Idaho campione

di Francesco Seren Rosso

Guidatui da una grande difesa, gli Idaho Steelheads si sono aggiudicati la Kelly Cup per la seconda volta nella loro storia battendo per 4-1 i Dayton Bombers.
I Bombers si erano tuttavia imposti in trasferta nella prima partita per 2-1, ma nelle seguenti partite non hanno avuto scampo risucendo a segnare solo sei gol a fronte dei quindici degli Steelehads, che hanno vinto la seconda partita facilmente per 5-2, e la terza, a Dayton, per 4-2. La quarta partita è stata un’autentica battaglia, conclusasi al secondo overtime per 2-1, diventando la seconda partita finale più lunga della storia (94’20" il tempo di gara); la quinta partita non ha avuto storia con Idaho che si è imposta comodamente per 4-1.
Gli Steelheads sono arrivati in finale battendo gli Stockton Thunder per quattro partite ad una nei quarti di finale, identico punteggio con cui hanno eliminato i Las Vegas Wranglers, interrompendo in gara-2 il loro record di 18 vittorie consecutive. In finale di Conference è arrivata l’affermazione, sempre in cinque partite, sugli Alaska Aces, ex detentori della Kelly Cup.

MVP dei playoff è stato nominato Steve Silverthorn, portiere degli Idaho Steelheads, che ha chiuso la post season con un record di 16-6 "condito" da tre shutouts, una percentuale di parate del 93,1% ed una media gol subiti di 1,77 a partita. Le sue sedici vittorie ed i minuti giocati, 1.388, sono due nuovi record della lega.
Per il coach degli Steelheads, Derek Laxdal, è il primo titolo della sua carriera, arrivato al quarto anno da head coach, il primo nella ECHL dopo aver guidato per tre stagioni i Wichita Thunder nella CHL, ed è il dodicesimo allenatore della storia a vincere il titolo all’esordio, mente gli Steelhead sono la quarta formazione che vincono il titolo dopo non aver finito la regular season nei primi cinque posti.