CUS Milano: campioni

Risultato storico per la squadra del CUS Milano Hockey che, battendo a Zanica il Tecnochem Bergamo, vince il Campionato di Hockey su Ghiaccio di Serie C – seconda divisione – edizione 2006-2007, dopo che la squadra inizialmente favorita – l’HC Bormio – aveva abbandonato la fase finale del campionato (anche a seguito della mancata presentazione del Bergamo a Chiavenna per la prima partita di play-off).

La squadra, guidata dal coach Walter Manni, con una prestazione impeccabile si è imposta 5-2 contro i bergamaschi, che per tutto il campionato si erano classificati secondi dietro il Bormio e che i milanesi avevano già battuto nella prima partita di play-off, mentre la seconda non si era disputata a causa della mancata presentazione del Bergamo a Sesto San Giovanni.

Primo periodo: 1-2. Gol del CUS: Daniele Orsini (assist di Neguchi Masaaki), Alex San Gregorio (assist di Fabian Gumucio).

Secondo periodo: 1-1. Gol del CUS: Fabian Gumucio (assist Alessandro Calefati).
Terzo periodo: 0-2. Gol del CUS: Daniele Orsini (assist di Alessandro Calefati), Alex San Gregorio (assist Daniele Orsini)

Il CUS schierato dal coach Manni ha messo in atto un buon gioco di squadra, con alcune individualità che hanno fatto la differenza. La difesa ha tenuto bene, parecchi tiri non sono andati purtroppo a segno e Fabian Gumucio ha colpito un palo.
Il risultato è stato salvaguardato anche dall’ottima prestazione del giovane portiere del CUS, Renato Camoni Sada.
La partita, dal profilo tecnico elevato da entrambe le parti, è stata piacevole fino a quando, nel terzo periodo, si è fatta eccessivamente pesante, con il Bergamo in affanno nel tentativo di recuperare, mentre vedeva svanire a poco a poco la vittoria, e con i suoi giocatori che si sono resi protagonisti di alcuni comportamenti decisamente antisportivi.
Totale penalità: Bergamo 57 minuti (una penalità partita per cattiva condotta) – CUS 20 minuti.

Un grazie al coach Walter Manni per la sua caparbietà nel voler raggiungere questo traguardo e a tutti i giocatori, anche e soprattutto a quelli che durante questa difficile finale sono stati schierati solo per pochi minuti, che con il loro impegno durante tutta la stagione hanno reso possibile questo risultato.