Italia – Germania: il commento

di Tony Puma

Italia – Germania 3-3 (1-0; 0-1; 2-2)

Davanti a 8.909 spettatori l’Italia si gioca una buona fetta di qualificazione contro la Germania, formazione più abordabile di Canada e Finlandia, incontrate nei giorni precedenti. Partono forte gli azzurri che al 2.09 passano in vantaggio con John Parco che dall’angolo alla destra di Olaf Kölzig riceve il disco da Anthony Iob, si porta verso la gabbia tedesca mettendo il puck in rete, dopo averlo fatto passare sotto i gambali del portiere avversario. L’Italia sente l’importanza della gara e al 4.01 un tiro di André Signoretti, assistito da Jason Cirone è deviato dalla stecca di un difensore tedesco. La Germania, dal canto suo, non riesce a costruire azioni pericolose rendendo così’ quasi inoperoso Jason Muzzatti fino all’11.45, quando Florian Busch, dalla zona d’ingaggio alla sinistra del goalie italiano, prova una conclusione che il portiere italiano blocca. Cinque secondi più tardi, dal successivo ingaggio vinto da Alexander Barta, Stefan Schauer tira dalla blu e Jason Muzzatti blocca nuovamente. Per il resto del periodo i tedeschi non sapranno più creare azioni degne di nota, mentre John Parco, al 13.37, dopo aver ricevuto il disco da Christian Borgatello, si porta davanti alla gabbia avversaria, ma Olaf Kölzig ferma l’azione nonostante non riesca a trattenere il disco che raccolto ancora dal giocatore asiaghese colpisce il palo. Al 16.53 è Mario Chitarroni ad entrare nel terzo d’attacco lasciando il disco ad Anthony Tuzzolino il cui tiro è respinto dal goalie tedesco. Stefano Margoni, al 18.13, prova a deviare un tiro di Robert Nardella.

Il secondo tempo inizia con l’Italia in power play per una penalità comminata a Sven Felski per trattenuta al termine del primo tempo, ma è la Germania a rendersi pericolosa al 21.52 con un azione che termina con il goal di Tomas Martinec che viene annullato, perché l’arbitro aveva già fischiato. Al 26.21 il pareggio della Germania è simile al goal italiano: dall’angolo alla sinistra di Jason Muzzatti, Tino Boos, dopo essersi liberato fallosamente di un avversario, si porta verso il portiere azzurro che non blocca il disco che viene raccolto da Tomas Martinec che è lesto a spingerlo in rete. L’arbitro convalida nonostante ci fosse un giocatore nello slot. Il momento migliore si concretizza al 33.40 con una discesa di Lucio Topatigh che cede il disco a Christian Borgatello che lo passa a John Parco, il quale si porta davanti alla porta non riuscendo a concludere per l’intervento del portiere tedesco, ma guadagnando un power play per un fallo di Stefan Schauer. Al 34.27 un tiro di Anthony Iob, su assist di John Parco è respinto da Olaf Kölzig e al 35.23 doppia occasione azzurra, prima con un altro tiro di Anthony Tuzzolino, poi la conclusione di Giuseppe Busillo è deviata sopra la traversa. Al 35.46 ci prova Armin Helfer, ma il goalie avversario blocca con la pinza.
L’ultima frazione di gioco si apre con l’Italia in situazione di 5 contro 3 per le penalità assegnate a Carter Trevisani al termine del secondo tempo ed a Florian Ramoser, all’41.14, per bastone alto, ma la Germania non riesce ad approfittarne, grazie all’ottima prestazione della difesa azzurra e al 44.27 subisce il secondo goal dell’Italia per merito di John Parco che recupera un disco nel terzo d’attacco, lo cede a Giorgio De Bettin che lo spara sul portiere che respinge, l’ampezzano se ne impossessa nuovamente passandolo a John Parco che serve Anthony Iob posizionato davanti allo slot, il quale insacca mandando in visibilio il Palaolimpico; ma l’esultanza del pubblico di casa è messa a tacere al 47.16 da Daniel Kreutzer che recupera il disco lo passa a Sven Felski che da solo davanti allo slot gonfia la rete. La reazione italiana non si lascia attendere e all’48.57 Lucio Topatigh, su assist di Nicola Fontanive, scaglia un tiro che non ha alcun esito. I tedeschi si rendono pericolosi, a loro volta, con Stefan Ustorf che portatosi davanti a Jason Muzzatti si fa parare il tiro.
Al 56.51 John Parco è costretto ad accomodarsi nel penalty box per uno sgambetto; un minuto e mezzo più tardi Giorgio De Bettin parte in contropiede sulla sinistra, entrato nella zona d’attacco vede Christian Borgatello arrivare al centro, gli passa il puck che il giocatore meranese mette alle spalle di Olaf Kölzig. Neanche il tempo di finire d’esultare che Marcel Goc, assistito da Daniel Kreutzer e Eduard Lewandowski firma, in superiorità numerica, il definitivo pareggio.