Lo Sparta Praga è la prima finalista

di Matteo Pocidi

Sparta Praga-Davos 6-4 (1-2,3-1,2-1)

Non sono bastati 600 tifosi festanti a trascinare gli elvetici verso l’impresa. Lo Sparta infatti, al termine di una partita combattuta e ricca di segnature, doma i grigionesi e stacca così il biglietto per la finale.
La partita: il Davos parte bene e grazie ai punti di Maneluk e Marha, intervallati dal momentaneo pareggio di Netik, chiude il primo tempo in vantaggio 2-1. I secondi venti minuti sono invece tutti a favore dello Sparta che, a cavallo fra il 29’ e il 35’, coglie le tre reti che danno un’impronta precisa alla partita. Nel momento forse più difficile del match i grigionesi però reagiscono e, poco prima della seconda sirena, trovano il punto della speranza con Dino Wieser.
Si arriva così con la cronaca all’ultimo drittel, con i cechi che dopo soli 53 secondi riallungano di nuovo con Netik. Partita finita? Assolutamente no, infatti a otto minuti dal termine Helfenstein riporta sotto i suoi, ridando fiato ai sostenitori gialloblu. Gli ultimi minuti trascorrono così con l’arrembaggio finale degli elvetici che però… rimarrà infruttuoso. Anzi a gioire saranno ancora gli uomini di Vyborny, con l’empty-net goal che vale il definitivo 6-4.
Adesso per i cechi inizia il momento più dolce, quello dell’attesa dell’avversario. Che sia nuovamente Metallurg-Sparta come nella finale dell’EHL 2000?

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