La settimana NHL

di Marco Nicoletti.

20 partite ai playoff e situazione che ad Ovest sembra piuttosto delineata, dove resta da decidere solo chi saranno le leader delle rispettive division, ad Est la situazione più ingarbugliata dove niente è ancora deciso.
Proprio ad Est vittoria importantissima per Atlanta sui Bruins 3-2 grazie al solito Hossa.Per gli Islanders che se si tengono sulla linea di galleggiamento in playoff alti e bassi in OT: brutta sconfitta ad opera di St.Louis 3-2 e vittoria 6-5 (Rob Blake che stampa un hat-trick) su una rediviva Philadelphia che sembra, nonostante la partenza illustre di Forsberg rialzare orgogliosamente la testa 4-3 OT a Boston.
Sempre in Atlantic, New Jersey legittima la supremazia battendo i Pens 1-0 con un gol in PP di Langenbrunner e 12° shutout stagionale per Martin Brodeur. Pens che si rifanno due giorni dopo con una sofferta vittoria agli Shootouts (3-3 in regular) il merito va ai due SHG, di Staal (cecchino contro i Rangers) e Armstrong, di Crosby lo SO decisivo.

Procedendo verso Sud divertente lo scontro fra le cenerentole della Southeast Washington e Florida che si chiude agli shootout 6-5 per questi ultimi. Washington che sembra proprio non digerire gli SO vista la successiva estenuante maratona (12 tiri per parte Tarnasky decisivo) chiusa con un’altra sconfitta 5-4.
Salendo sulla cartina, momento positivo per Ottawa e per i suoi gioielli Heatley e Spezza che contribuiscono in modo pesante alle vittorie ravvicinate su Carolina 4-2 in trasferta, 2-0 tra le mura amiche: con questi due risultati, i Senators compiono un decisivo passo avanti per la conquista di un posto nei playoff.
Rimanendo in Canada, due giorni da dimenticare per i Maple Leafs che si vedono sconfiggere dai dirompenti Sabres per 6-1, del gigante Ponikarovsky il gol della bandiera, e dai “cugini” Habs 4-3 (Souray il gol vittoria), sconfitta quest’ultima che brucia data la diretta concorrenza per la post season. Questi ultimi però non riescono a dare continuità alla loro stagione e vengono immediatamente ridimensionati dai Rangers che con un perentorio 4-0 tengono accese le speranze: da segnalare un 1+1 per la conoscenza italiana Cullen.
Dal lato “pacifico” Vancouver si conferma in testa alla Northwest con una vittoria su Phoenix 4-3 e nonostante una secca sconfitta ad opera di St.Louis. Calgary invece infila una doppietta contro Phoenix 5-2 (doppietta del neo acquisto Primeau) e Minnesota 1-2 SO, Iginla firma lo Shootout decisivo. Per Edmonton invece due brutte battute d’arresto (condizionati forse dalla partenza di Smyth) nelle sconfitte patite ad opera di Phoenix 3-0, ma soprattutto Minesota 0-5 con Demitra e Gaborik (2+1 entrambi) sugli scudi.
Colorado che strappa con le unghie una vittoria sui Blue Jackets 3-2 ai quali non basta un super Rick Nash per affondare le valanghe sostenute dagli assist di Milan Hejduk 2 per lui, mentre gioca facile con i Blackhawks demolendo la franchigia della Central con un perentorio 6-1.Chicago si arrende anche a Detroit 4-1, da segnalare la doppietta di Homstrom e un assist per Domink "Dominator" Hasek.
Scendeno in Pacific, il neo acquisto Nagy sigla un importante OT gol che permette a Dallas di superare Tampa 2-1, ma ci pensano i Panthers privi di Bertuzzi e Roberts freschi partenti a imporre lo stop ai texani 2-1.
Per gli Sharks due scontri importanti conducono a un solo punticino: sconfitte rispettivamente 3-2 contro Anaheim con strepitosa prestazione del goalie Bryzgalov, e Nashville 3-4 SO, con Jeanne-Pierre Dumont che sigla la rete decisiva.
I Kings si tolgono una bella soddisfazione con Cammalleri che sigla l’OT gol decisivo fissando il risultato 4-3 per L.A.