10a: Krefeld batte Berlino e vola a +4

di Claudio Brescia

Nel match clou della 10a giornata, il capolista Krefeld si aggiudica lo scontro diretto con gli Eisbären per 3-2 (2:0, 1:1, 0:1, 27-22 al tiro) e consolida il primato in classifica con 24 punti, distanziando di 4 lunghezze il Berlino, secondo in classifica con una partita in meno. Avvio micidiale dei padroni di casa, che al 4’10” del primo periodo vanno in gol con Shay Stephenson, giocatore che ha lasciato il segno nei cuori dei tifosi dei Vipers Milano con 51 punti (30 reti e 21 assist) in 42 partite nella scorsa stagione, ed al 5’30” arriva la rete del 2-0 di Richard Pavlikovsky. Al 12’50” del periodo centrale Patrick Hager (3 reti Venerdi ai Kölner Haie) sfrutta la doppia superiorità numerica e piazza la rete del 3-0 mandando in visibilio i 6.000 del König Palast. La reazione furiosa degli Orsi Polari porta al gol di Weiß al 17’14” del 2° drittel ed a quello di Rankel (su assist di Weiß) al 9’25” dell’ultimo drittel, ma i Pinguini riescono a contenere la reazione degli ospiti. Don Jackson, allenatore del Berlino, decide di giocare gli ultimi due minuti con un uomo in più e toglie il portiere, ma la mossa non produce i risultati sperati e Krefeld aumenta la distanza sugli inseguitori.

Continua la marcia trionfale dei sorprendenti Grizzly Adams di Wolfsburg che demoliscono gli Straubin Tigers di Bob Manno con un umiliante 9-4 (3:1, 5:2, 1:1) nonostante l’inferiorità al tiro (24-36). Ma l’attacco dei padroni di casa attraversa un eccellente momento di forma e, con 9 reti su 24 tiri, segna più di un tiro su tre. Lo stato di grazie del Wolfsburg è confermato dal miglior attacco della Liga (46 reti) e dai 3 uomini nelle prime 4 posizioni della classifica marcatori: Norm Milley (top-scorer DEL con 20 punti) si conferma il killer degli assist servendo tre volte l’ultimo passaggio (17 assist e 3 goal in stagione), Justin Papineau (3° marcatore DEL con 6 goal e 11 assist) si scatena con 2 reti e tre assist,, e Ken Magowan (4° marcatore DEL con 5 goal e 11 assist) serve tre volte il disco al marcatore e segna una rete. Sul risultato finale ha influito pesantemente il nervosismo degli ospiti, che hanno subito 3 reti in inferiorità numerica e 2 un doppia inferiorità: in evidenza Andy Canzanello con 2 minuti per aver colpito l’avversario con la stecca e 10 per insulto all’arbitro.
Quarto posto per gli Adler di Mannheim, che si impongono sui Kassel Huskies per 3-0 (0:0, 1:0, 2:0). La vittoria consente a Fredrick Brathwaite, portiere di casa, di festeggiare il 4° shutout della stagione.
Iserlohn Roosters sconfitti nonostante un’epica rimonta: dopo aver riaperto due volte una partita che sembrava chiusa, gli Augsburger Panthern vincono ai penalty per 5-6 (1:1, 1:3, 3:1, 0:0, 0:1, 42-33 al tiro). L’equilibrio delle forze è stato tale da richiedere 7 penalty per decidere il vincitore.
Volpi di Duisburg rigenerate dalla cura del neoallenatore Dieter Hegenm: subentrato a Karel Lang dopo 4 sconfitte consecutive, il coach ha raccolto la terza vittoria in cinque gare battendo i Frankfurt Lions ai rigori per 3-2 (0:0, 1:1, 1:1, 0:0, 1:0). L’unico penalty segnato è arrivato dalla stecca dell’ex giocatore dei Vipers Daniel Tkaczuk (1 gol e 4 assist in stagione).
Vittoria all’overtime per i Sinupret Ice Tigers sugli Hannover Scorpions per 2-3 (0:0, 1:1, 1:1, 0:1, 29-31 al tiro), con una preziosissima doppietta di Scott King, che segna il gol del pareggio e la rete all’overtime (entrambe in superiorità numerica)
Vittoria all’overtime anche per i DEG Metro Stars sull’ ERC Ingolstadt per 3-2 (1:0, 0:0, 1:2, 1:0) nonostante il 29-44 al tiro.

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