Per la Valpe tre punti in due incontri

di Paolo Vola

La Valpe torna dall’Alto Adige con una vittoria ed un pareggio che la posizionano al terzo posto a tre giornate dalla fine dietro l’Egna ed uno scatenato ASP.
Buon risultato, grande cuore ma anche un’altra tegola determinata dall’infortunio del fortissimo difensore Ismo Siren con il Merano che lo costringerà ad un’assenza di una o due settimane.

MERANO – VALPE 1 -6
La Valpe torna alla vittoria grazie ad un secondo tempo sontuoso che ha stroncato il giovane team del Passirio che aveva resistito per 20 minuti.
Arbitra Moschen, in porta è schierato Demetz e Da Rin si affida a Silva in linea con Grossi e Tomasello, Petrov con Stricker e Donati e a Jas come centro della terza con Pozzi e Coco. Inizio determinato dei gialloneri con i giovani meranesi che piano piano prendono fiducia e si difendono arroccati davanti a Camin senza vergognarsi di liberare il terzo e spezzare il ritmo degli attacchi della Valpe.

Di fatto un film già visto con tante occasioni, 3 di fila solo intorno al quindicesimo, nessun powerplay, ben quattro penalty ma alla fine è ancora e sempre zero a zero.
Inizia il secondo tempo e Da Rin trova l’alchimia vincente cambiando le linee con lo spostamento di Jas in prima, Pozzi in seconda e Donati in terza a ricomporre il binomio con Silva. Subito Camin protagonista sui tiri valligiani e finalmente a 22.20 dopo il palo di Siren è il solito capitan Dinone Grossi che riesce a trovare il goal (assist Siren/Tomasello). La partita si apre ed è Jan Jas con una strepitosa magia in controfuga e con la Valpe in inferiorità numerica, a trovare a 25.18 su magistrale assist di Petrov. I due sembrano intendersi a meraviglia e si ricambiano pochi minuti dopo il favore per la rete del 3 a 0 dello Zar a 27.09.
Jas viene anche provato da Darin nel primo powerplay a metà partita ma l’attacco non è proficuo fino al 4 a 0 al 34.29 su una doppia superiorità numerica con Stricker.
La Valpe inizia il terzo tempo in 3 contro 5 ma appena recupera un uomo è già 5 a 0 al 40.57 con Lizotte in splendido assolo.
A 47.35 c’è Wunderer che ruba un disco alla difesa Valpe e batte di precisione Demetz togliendogli la soddisfazione dello shoutout. Dopo un’occasione per Coco arriva il 6 a 1 con Pozzi su assist di Donati e Siren che fulmina Camin a 49.02. Poi più nulla fino alla fine salvo un po’ di nervosismo da parte dei giovani meranesi che costa l’infortunio di Ismo Siren al ginocchio.

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CALDARO – VALPE 2 – 2

La Valpe in “emergenza difesa” strappa un buon punto a Caldaro alla fine di una partita assai tesa e risolta da un goal in extremis di Tomasello.
L’infortunio di Ismo Siren costringe Da Rin ad arretrare a turno Stricker e Jas in sua vece rivoluzionando anche le linee offensive con Kevin Senoner ipronto a tornare al vecchio ruolo. Arbitra Gasser; pronti via ed è già Demetz protagonista con alcuni ottimi interventi all’insegna di una partita tutta in salita.
Già a 02.45 2’ a Tremolaterra per carica scorretta e 10’ a Demetz per cattiva condotta con Kevin Senoner a scontare la penalità ed a rendere ancor più “corta” la squadra. A metà tempo un paio di superiorità numeriche non sortiscono effetto, malgrado buoni tiri dalla blu di Lizotte, Stricker e Jas, ma allentano la pressione dei padroni di casa. La Valpe comunque tiene bene la pista con grinta ed umiltà malgrado anche Jas accusi una botta alla gamba, subito suturata con 5 punti, e chiude il primo parziale sullo zero a zero.
Il secondo tempo inizia con duri scontri alla balaustra e con una Valpe più padrona della pista fino al 26.28 quando sull’asse Jas – Tomasello è un inserimento puntuale di David Lizotte a portare la Valpe in vantaggio. Sull’entusiasmo è ancora la Valpe a spingere ben guidata da Jas che costringe Commisso al miracolo, imitato poco dopo da Silva. Gasser imperversa a metà tempo sanzionando prima Biz Senoner poi Silva regalando il 5 contro 3 al Caldaro che ovviamente ne approfitta a 34.54 con un tiro dalla blu di Pelikowski per l’1 a 1. I biancorossi reagiscono e sfiorano più volte il vantaggio esponendosi tuttavia ad alcune buone occasioni per i Lucci ben fermate da un grande Demetz che sigilla il secondo tempo sull’1 a 1.
Nel terzo tempo arriva a sorpresa il goal dei padroni di casa con una azione incredibile di Milan Blaha. La Valpe sbanda e si innervosisce, per due volte si trova a combattere in 5 contro 3 e resiste arroccata intorno a Demetz. Alla fine Da Rin tenta la carta dell’extra hattacker trovando il guizzo vincente con Tomasello a 39 secondi dalla fine. Ovviamente a fine partita c’è un Da Rin assai contento della concentrazione e della grinta dimostrata da tutti; tanto merito di questo punto va invece sicuramente al coach che ha azzeccato tutte le mosse.

Ora mancano tre giornate alla fine ed il calendario dice che giovedì 21, ore 20.30, arriva a Torre Pellice quel Vipiteno che è in pole position per la quarta piazza e che se la giocherà alla morte sapendo che le dirette avversarie, Caldaro ed Appiano, saranno impegnate in un avvincente match ad esclusione. Turno assai agevole invece per le dirette concorrenti dato che l’Egna sarà a Merano e l’ASP se la vedrà con il Gherdeina.
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E’ in fase di ultimazione il DVD “Valpe – Quando l’hockey diventa leggenda” realizzato dall’amico Sandro Malan in collaborazione con l’H.C. Valpellice Bulldogs. Si tratta di una realizzazione altamente professionale nella quale si potranno vedere, in oltre due ore, tutte le azioni dei goals dei giocatori biancorossi corredate dal commento originale di Daniele "The Voice" Arghittu ed accompagnate dalla didascalia ( con foto) del marcatore con i relativi assist, il tutto accompagnato da splendide cover musicali. I DVD, in prima tiratura di 2.000 copie, saranno serigrafati ed inseriti in una custodia con copertina dedicata e verranno messi in vendita ( a €. 10,00 caduno) gia’ dal primo incontro dei playoffs la prima settimana del mese di marzo p.v.

Un trailer è già disponibile all’indirizzo
httpv://www.youtube.com/watch?v=bE8GXjFEpgc

Un ringraziamento della Società a Sandro Malan che ha pazientemente filmato, montato e confezionato questo imperdibile “pezzo” di storia della Valpe!