I Sabres all’overtime conquistano gara 5

Di Emanuele Badessi

New York Rangers – Buffalo Sabres 1:2 OT ( 0-0; 0-0; 1-1; 0-1)

All’HSBC Arena di Buffalo è di scena gara 5 delle semifinali della Eastern Conference tra Rangers e Sabres con la serie sul 2-2 e con il fattore-ghiaccio sempre rispettato.I Rangers danno la possibilità a chi non può seguire la squadra fino a Buffalo di vedere il match all’MSG sperando che sia di buon auspicio(la stessa cosa era stata fatta nel ’94 all’epoca dell’ultima Stanley Cup conquistata dalla franchigia della grande mela). Pronti via e dopo 38” Lundqvist deve compiere il primo miracolo della serata quando Zubrus prende il disco, gira dietro la gabbia e serve l’accorrente Briere che spara a botta sicura trovando sulla sua strada la stecca del goalie svedese. Tuttavia, nonostante gli assalti dei giocatori di Buffalo il primo periodo non fa registrare segnature e la prima sirena vede il boxscore ancora immacolato.

Il secondo periodo ricalca il leit-motiv del primo con Buffalo che assalta all’arma bianca il fortino eretto dalle Blueshirts davanti a Lundqvist e quest’ultimo a sbrogliare le situazioni più scabrose che gli si presentano come quando al 7’41” deve vedersela con Afinogenov che in transizione lo impegna da distanza ravvicinata. In questo periodo più che nel precedente l’andamento del match viene rispecchiato anche dalle statistiche sui tiri che sono 17-6 per i Sabres (alla fine saranno 40-23) ma pur tirando molto, soprattutto per la grandissima prestazione offerta dal goalie di New York, i Sabres non riescono a schiodare il match dallo 0-0 e così anche il secondo periodo va in archivio.Il terzo periodo riserva la sorpresa che non ti aspetti quando al 16’41” a passar in vantaggio sono i Rangers con Straka (Rachunek – Shanahan) che riceve il disco da Rachunek, entra nel terzo dei Sabres e spara uno slap micidiale verso Miller;il disco supera il goalie e va a incocciare nel palo centrale della rete riuscendo.Per la terza volta in questa serie si rende necessario l’instant replay per decidere la validità del gol e dopo la review l’arbitro pattina verso il centropista per la disperazione di tutti i tifosi presenti all’HSBC Arena e di quelli in piazza a Buffalo per vedere il match sui maxischermi in un’ happening da noi riservato ai match calcistici (e ultimamente a quelli della palla ovale).E’ una mazzata per i Sabres che vedono avvicinarsi lo spettro della sconfitta e del match point casalingo lasciato ai Rangers.Passano i minuti e al 19’01” Ruff tenta la carta del seto uomo di movimento richiamando in panca Miller e al 19’52” ci pensa Drury (Briere Connoly) a ristabilire la parità e a mandare il match all’overtime.
Overtime che questa volta sorride ai Sabres che, prima superano indenni una situazione di inferiorità quando dopo 47” dall’inizio dell’overtime ad accomodarsi nel penalty box è Drury per gancio con bastone, e poi al 4’39”,in situazione di Power Play (fuori Betts, anche lui per Hooking), realizzano con Afinogenov (Pominville – Kalinin) il gol che mette la parola fine all’incontro e da loro il primo match point della serie da giocarsi Domenica sul ghiaccio del Garden.
Di contro i Rangers, chre giocando sulla difensiva hanno comunque rischiato il colpaccio, avranno il dovere Domenica, sospinti anche da tutto l’MSG, di provare a ri-pareggiare la serie per tornare a giocarsi il tutto per tutto martedì a Buffalo in gara 7.

Serie:
Buffalo Sabres 3
New York Rangers 2