Le Api agguantano il pareggio, prova di carattere di tutto il gruppo

A cinque minuti dalla fine la reazione che porta in parità il risultato.

Partita dura domenica al PalAlbani per le Api. L’incontro inizia fin da subito segnato da una grande tensione da entrambe le parti; i giocatori delle due squadre si conoscono e molti di loro hanno militato nelle stesse squadre in passato. A farne le spese sul tabellino e fin da subito la squadra varesina che nei primi 10 minuti accusa 8 primi di penalità. Ad approfittare dei powerplay è per primo Nicolò Sala che al 3.07 trafigge Tommy Bianchi. Le penalità si susseguono da parte dei varesini, che non aiutati da un arbitraggio che difficilmente reggeva l’intensità dell’incontro, si ritrovano costantemente in panca puniti, consentendo a Zagni di raddoppiare al 10.09 e a Banchero di allungare in chiusura del periodo. Il primo parziale si chiude sul 3-0 per Milano e con 24 minuti di penalità per i varesini tra i quali spiccano i 10’ di Sansonna per proteste, contro i 4’ degli Angeli Neri.

Il secondo tempo si apre con un Varese più determinato a giocare la partita che nei primi 10 minuti tiene impegnato il Milano tenendo il risultato stabile. Al 14.59, frutto di un buon momento delle Api, è Rotolo ad aprire le marcature varesine con un tiro ravvicinato sotto l’incrocio, al quale Barca non riesce a porre rimedio. Le Api però continuano ad essere ospiti fissi della panca puniti e vengono puniti da Patrick Frizzera e Jason Trinetti che permettono al tabellone di fermarsi sul 5 a 1, alla fine del tempo.
Nello spogliatoio Coach Cacciatore chiama alla calma, facendo notare ai ragazzi i 5 goal subiti tutti in inferiorità numerica grazie alla cattiva condotta del team varesino. L’ultimo tempo si avvia con una rinnovata tensione che causa ripetute interruzioni di gioco decise dal referee per riportare alla calma l’incontro. Ritornate in campo a pieno organico entrambe le squadre, il gioco si infiamma e il ritmo si fa più intenso con le Api che rialzano la testa tentando di approfittare di diversi powerplay messi ora a disposizione dai BlackAngels, ma trovano oltre ad un Barca sempre pronto, anche la sfortuna dei pali. Al 53.19 la partita sfocia in una rissa che coinvolge principalmente Edouard Laroche, che caricato pericolosamente da tergo, reagisce contro Amedeo Vaglio coinvolgendo diversi giocatori da entrambe le parti. Coach Benin sostituisce il portiere Barca apparso più volte nervoso dopo diverse reazioni nei confronti degli attaccanti delle Api e inserisce Stefano Bouchs. Cacciatore chiama il Time-Out dopo il quale le Api accorciano subito il risultato con E.Malacarne al 54.19 seguito dal fratello Giuseppe al 55.24 e da Ilka Suominen al 56.07. I Black Angels richiamano in pista il portiere Barca che nulla può nei confronti della reazione impetuosa dei varesini che 57.46 pareggiano di nuovo grazie a E.Malacarne. Varese continua a spingere e sembra poter segnare il goal del vantaggio che consentirebbe alle Api di vincere l’incontro ma al 58.26 a seguito della penalità incorsa a Rick Asselstine il gioco si fa più controllato e la partita volge al termine. Incontro quindi emozionante segnato da diversi goal da entrambe le parti e dalla molta tensione che alla fine lascia sul tabellino 34minuti di penalità per Varese e 16per il Milano. I Black Angels si sono dimostrati un ottima squadra formata da molti elementi che non sfigurerebbero nel campionato nazionale di A2. Buone indicazioni vanno sicuramente colte dal finale della Api che hanno lottato fino alla fine cogliendo il pareggio ma altrettanta attenzione andrà data alle penalità che non dovranno riproporsi negli incontri di campionato della Quarta Lega svizzera.