Il Cortina si arrende al Renon

di Alberto Manaigo

CORTINA – RITTEN SPORT 0-2 (0-0/0-0/0-2)

Dopo essere tornato alla vittoria allo Scola ad Alba di Canazei il Cortina si presenta davanti al pubblico amico con tutti i suoi giocatori nel roster dopo il recupero di Gigi Da Corte. Nel Ritten Sport, invece, si annoverano le assenze dell’ex Tuzzolino, di Astashenko e di Scelfo.
Le prime occasioni capitano proprio sulle stecche degli ospiti: Hafner lascia a Olson che conclude alto. Al 4:22 è Tudin a rendersi pericoloso: il canadese ruba il puck sulla blu a Chelodi ed entra nel terzo impegnando Maund con un tiro sul primo palo. Passano pochi secondi e questa volta è Rasom a creare qualche grattacapo alla retroguardia ampezzana. Anche il Cortina crea delle occasioni interessanti: Adami recupera un ottimo puck, si accentra indirizzandolo nel sette in backhand, ma trova un ottimo Cloutier a dirgli di no. Ancora Tudin, però, sull’altro versante sfrutta la sua velocità per cercare di portare avanti i suoi: buon tiro ravvicinato e buona risposta di Maund.

Come spesso accade contro la squadra dell’Altopiano, la maggior parte delle energie della prima frazione devono essere spese per contenere le folate degli altoatesini, ma verso il finale di tempo è il Cortina a rendersi più pericoloso due volte con Smith (entrambe a lato le sue conclusioni) e con Souza che si vede parare la conclusione da Cloutier.
Il Cortina parte forte nella seconda frazione: passano solo 22 secondi quandop Deschenes recupera un buon puck e lo mette in mezzo senza, però, che nessuno lo ribatta a rete. Un giro di lancette più tardi è un buon Cote a lavorare il puck e a servirlo a Menardi che stava arrivando in velocità: l’ottimo intervento di Bregenzer sporca la traiettoria di quel poco che basta per complicare la vita all’ampezzano che conclude a lato. Più Cortina in questo inizio di tempo: ancora un caparbio Cote entra di prepotenza nel terzo e serve Wedderburn il cui tiro di polso è deviato sopra la traversa da Cloutier. Nonostante gli sforzi dei ragazzi di Gosselin gli ampezzani non segnano; rischiano, anzi di andare sotto al settimo minuto quando Egger spara dalla blu e Maund para non riuscendo a controllare il puck davanti allo slot. Sul rebound arriva di gran carriera Rasom, ma è bravo Wedderburn a buttarsi sulla traiettoria del puck e ad impedire un facile open net gol. Ancora il Renon pericolosissimo dalle parti del goalie canadese a tre minuti dalla sirena di fine tempo: Gruber gira attorno alla porta e Maund deve compiete un vero miracolo per impedire al puck di infilarsi nel sette alla sua sinistra.
Nonostante il Cortina inizi l’ultimo drittel in powerplay gli uomini di Gosselin non riescono a portarsi in vantaggio. Sono quelli di Adey, invece, a sbloccare il risultato al 7:18. In situazione di powerplay Tudin entra nel terzo e riesce a tirare nonostante venga sbilanciato: la traiettoria del puck inganna Maund e il Ritten si porta in vantaggio. All’11:40 brivido per gli altoatesini: Cote tira, Cloutier risponde, ed Egger con un goffo tentativo di rinvio rischia un quasi clamoroso autogol. Nonostante il Cortina tenti di spingere per raggiungere il pareggio e Gosselin richiami Maund in panchina, Cloutier ottiene lo shut-out e il Renon va nuovamente in rete col più classico degli empty net gol a firma Mather.
Il Cortina paga nuovamente oltremodo la scarsa vena realizzativa e si trova nuovamente a subire il gol della sconfitta a metà terzo tempo. Un Renon determinato si porta, dunque, a casa due punti importanti per allungare sulle inseguitrici.