Recap 23 Novembre.

Islanders Bruins 1-2 (0-0;0-1;1-1)

Grazie ad uno straordinario lavoro da parte del loro goalie Thomas, i Bruins portano a casa i due punti che li mantengono a metà classifica. Dopo un primo tempo avaro di sussulti, il risultato si sblocca nel secondo periodo con Murray che porta in vantaggio la squadra di casa (goal in power play). Replica a metà terzo periodo Metropolit e a niente vale la rete della bandiera degli Islanders al 14:21 con Sillinger. Da ricordare il minuto di silenzio che ha preceduto la partita per Tom Johnson, coach che ha guidato i Bruins nella loro ultima Stanley Cup vinta, deceduto mercoledì.

Capitals Flyers 4:3 (1-0;2-2;0-1;OT 1-0)

Esordio positivo per il nuovo interim coach Boudreau. Questa volta c’è da ringraziare Backstrom che nel giorno del suo compleanno segna la rete all’overtime che regala due punti ai Caps, squadra che nonostante la vittoria si trova comunque ad essere attualmente la peggior franchigia in NHL .

Da notare le lacune difensive di questa squadra che sopra di tre reti a zero (Green, Clark, Brashear i marcatori) si fa raggiungere (Briere, Carter, Richards) e riesce a vincere solo all’overtime.

Blue Jackets Wild 4:0 (1-0;2-0;1-0)

La mancanza di capacità di costruzione di gioco costa molto cara alla squadra di casa che inceppa in una brusca battuta di arresto, un secco 4-0 per mano di Columbus che interrompe così la striscia negativa che durava da cinque turni. Nota ulteriormente positiva è la grande prestazione del goalie Leclaire chiamato a giocare proprio all’ultimo momento per un’indisposizione di Norrena.
Le marcature sono di Peca (anche lui al ritorno da un infortunio), Vyborny, Fritsche e Rick Nash (per lui anche il riconoscimento di prima stella della serata (1 goal e 1 assist).

Coyotes Ducks 4-3 (1-1; 1-1; 1-1; OT 0-0; SO 1-0)

Solo dopo una settimana dal suo approdo in quel di Phoenix, Bryzgalov ritorna nuovamente ad Anaheim…ma questa volta con la casacca avversaria.
E la costante "legge dell’ex" colpisce ancora, anche se questa volta si tratta di un goalie: con 23 salvataggi chiude la porta dei Coyotes. Per quanto riguarda le marcature ci pensano Mueller (raggiunto poi da Getzlaf), Vrbata che porta di nuovo in vantaggio la sua squadra, successivamente c’è la doppietta di Pronger che porta questa volta Anaheim davanti ma proprio sul finale è sempre Vrbata a spingere le due squadre all’overtime.
Anche la frazione extra si chiude in netta parità e quindi è il momento degli shoot out: Doan e lo stesso Vrbata non perdonano, Bryzgalov forse anche agevolato dal fatto di conoscere le pecche degli ex compagni di squadra stoppa Getzlaf e Perry e regala a coach Gretzky i due punti.

Lightning Hurricanes 3-4 (1-1; 2-0; 0-3)

Apre le marcature Eric Staal che per dieci minuti illude che tutto sia facile contro i Lightning. Dieci minuti sono infatti il tempo necessario per mettere in piedi il Tampa Bay show: Ranger pareggia i conti, successivamente il secondo periodo è tutto targato Bolts, Prospal e Lecavalier allungano ulteriormente le distanze e i ’Canes si trovano sotto di due reti.
Ma ecco che grazie ai veterani, la squadra di casa gioca un terzo tempo da cineteca. I Lightning sono dominati sotto ogni punto di vista ed il numero dieci ritorna fuori così come era stato nel primo periodo…proprio infatti nei primi dieci minuti della terza frazione segnano Whithney, Williams e Wesley e Carolina porta a casa la vittoria.

Canadiens Sabres 2:4 (0-1;1-1;1-2)

Partita che si mantiene in sostanziale parità per quasi tutto il tempo, nella prima frazione segna Roy, raddoppia nel secondo tempo Connolly ma la squadra dello stato di New York si fa poi raggiungere grazie alle marcature di Higgins e Plekanec.
Ma dopo sette turni ecco che una delle stelle di Buffalo finalmente si sblocca, Vanek infatti grazie ad una rete segnata in power play riporta i Sabres in vantaggio. Successivamente a qualche secondo dalla fine Paille arrotonda il risultato.
Per Montreal c’è comunque da stare allegri dato che nonostante la sconfitta partita dopo partita si rendono conto di avere in casa un rookie attualmente molto forte e con grandi margini di miglioramento, si tratta del goalie Carey Price che è alla seconda sconfitta in regulation time in otto partite giocate.

Devils Trashers 3:0 (0-0; 1-0; 2-0)

La striscia positiva di Atlanta (quattro gare consecutive vinte) viene interrotta da Brodeur che pian piano sta tornando a riprendere il ritmo partita che lo contraddistingue e per lui questo è lo shutout numero 93.
Il goalie tra l’altro è stato anche in grado di fermare una delle forze di questi Trashers, Hossa, il quale tanto per la cronaca si presentava con un record di sei goal e sette assist nelle ultime sei partite.
Alle marcature ci hanno pensato Pelley, Martin in power play e Pandolfo con un empty netter.

Rangers Panthers 2:3 (1-0; 0-1; 1-1; OT 0-0; SO 0-1)

Vanno in vantaggio gli ospiti a pochi secondi dalla fine del periodo con Drury. Florida pareggia i conti poi nel secondo periodo con Booth. Nel terzo periodo continua la situazione di perfetta parità sotto tutti i punti di vista infatti al goal in power play di Weiss risponde una rete in power play sempre dello stesso Drury.
L’overtime non porta notizie entusiasmanti e quindi si va agli shoot out. Anche qui servono cinque tentativi prima di vedere qualche cosa smuoversi: Jokinen sfodera quella che in press conference chiamerà "una nuova mossa da shoot out perfezionata questa estate" e supera Valiquette regalando la vittoria a Florida.

Canucks Blues 1:3 (0-1; 0-1; 1-1)

Nonostante una buona prova di Luongo e forse per la mancanza di due dei migliori difensori della squadra della British Columbia (Bieksa e Ohlund) i Canucks si devono arrendere a St Louis.
Squadra di casa che scende sul ghiaccio con il back up goalie Toivonen autore di una bellissima prestazione così come il collega della squadra avversaria Luongo, quest’ultimo che però sul primo goal segnato da Karya sembra proprio non vedere il puck arrivare verso di lui.
Segnano successivamente Johnson e Rucinsky mentre al 5:11 del terzo periodo arriva la rete della bandiera da parte di Kesler. Da ricordare però un goal di Morrison annullato alla squadra canadese verso la metà della terza frazione di gioco in seguito ad un contatto nella crease tra Toivonen e Burrows.

Maple Leafs Stars 1:3 (1-0; 0-2; 0-1)

Il goal di Ponikarovsky nel primo periodo è ancora una volta l’unico sussulto di vita dato dai Maple Leafs.
La squadra di Toronto infatti si fa prima raggiungere e poi stendere a tappeto grazie ai goal di Ribeiro, Miettinen e Halpern (quest’ultimo con un empty netter).
Dallas giunge così alla quarta vittoria consecutiva che è anche la migliore striscia positiva della stagione.
Toronto è invece sempre di più una squadra alla deriva con una linea difensiva multimilionaria e stellare sulla carta ma inguardabile durante i match caratterizzata da continui errori (pessime le prestazioni fin qui proposte da Wozniewski e McCabe tanto per fare alcuni nomi), senza contare che il resto della squadra è soltanto un fantasma dei campioni così ben decantati prima dell’inizio di stagione…il cuore di Sundin purtroppo non è sufficiente per vincere le gare, è necessario l’impegno di tutti quanti gli uomini che scendono sul ghiaccio.