H.C. Valpellice: va ai rigori al Vipiteno Gara 1 di finale

di Paolo Vola

Va con merito al Vipiteno la prima sfida di finale al termina di una partita drammaticamente emozionante e conclusa ai rigori dopo 3 ore di estenuante battaglia.
Vipiteno al completo e con le solite linee, nella Valpe Da Rin “inventa” in terza linea Runer ala di contenimento con Famà e Coco lanciando nella mischia Rivoira a fianco di Tremolaterra. Parte a razzo il Vipiteno e per buoni 5 minuti assedia il terzo valligiano; poi la partita si equilibra e anche la Valpe prova a far capolino dalle parti di Baur; il ritmo imposto dagli altoatesini è vertiginoso e i Bulldogs non hanno spazio per ricamare le proprie trame. L’arbitro Gasser, forse il migliore in pista con Demetz, lascia giocare una partita dura veloce ma assai corretta e si ha l’impressione che possa essere solo un episodio a cambiare la storia del match.

Il primo arriva a 17.08 quando la difesa dei Broncos sbaglia un’alleggerimento sul quale si avventa Lefebvre lesto a servire l’arciere De Frenza che insacca il suo 30° goal stagionale con dedica alla mamma arrivata appositamente da Vancouver.
La situazione si ribalta nel secondo tempo; a cavallo tra il 24° ed il 26° è la difesa Valpe sotto pressione a sbandare e sono i Broncos ad approfittarne prima con Pichler e poi con Held (che giocatore!) per il 2 a 1 che annichilisce i 2.400 del Cotta. La Valpe fatica a riprendersi, la terza linea balla sotto i colpi di Sottsas & C. ed in seconda al prodigarsi di capitan Grossi non fa riscontro la fantasia di Silva e soprattutto la “verve” di un evanescente Stricker. Poi è ancora l’asse Lefebvre – Petrov (comunque trascinatori anche ieri sera) a confezionare il pareggio di Virta a 38.03 con cui si chiude il secondo periodo.
Il terzo tempo è dominato dalla paura di entrambe le squadre di subire la rete; il Vipiteno si placa e ragiona di più, la Valpe si mette a due linee e comincia ad andare in apnea; Baur è bravo e fortunato in almeno due occasioni ma è Mark Demetz a tenere in partita la Valpe con interventi prodigiosi. A due minuti dall’ultima sirena è Held a porta vuota a non impattare col disco, i Bulldogs ringraziano e si va all’overtime.
Sono 20 minuti di ulteriore fatica in 4 contro 4 e, causa penalità, addirittura in 3 contro 3 con i biancorossi allo stremo delle forze ed il Vipiteno ad imperversare con le rapidissime controfughe di Bustreo e Sottsas o di Campbell – Held; dietro Hartinger non esce mai dal ghiaccio! Sono ben 19 (53 in totale contro i 34 della Valpe) i tiri scagliati contro la gabbia di Demetz che strappa applausi a ripetizione ed addirittura una standing ovation quando respinge in tuffo una tripla conclusione degli avanti vipitenesi.
Si va quindi ai tiri di rigore: per la Valpe segna solo Alex Silva mentre sbagliano Siren, De Frenza, Lefebvre e Stricker; il Vipiteno va a segno con Bustreo e soprattutto con il penalty decisivo di Held.
Nulla è compromesso ma è indubbio che la serie si complichi; domani sera, ore 20.30, alla Disco Arena di Vipiteno dovrà ritornare la stessa Valpe vista nella semifinale con il Gherdeina; tutti devono togliersi le paure e lottare con grinta, determinazione e maggiore lucidità. E’ vero che il Vipiteno visto ieri sera ha impressionato per pattinaggio, velocità e grande “tremendismo”; non è detto che possa reggere questo ritmo per tutta la serie… o meglio si spera!
La Valpe sarà accompagnata in altoadige da una carovana di tifosi in pullman e auto; diretta su RBE ed in streaming sul sito con la voce di Daniele Arghittu.