Segnali di risveglio per la Valpe

di Paolo Vola

I biancorossi si presentano al completo grazie alla rinuncia di Dino Grossi alla nazionale, tra i pali Demetz.
L’inizio è veemente e sembra di rivedere la Valpe dominatrice di inizio stagione; Da Rin mischia le linee presentando un interessante Petrov – Stricker – Donati; Jas – Tomasello – Grossi e una terza con Silva centro assistito da Pozzi e Meneghetti.
Dopo 5 minuti di pressione è Marcolino Pozzi a trovare la deviazione vincente davanti allo slot su tiro di Siren imbeccato da Silva.
Passa un solo minuto e si materializza il 2 a 0 con Grossi pescato a meraviglia da un grande assist di Jas attivato da Tremolaterra.
Gioco spumeggiante, 19 tiri contro 6 e Egna annichilito.
Nel secondo tempo il match si ribalta; con Silva in panca puniti è il micidiale powerplay delle Oche e ridurre lo svantaggio dopo appena 1 minuto con Vill.
Il match ora è assai equilibrato, la Valpe perde la carica agonistica e l’Egna cresce con le sue veloci ripartente.

Al minuto 28.00 è però Bomber Donati a ritrovare la via del goal con un’azione in velocità iniziata da Biz Senoner e assistita da Petrov.
Ma le Oche ci sono e a 30.17 è Harjula a ridurre lo svantaggio. Ora il gioco della Valpe sembra smarrirsi in lucidità e schemi, riemerge lo sterile individualismo e la difesa soffre le incursioni dei veloci avanti atesini.
Il pareggio è frutto di un altro powerplay (Kevin Senoner in panca) con Zelger.
Nel terzo tempo l’arbitro Gagliardi non fischia più e la partita è molto bella ed equilibrata.
Da Rin cambia ancora e innesta Silva a fianco di Grossi – Tomasello retrocedendo Jas a centro della terza linea; la Valpe ci crede e tenta caparbiamente il vantaggio sciupando alcune favorevoli occasioni con Petrov, Tomasello, Jas e Pozzi e subisce qualche pericoloso contropiede ben sventato da Demetz.

Finisce 3 a 3 con qualche rammarico perché, come sempre, la Valpe ha attaccato decisamente di più (43 tiri contro 31) ma non è riuscita a concretizzare la propria superiorità.

Ora una settimana di stop a causa dell’Euro Challenge che servirà alla squadra per recuperare un po’ di energie psico – fisiche; specie in difesa si è visto giocatori fisiologicamente provati dal grande minutaggio. Momenti di timore per Kevin Senoner che ha avuto un piccolo malore per un brutto colpo subito.

La classifica vede l’Egna in fuga con 2 punti di vantaggio sulla coppia Valpe – Asp; in crescita le inseguitrici Appiano – Caldaro e Vipiteno tutte vincenti.