LA DIRIGENZA DELLE AQUILE SULLA CESSIONE DI LEFEBVRE

Comunicato Stampa.
«Patrice si è accorto che alcune situazioni esterne gli impedivano di giocare al meglio e ci ha chiesto di essere ceduto. Abbiamo apprezzato la sua sincerità e abbiamo fatto di tutto per accontentarlo lasciandolo andare»

Pontebba, 9 gennaio 2008 – «Da tempo avevano notato in Patrice una sorta di disagio e la sua mancanza di serenità non tanto perché non credesse nel progetto Aquile, quanto a causa di altre situazioni lavorative personali che non gli permettevano di essere il Patrice che eravamo abituati a conoscere». Inizia così il racconto del direttore sportivo delle Generali Aquile FVG Gerardo Pietrafesa sulla cessione del proprio capitano ai Vipers Milano.
«Nel corso di alcuni incontri – prosegue Pietrafesa – Patrice si è mostrato molto dispiaciuto del fatto di non poter dare l’apporto necessario e richiesto dalla squadra, spiegandoci il motivo di questa sua poca tranquillità personale. Abbiamo apprezzato il suo gesto e ci siamo resi conto che non era il caso di insistere continuando a tenere in roster un giocatore che non poteva soddisfare a pieno le nostre esigenze».

La società ha quindi premiato l’onestà dimostrata da Patrice e ha cercato di accontentarlo. La decisione più ovvia sarebbe stata quella di piazzarlo al far team All Stars Piemonte, ma – a conti fatti – la distanza tra Torino e Milano non avrebbe comunque permesso al numero 67 gialloblu di risolvere la questione.
«Scartata l’ipotesi Torino, ne abbiamo parlato con lui ed è emerso che una possibile soluzione sarebbe potuta essere la cessione ai Vipers Milano, società con cui abbiamo ottimi rapporti. L’alternativa per Patrice era quella di smettere di giocare ad hockey. Noi non volevamo assolutamente essere la causa della fine di una carriera lunghissima e costellata di successi come la sua e, a malincuore anche perché con lui avevamo siglato un contratto biennale, ho sondato il terreno trovando ovviamente piena disponibilità da parte della dirigenza meneghina che, viste le potenzialità di Patrice, potrà trarre sicuramente ottimi vantaggi da questa cessione».
La SGP Generali Aquile FVG, per voce del suo direttore sportivo, ne approfitta anche per ringraziare Lefebvre per tutto quello fatto fin qui: «Vogliamo ringraziarlo per quello che ci ha dato seppur non al pieno delle sue possibilità, ribadendo che la sua cessione è l’ennesimo esempio del fatto che a Pontebba esistono altri valori che vanno al di fuori del semplice aspetto sportivo. Noi non guardiamo solo gli interessi della società: i giocatori sono prima di tutto uomini che – a volte – devono prendere decisioni sofferte così come è successo a Patrice. Salutiamo quindi – conclude Pietrafesa – questo "genio del puck", sottolineando che lo avremo sempre nel nostro cuore, con la speranza che anche lui possa per sempre ricordare quello che sono stati in grado di dargli le Aquile, la città di Pontebba e i tifosi durante la sua permanenza tra di noi».