Bolzano – Val Pusteria: la cronaca

di Mary Alberghina

Bolzano – Val Pusteria 8-2 (0:1; 5-0; 3:1)

Parte in quarta l’hockey club Val Pusteria di Mike Shea nel derby contro i cugini dell’hockey club Bolzano; sono proprio gli ospiti, infatti, a dominare il primo tempo dell’incontro, dove il Bolzano è parso decisamente sotto tono, se non addirittura assente sul ghiaccio.
Il Brunico riesce nel primo drittel ad essere molto chiuso in difesa per evitare al Bolzano ogni possibilità di essere pericoloso in area; gli ospiti approfittano delle indecisioni degli avversari per portarsi in vantaggio al 10’58 con Thorton che infila sotto la traversa il disco del momentaneo vantaggio.
È di nuovo il Brunico che si rende pericoloso due volte con Forget ed un’altra con Thorton, ma Muzzatti, l’unico presente sul ghiaccio dal primo minuto, sventa gli assalti avversari, proteggendo la gabbia dei “foxes”.
Quasi al termine della prima frazione è Chelodi che non riesce a sfruttare un disco lasciato libero dal secondo portiere pusterese Mitterrutzner che non aveva trattenuto una conclusione di Walcher.

Il secondo tempo si apre con un Bolzano rinato, decisamente un’altra squadra rispetto al primo tempo, e lo dimostrano subito i “giovani” della terza linea che a 1’44 dalla ripresa del gioco raggiungono subito il pareggio con una splendida azione partita da Walcher che passa a Chelodi che serve Dorigatti che a sua volta restituisce il disco a Walcher che di polso infila nel sette della porta pusterese.
Non trascorre tanto tempo, solo tre minuti, ed il Bolzano inizia la sua goleada; Beattie entra in area col disco e serve con un retropassaggio Ramoser che al volo segna il suo primo gol stagionale.
È nuovamente la linea Beattie, Tuzzolino, Ramoser che incrementa il vantaggio sui pusteresi al 7’12; questa volta, però, è Ramoser a portare dentro l’area il disco ed a servire Tuzzolino il quale vede libero Beattie che, quasi dalla linea di fondo, a raso ghiaccio fa passare il disco tra il palo ed i gambali di Mitterrutzner.
I pusteresi tentano di accorciare le distanze con Forget che però trova un Muzzatti deciso a non farsi sorprendere nuovamente e pronto a respingere gli attacchi avversari, anche quando, a metà della frazione centrale, in un paio di occasioni, ci sono state delle mischie pericolose davanti alla gabbia biancorossa.
Al 12’35 sembra arrivato il momento d’oro di Chelodi, ancora a secco di gol in questa stagione; in un’azione solitaria entra in area col disco e dopo aver scartato il difensore cerca la conclusione a rete che però viene parata, ma non trattenuta, e nel tentativo di sfruttare il suo stesso rimbalzo finisce in porta insieme al portiere avversario che aveva cercato di anticiparlo.
Al 13’41 è la volta di Egger a portare un nuovo gol per i padroni di casa; Zisser serve davanti a porta il compagno, Egger tocca il disco che rimbalzando male sul ghiaccio entra nella gabbia pusterese.
Il Bolzano manca un paio di belle occasioni con uno scambio Walcher – Chelodi – Dorigatti ed a un minuto dalla sirena con un altro scambio Beattie – Tuzzolino – Ramoser – Tuzzolino che però si conclude sui gambali di Mitterutzner.
A 52 secondi dal termine del secondo tempo Egger in un’azione solitaria scarta due giocatori, entra in area e l’estremo pusterese si lancia in avanti per cercare di togliere il disco al difensore bolzanino che però lo anticipa e raso ghiaccio infila il disco nella porta segnando il 5:1.
Nella terza frazione l’allenatore biancorosso decide di dare spazio ai giovani sostituendo Muzzatti con Commisso ed inserendo anche la quarta linea formata da Ramoser, Peruzzo e Mantovani che in più di un’occasione si sono resi pericolosi sfiorando il gol.
La terza frazione vede un Bolzano tranquillo, nonostante le scelte tattiche di Fuhrer, e per i primi cinque minuti pressa il Brunico nella propria area, non sfruttando due occasioni prima con Ramoser e poi con Beattie.
Anche il Brunico si rende pericoloso in un paio di occasioni, ma Commisso, per niente agitato e padrone della situazione protegge al meglio la sua porta.
A metà della frazione conclusiva (11’53) Dutiame, impadronitosi del disco, scarta i due difensori avversari, passa a Walcher che gli rende il disco e con una freddezza incredibile segna il suo terzo gol stagionale.
12’05; sono passati solo 12 secondi dal sesto gol biancorosso quando Beattie, servito da Tuzzolino, infila all’incrocio dei pali il settimo gol.
La speranza di Commisso di non subire gol si spegne al 18’36 quando Egger si impossessa del disco e si lancia in avanti, seguito da Alderucci, mentre i compagni dell’attacco chiamano il cambio; il difensore bolzanino perde il disco ed ormai è tardi per recuperare Cardini e Forget che vanno in contropiede; Cardini serve Forget che fa sedere Commisso e infila il disco sotto la traversa per l’ultimo gol pusterese.
A poco più di un minuto dalla fine dell’incontro il Bolzano segna il definitivo 8:2 su un gol discutibile di Dorigatti che sfrutta un disco lasciato libero dall’estremo difensore avversario e, nel momento in cui l’arbitro Masè fischia l’interruzione del gioco (non si sa bene per quale motivo), Dorigatti accompagna il disco in porta.
Nonostante le proteste pusteresi il gol viene assegnato e pertanto la partita si conclude definitivamente sull’ 8:2 per l’hockey club Bolzano che mantiene così il suo quarto posto in classifica.