E’ iniziato il campionato

Con la sfida tra Lombardia e Alto Adige di sabato 21 ottobre a Varese, ha preso il via il 3°
CAMPIONATO ITALIANO PROMOZIONALE DI HOCKEY SU SLITTA SU GHIACCIO
del Comitato Italiano Paralimpico (CIP). (www.comitatoparalimpico.it)
L’organizzazione della partita è stata curata dalla POLHA–VARESE Associazione Polisportiva Dilettantistica per Disabili.
Tre le delegazioni regionali che si affronteranno da qui al mese di aprile 2007 per aggiudicarsi il titolo di Campioni d’Italia: i ragazzi dell’ “Armata Brancaleone” (Rappresentativa Lombarda) e le altoatesine “Aquile del Sud Tirolo” affileranno pattini e ramponi per contrastare i piemontesi “Tori Seduti”, vincitori delle precedenti edizioni del Torneo.
VARESE – PALALBANI
Sabato 21 Ottobre 2006
1a PARTITA: LOMBARDIA – ALTO ADIGE
Ore 18.00: dopo il consueto saluto delle rispettive squadre e l’annuncio delle formazioni in campo, comincia la partita. L’Armata Brancaleone affronta in casa le Aquile del Sud Tirolo.
E’ la prima partita dopo le Paralimpiadi di Torino, e in campo ci sono alcuni azzurri della nazionale del CT Massimo Darin: Gianluca Cavaliere e Werner Winkler coi colori dell’Alto Adige; il portiere Fabrizio Cozzi, i difensori Ambrogio Magistrelli e Bruno Balossetti e l’attaccante Ivan Ghironzi in maglia bianco-verde della Lombardia.

Per una volta tanto, le tribune del Palalbani di Varese non sono tristemente vuote…: accanto alla solita dozzina di “fedelissimi fans” dell’Armata (mogli, fidanzate e volontari della POLHA), a sorpresa è arrivato un folto gruppo di giovani “scout” del Gruppo AGESCI Varese 8, con la classica divisa costituita da camicia azzurra e pantaloncini corti, che non hanno esitato ad affrontare i rigori del Palalbani pur di fare il tifo per la squadra varesina.
E’ bello giocare con qualcuno che ti dà la carica!
Ma il tifo dei fans non è bastato a portare a casa la vittoria: 3 a 1 per il Sud Tirolo, al termine di una partita nella quale i nostri “Leoni” hanno dato l’impressione di essere scoordinati e assenti.
Gli altoatesini cominciano subito attaccando, ma dopo qualche azione l’Armata prende in mano le redini della partita costringendo i sudtirolesi nella loro metà di campo.
A metà della prima frazione di gioco la partita è in sostanziale equilibrio e le squadre si affrontano a
viso aperto, ma all’8° minuto del primo tempo le Aquile si portano in vantaggio con un goal di Gianluca Cavaliere (realizzato anche grazie a una distrazione della difesa dell’Armata), che raddoppia al 12° con un’altra rete nata da un ingaggio perso dalla squadra lombarda che appare
disorganizzata e confusa.
Ad un minuto dalla fine del 1° tempo, mentre le Aquile sono in inferiorità numerica per due falli fischiati in attacco, Ivan Ghironzi finalmente trova lo spazio per infilare la porta di Erwin Trinkwalder, ridando un po’ di entusiasmo alla compagine varesina.
La prima frazione termina con l’Armata ancora in attacco.
Il secondo tempo inizia con una splendida parata del portiere lombardo Fabrizio Cozzi, ma dopo pochi istanti le Aquile allungano ancora il distacco con un bel goal di Werner Winkler con assist di Herman Oberparleiter.
Le cose si complicano per l’Armata che deve rimontare un passivo di 1 a 3.
Le Aquile continuano ad attaccare anche in inferiorità numerica, per un fallo in attacco di Oberparleiter per un certo periodo ha prevalso un sostanziale equilibrio, poi l’Armata con un bel tiro di Re Calegari è andata vicino al goal. Vanificato dalla parata del portiere altoatesino. La
seconda frazione si conclude così.
L’Armata sembra ancora risentire della lunga pausa estiva e della momentanea mancanza di un allenatore. Infatti il giovane coach Matteo Bianchi – molto stimato dai Brancaleoni e molto preparato – è anche uno dei difensori dei “Killer Bees”, la nuova squadra di serie C nata quest’estate a Varese, e non ha potuto essere in panchina con i suoi Leoni al 1° appuntamento del Campionato
perché in trasferta a Bosco Chiesanuova con la sua squadra.
E’ stato sostituito per l’occasione da Roberto Marchiorato, il mitico attrezzista che conosce bene i
ragazzi di Bianchi e da lungo tempo ormai segue la squadra.
Ma il “problema allenatori” è sicuramente una delle cause della prestazione discontinua dell’Armata Brancaleone. A 3 anni dalla sua costituzione la squadra ha già cambiato 5 coach, perché nessuno si è mai davvero preso l’impegno fino in fondo, a causa di problemi di lavoro o sportivi.
Peccato! Perché i ragazzi meriterebbero di essere allenati e seguiti con continuità, e stanno risentendo molto di questa situazione, anche psicologicamente.
Diversa la situazione dei Piemontesi e degli Altoatesini, allenati senza interruzioni rispettivamente da Claudio Massalin e da Gottfried Kasslatter.
Il 3° tempo comincia con i Leoni in attacco e con un sostanziale equilibrio. All’8° minuto una splendida azione di Ghironzi fa sperare in un goal, ma il disco sfiora la traversa e centra le reti di protezione del campo.
L’Armata è chiaramente in difficoltà, mentre le Aquile sono cariche e arrabbiate anche per i continui fischi dell’arbitro.
Ed è proprio un ennesimo fallo duro a costringere Ivan Ghironzi a lasciare il ghiaccio: il Dott. Castelli e i volontari della Croce Rossa subito accorsi si accertano che non ci sia nulla di rotto, ma solo una forte contusione al polso destro che lo costringerà a rinunciare a terminare la partita, che si conclude con il punteggio di 1 a 3 per le Aquile, che si sono decisamente meritate la vittoria.
Comincia bene il Campionato per il Sud Tirolo, meno per la squadra lombarda, che avrà il tempo per riflettere su questa sconfitta, ma soprattutto per rifarsi: del resto il Campionato è solo all’inizio.
La prossima partita è prevista a Bressanone sabato prossimo (Alto Adige – Piemonte).
Successivamente la Lombardia affronterà i Tori Seduti a Torino, sabato 4 novembre.
(Resoconto a cura di Lorenzo Lucchina)