Italia-Danimarca: work in progress per gli azzurri

di Tony Puma

Italia – Danimarca 3-4 (1-3; 1-1; 1-0)

E’ ancora Merano ad ospitare il secondo incontro di preparazione della Nazionale azzurra in vista dei Mondiali di Russia, questa volta gli avversari sono i biancorossi della Danimarca. Dopo l’amichevole col Giappone, coach Michael Goulet opera dei cambi alla formazione inserendo René Baur, Adam Russo, Alexander Egger e Nicola Fontanive al posto di Andrea Carpano, Günther Hell, Patrice Lefebvre e Brian Belcastro, inoltre l’Italia si presenta con un roster rimaneggiato per le assenze dei giocatori del Cortina e del Milano impegnati nelle finali di Campionato.
Ad aprire le ostilità, all’1.34, è Patrick Bona che, dopo uno scambio con Jonathan Pittis entra nel terzo d’attacco ed impegna Peter Hirsch che non si lascia trovare impreparato; ma è la Danimarca a prendere subito le redini del gioco creando quattro occasioni in 30 secondi. Al 6.17 scaramuccia tra Morten Dahlmann e Flavio Faggioni che vengono invitati ad accomodarsi in panca puniti, un minuto più tardi tocca a Christian Rainer far compagnia al suo compagno di squadra e in situazione di 4 contro 3, al 7.42 la Danimarca passa in vantaggio con Mads Boedker che, incontrastato, scaglia un tiro dalla blu che s’insacca alle spalle di René Baur. Il pareggio degli azzurri è immediato, al 9.10, Flavio Faggioni, al termine di un contrattacco imbastito con Paolo Bustreo e Alexander Egger, supera Peter Hirsch. I danesi continuano ad imporre il proprio gioco e al 13.05 è di nuovo vantaggio: Michael Smidt, posizionato alla sinistra del goalie azzurro, passa a Thor Dresler che, davanti allo slot, segna senza difficoltà. La reazione dell’Italia si concretizza, al 15.59, in un tiro dalla blu di John Parco fermato dal goalie biancorosso, ma al 16.51 torna a far male: Michael Smidt cede il disco a Thor Dresler che si porta verso la porta italiana, dopo aver fintato, passa il disco a Niclas Hardt per il 3-1.

Nella parte iniziale del periodo centrale l’Italia riesce a contenere gli attacchi danesi e a proporsi maggiormente in attacco grazie alle azioni di Armin Hofer e Luca Scardoni, ma nonostante le contromisure adottate, al 27.35, è ancora la Danimarca a colpire: Thor Dresler, ricevuto il disco da Michael Smidt, entra nel terzo d’attacco e da solo davanti a René Baur realizza il 4-1. Al 28.47 Goulet sostituisce Renè Baur con Adam Russo, mentre al 10.36 per Patrick Bona si presenta solo davanti al portiere avversario, grazie al passaggio filtrante di Jonathan Pittis, ma il tiro finisce sopra la balaustra. Al 34.13 Francesco De Biasio gonfia la rete avversaria, grazie ad un assist di Stefano Margoni.
L’ultima frazione di gioco vede ancora la formazione ospite padrona del ghiaccio; al 43.00 Mads Boedker costringe Adam Russo a respingere il suo tiro con il biscotto, 48 secondi più tardi, al termine di uno scambio Michael Smidt-Thor Dresler è la maschera del goalie azzurro a deviare il tiro di quest’ultimo. L’Italia si affaccia timidamente in attacco, ma le azioni costruite non sortiscono nessun effetto, fino al 52.50, quando Patrick Rizzo, su assist di Alexander Andergassen ed Ivan Demetz, trafigge un incolpevole Peter Hirsch coperto dai propri compagni. Nei minuti finali l’Italia cerca il pareggio riversandosi più convinta in attacco, ma la Danimarca controlla, portando a casa la vittoria.

Italia – Danimarca 3-4 (1-3; 1-1; 1-0)
Italia: René Baur (dal 28.47 Adam Russo) – Alexander Egger – Francesco De Biasio – Andreas Lutz – Christian Willeit – Armin Hofer – Christian Rainer – Luca Scardoni – John Parco – Max Oberrauch – Paolo Bustreo – Nicola Fontanive – Jonathan Pittis – Stefano Margoni – Roland Ramoser – Flavio Faggioni – Patrick Rizzo – Ivan Demetz – Patrick Bona – Alexander Andergassen. Coach: Michael Goulet

Danimarca: Peter Hirsch (Michael Madsen) – Jesper Dangaard – Mads Boedker – Michael Eskesen – Henrik Benjaminsen – Morten Dahlmann – Mads Schaarup – Peter Regin – Ronni Thomassen – Morten Lie – Michael Smidt – Thor Dresler – Niclas Hardt – Martin Nielsen – Jannik Karvinen – Thomas Lilholt – Rasmus Astrup – Morten Andreasen. Coach: Mike Sirant

Arbitro: Claudio Pianezze (Italia)
Linesmen: Andrea Moschen (Italia) e Daniel Gamper (Italia)

Penalità: Italia 16 (10/4/2) – Danimarca 10 (4/4/2)

Tiri: Italia 27 (10/9/8) – Danimarca 46 (14/18/14)

Marcatori: 0-1 7.42 Mads Boedker (Peter Regin) pp (4 contro 3); 1-1 9.10 Flavio Faggioni (Paolo Bustreo – Alexander Egger); 1-2 13.05 Thor Dresler (Niclas Hardt – Michael Smidt) pp; 1-3 16.51 Niclas Hardt (Thor Dresler – Michael Smidt); 1-4 27.35 Thor Dresler (Niclas Hardt – Michael Smidt); 2-4 34.15 Francesco De Biasio (Flavio Faggioni – Stefano Margoni) (4 contro 4); 3-4 52.50 Patrick Rizzo (Ivan Demetz – Alexander Andergassen)