Gara 1 Finali Western Conference: Hasek e Beauchemin portano in vantaggio i Red Wings

di Cristian.

Anaheim Ducks – Detroit Red Wings 1-2 (0-1,0-0,1-1)

L’accesso alle finali di Stanley Cup se lo giocano gli Anaheim Ducks che arrivano alle finali di Conference per la terza volta negli ultimi quattro anni (nessuno come loro) ed i Detroit Red Wings che non arrivavano così lontano nei playoff dal 2002, l’anno in cui vinsero la loro ultima Stanley. Con due portieri stellari come Giguere ed Hasek e con quattro vincitori del Norris Trophy (trofeo assegnato al miglior difensore) sul ghiaccio, la serie si presenta come una "Goalie serie", ovvero delle gare dove le difese hanno il sopravvento sugli attaccanti. Il primo scontro fra Ducks e Red Wings conferma quanto previsto.

Dopo tre minuti di gioco Anaheim si trova gia a difendere con l’uomo in meno (DiPenta nel penalty box): Detroit vince l’ingaggio in zona d’attacco, il disco arriva a Zetterberg che dall’angolo si accentra facendo partire un passaggio destinato ad un compagno sul secondo palo ma il puck viene deviato da Beauchemin che sorprende Giguere per l’1-0 Detroit dopo 8 secondi dall’inizio del powerplay.

Per gli ospiti subito la possibilità di pareggiare ma il tiro di Getzlaf in 5 contro 3 scheggia la traversa; continua a spingere Anaheim tirando il doppio delle volte rispetto a Detroit (10 tiri contro 5 nel primo periodo) ma le individualità di Detroit mettono in crisi la retroguardia californiana.

Grande secondo tempo per Henrik Zetterberg vicino al raddoppio in almeno un paio di occasioni e la buona serata dello svedese costringe Anaheim a giocare duro su di lui con dei colpi al limite del regolamento come trattenute, bastonate sulle braccia e cariche. Il periodo centrale trascorre in sostanziale equilibrio condito da un sempre spettacolare scambio di opinioni fra Dany Markov e Scott Thornton puniti con 5 minuti per fighting.

L’inizio dell’ultimo periodo vede Anaheim trovare il meritato pareggio con Getzlaf che entra centralmente nel terzo avversario e serve Chris Kunitz, il quale fa partire un disco che infila Hasek interrompendo così a 157 minuti l’imbattibilità del portiere ceco il cui ultimo gol subito era quello di Goc nel primo periodo di gara 5 nella precedente serie contro San Jose.
Anaheim conclude molto verso la gabbia avversaria (32 tiri finali contro i 19 di Detroit) ma Hasek erige un muro e Detroit tiene sempre sulle spine gli avversari col duo Datsyuk-Zetterberg che si trovano ad occhi chiusi e per fermarli in certi casi si deve ricorrere a delle penalità come quella fischiata all’ottimo Getzlaf a 5 minuti dal termine. Sul powerplay tiro di Lidstrom dalla distanza, Giguere disturbato dal traffico davanti a se ed il disco dopo le deviazioni di Holmstrom e Beauchemin, finisce in rete per il 2-1.
Serata da dimenticare per il difensore Francois Beauchemin protagonista in negativo in entrambi i goal di Detroit ma serata da dimenticare anche per il penalty killing di Anaheim che fino ad ora era il migliore della postseason con soli 3 goal concessi su 56 situazioni di inferiorità.
Per i Ducks l’ultima opportunità di pareggiare arriva negli ultimi minuti quando gioca in 6 contro 4 (Lang in panca puniti e Giguere uscito per dare spazio all’uomo di movimento in più) ma Hasek chiude su Selanne e Perry.

Il capitano dei Red Wings Nicklas Lidstorm, dice che la sua squadra è stata un pò fortunata stasera, mentre Ryan Getzlaf commenta così "Ti infastidisce quando crei tanto e non riesci a capitalizzare". Infatti ad Anaheim ultimamente manca lo spunto finale di due cecchini come Selanne e McDonald.
Si replica sul ghiaccio della Joe Louis Arena domenica sera.

Serie:
Anaheim Ducks 0
Detroit Red Wings 1