Stanley Cup Play Offs 2007: Le gare del 5 maggio

di Critian.

Ottawa Senators – New Jersey Devils 3-2 (0-1,3-0,0-1)

Ottima prova di carattere per i Senators che sbancano la Continental Airlines di East Rutherford ed accedono così alle finali di Easter Conference per la seconda volta nella storia della franchigia (la prima fu nel 2003 quando vennero sconfitti proprio dai Devils) dove troveranno la vincentre fra Buffalo e New York Rangers. Per i Devils il giovane Zach Parise si è fermato ai sette goal che ne hanno fatto il trascinatore della squadra nel primo turno contro Tampa, mentre si sono messi in luce Scott Gomez che con 4 goal e 10 assist è il miglior marcatore dei playoff (in compagnia di Dany Heatley), Brian Gionta che comanda la classifica dei top scorer con 8 reti e Martin Brodeur che come sempre è una garanzia. Tutto questo non è bastato a New Jersey per avere la meglio sull’unica squadra canadese rimasta in corsa; infatti i capitolini hanno trovato una solidità globale che poche volte si era vista in quest’ultima decade di grandi illusioni, così Ray Emery fra i pali ha iniziato a fare il fenomeno e la linea Heatley (5 goal e 9 assist) Spezza (5 goal e 7 assist) Alfredsson (6 goal e 5 assist) è incontenibile.

Gran partenza dei padroni di casa che passano in vantaggio al settimo minuto quando un tiro di Elias da posizione defilata non viene trattenuto da Emery e Gomez non si fa sfuggire l’occasione per portare sull’1-0 i Devils. Pochi minuti dopo altra grossa occasione per New Jersey con Martin che recupera un disco e lancia in contropiede Rasmussen il cui tiro viene fermato da Emery. Ottawa si sveglia sul finire del primo periodo con Spezza che da dietro la gabbia serve l’accorrente Alfredsson ma Brodeur para il terzo tiro dei Sens nei 20 minuti iniziali.

Tutt’altra storia nella frazione centrale dove Ottawa pressa costantemente gli avversari ed arriva al goal del pareggio al quinto minuto con Vermette che devia un tiro di Preissing ingannando Brodeur. Sette minuti più tardi al primo powerplay per Ottawa Spezza si avvicina verso la gabbia e fa partire un tiro di polso che si infila nell’angolino per il 2-1. A due minuti e mezzo dalla fine Jason Spezza serve bene a centro ghiaccio capitan Alfredsson che conclude improvvisamente sorprendendo Brodeur in mezzo ai gambali. Così con un parziale di 3-0 Ottawa riesce ad amministrare anche nel terzo periodo concedendo solo nell’ultimo minuto a Scott Gomez il goal del 3-2 finale.

Serie:
gli Ottawa Senators vincono la serie 4-1 ed accedono alle finali di Eastern Conference.

San Jose Sharks – Detroit Red Wings 1-4 (1-0,2-0,2-0)

Momento favorevole a Detroit che sembra aver ritrovato l’affiatamento fra Henrik Zetterberg e Pavel Datsyuk, il duo artefice di molti successi in regular season. Infatti entrambi chiudono la gara di sabato sera con un goal e due assist dando così due match point ai Red Wings che si portano sul 3-2 nel computo totale della serie ed hanno la possibilità di chiudere la pratica Shasks gia dal prossimo incontro sul difficile ghiaccio di San Josè.
Per questa vittoria Detroit si trova a pagare un conto salato: Mathieu Schneider, dopo uno scontro apparentemente innocuo con Patrick Marleau, si rompe il polso e molto probabilmente chiude così la sua post season.
Prima di questo incidente San Jose si è già portata in vantaggio con un tiro dalla media distanza che si infila dietro le spalle di un Hasek incredulo. Ma l’infortunio occorso a Schneider rende più responsabile l’intera squadra dei Red Wings che gioca molto compatta e dal secondo periodo in poi lascia solo le briciole a San Josè.

Ad inizio secondo periodo Zetterberg spinge in rete un disco vagante di fronte a Nabokov e trova così il pareggio, mentre a quattro minuti dal termine della frazione centrale è sempre Zetterberg che lancia dal proprio terzo il compagno Datsyuk in contropiede: il disco sembra poter essere allontanato da Nabokov che esce dai pali per anticipare l’avversario ma il rinvio del portiere colpisce proprio Datsyuk che si ritrova il puck sulla stecca e la porta sguarnita: è 2-1 Detroit. Esattamente alla sirena Craig Rivet viene alle mani con Zetterberg in soccorso del quale accorre Holmstrom: si accende così una zuffa a centro ghiaccio che vede partecipare anche Grier e Datsyuk.

Gli svedesi di Detroit chiudono i conti ad inizio terzo periodo quando sfruttano due powerplay di fila per portare la gara sul 4-1: Henrik Zetterberg da dietro la gabbia serve il disco sia a Samuleson per il 3-1 che, tre minuti dopo, ad Holmstrom per la quarta rete dei Red Wings. Agli Sharks saltano i nervi semplificando la vita a Detroit.

Serie:
Detroit Red Wings 3
San Jose Sharks 2