Terremoto a Zilina

di Davide:

settimana più interessante fuori dal ghiaccio: dopo una serie di screzi e dichiarazioni al vetriolo tra l’allenatore dello Zilina Dusan Gregor e il capitano della squadra Roman Kontsek, culminati con l’allontanamento del giocatore durante un allenamento, la faida si conclude con una declamorosa: messa alle strette dal classico "o me o lui" proposto da Kontsek la dirigenza ha deciso di dare fiducia al mister e così si è concretizzato un trasferimento clamoroso: Kontsek e il portiere Miroslav Lipovský, un altro dei protagonisti del titolo e colonna della squadra, sono stati ceduti al Kosice, dove ritrovano il coach del titolo Jan Sterbak, in cambio di Imrich Petrík, che sarà il nuovo goalie titolare e dell’attaccante
Lukás Hvila. Adesso per Gregor non ci ssaranno più scuse ed i pessimi risultati dello Zilina, ancora al terz’ultimo posto, non potranno più essere imputati allo spogliatoio ribelle. La prima gara senza gli "ammutinati" si è risolta un una sconfitta in casa ai rigori contro lo Zvolen, mentre, nemmeno a dirlo, il Kosice ha vinto 4-1 con il Nitra, con 2 assist di Kontsek.

L’altra grossa notizia di mercato è che Ján Pardavý ha rinunciato ad un’offerta dei finlandesi del KalPa ed ha deciso, contro ogni pronostico, di rimanere a Trencin, firmando un biennale, festeggiato con una doppietta allo Slovan, nella gara poi persa ai rigori.
Sul ghiaccio da notare la ripresa della marcia del Poprad, sconfitto a Zvolen, l’autentica bestia nera dei bianco-azzurri, dopo 6 vittorie consecutive, ma poi vittorioso 3-0 con il Trecin con Juraj Halaj grande protagonista, 2 reti e un assist. Continuano a vincere lo Zvolen, risalito al quarto posto e il solito Slovan, che però ha dovuto faticare sia col Trencin, battuto come detto ai rigori fuori casa con una prestazione monstre del goalie finnico Sasu Hovi, 48 saves, sia, più imprevedibilmente, contro il Liptpvsky Mikulas che ha venduto cara la pelle cedendo a Bratislava solo per 3-2 sotto i colpi di Lubomír Hurtaj, autore di 2 reti.

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