2° Trofeo Valcellina – Claut 11/12 settembre 2004 – I commenti delle partite

di Enrica Fontana e Andreas Pagani

Asiago-Fassa 2-4
Partita che comincia con un minuto di silenzio chiesto per le vittime del terrorismo e per la ricorrenza dell’anniversario dell’11 settembre.
Asiago che nel primo periodo appare un po’in confusione, con cambi di linea un po’ ballerini e Fassa che ne approfitta siglando il primo gol con Bjorklund. L’Asiago prova a pareggiare i conti al 13’34” in mischia, approfittando della superiorità numerica, ma Carpano salva. Al 17’49” buon tiro di Ciresa con Russo che para. Al 18’07” Tommasello sbaglia il disimpegno e regala un prezioso assist a Bjorklund che però non riesce a concludere.
Il secondo tempo inizia con qualche azione dei giallorossi; prima Cirone contro Carpano che trattiene, poi Narcisi che al 2’35” da solo perde il disco e sfuma l’azione. Al 3’00” vengono inflitti due minuti di penalità a Narcisi perché ha continuato a giocare lasciando il casco a terra. In superiorità il Fassa riesce a riprendere le redini del gioco e raddoppia al 3’38” con Soracreppa. Al 6’10” ci prova ancora Cirone con un buon tiro dalla blu che però non centra la gabbia avversaria. Dieci secondi dopo vengono mandati Strazzabosco e Signorotti in panca puniti per reciproche scorrettezze. Al 7’26” l’Asiago non riesce ad approfittare di un buco difensivo fassano per ridurre le distanze. All’8’12” Cooper accenna una rissa subito sedata dall’arbitro. Al 10’05” altro errore dell’attacco asiaghese che in un due contro uno sbaglia davanti a Carpano. Al 10’26” è bravo Carpano a trattenere dopo una ribattuta. Al 10’51” finalmente l’azione riesce all’Asiago; ottimo passaggio dalla blu di Cirone a Strazzabosco che solo mette alle spalle del portiere: 2-1.

Al 13’09” Cirone non approfitta di un errore di Signorotti che gli passa il disco e spreca l’occasione per il pareggio. Al 15’09” ci prova Mosele ma il portiere si fa sempre trovare pronto, finchè al 17’22” si giunge al pareggio con gol di Rosele in mischia.
Nel terzo tempo, al 3’30”, Rodeghiero si trova solo contro Carpano che compie una prodezza e salva ancora. Al 4’09” penalità per sgambetto a Mosele e poco più di un minuto dopo si apre la panca per Marchetti quindi il Fassa approfitta e riesce a ritrovare il vantaggio al 5’47” con capitan Margoni. Nei minuti seguenti ci provano Marchetti e Roffo ma Carpano non lascia spazi. Al 16’29” bella combinazione Faggioni Ciresa che però non va a buon fine. Da segnalare una rissa tra Cirone e Costantino al 18’34”. Al 18’55” l’Asiago gioca con l’uomo in più in campo e mette in panchina Russo, ma questo servirà solo al Fassa che al 19’13” metterà a segno un empty net gol con Felicetti. Finale 2-4.

Alleghe – Milano 0-3
Prima amichevole per Alleghe e Milano che si confrontano per decidere chi andrà in finale contro il Fassa. Alleghe che si presenta inizialmente sul ghiaccio con la prima linea formata da Manuel De Toni, Veggiato e Lino De Toni in attacco De Biasio e Fontana in difesa (da sottolineare l’assenza di Carlo Lorenzi per problemi ad una spalla); seconda linea con Fabrizio Fontanive, Nicola Fontanive e Lenar in attacco Uusitalo e Borzik in difesa. La maggiore novità sta nell’estremo difensore biancorosso, infatti esordisce Juuso Riksman a difesa della gabbia.
E’ Tuominen il primo a testare i riflessi di Riksman al 2’47 ma quest’ultimo rinvia facile. Al 3’50” bella azione di Veggiato e Lino De Toni che fa rimbalzare il disco sulla traversa. Al 4’22” buon tiro di Laszkwicz su assist di Tuominen che insacca per l’1-0. Al 6’08” ci prova Felicetti ma spara alto sopra la porta. Nella fase centrale del tempo viene impegnato il solo portiere alleghese che mette in mostra le proprie doti. Al 10’30” Lino De Toni prova un assolo contro Eriksson che trattiene. Al 10’54” power play per il Milano ma prima Smith poi Savard non sorprendono Riksman. Tentativo di Lenar al 13’15” che va alto. Al 14’54” viene inflitta una penalità a Lethonen per colpo di bastone ma l’Alleghe non va al di là del palo colpito al 16’39”.
Nel secondo periodo buono spunto di Manuel De Toni con l’estremo milanese che respinge. All’1’48” miracolo di Riksman su Laszkwicz. Al 2’42 fuori Molteni per trattenuta del bastone, al 3’34” lo segue Lethonen per carica con bastone e quindi doppia superiorità per l’Alleghe che però non riesce a organizzare azioni degne di nota. Al 6’42” esce dalla pista Savard per infortunio. Ci prova ancora Molteni all’8’15” ma nel tentativo di contropiede perde malamente il disco. Ancora una volta fase centrale con solo Milano in attacco finchè al 10’36” si concretizzano con il 2-0 siglato da Felicetti su assist di Re. Neanche il tempo di riprendere fiato e Felicetti fa doppietta con un’azione personale e tiro all’incrocio dei pali: 3-0. Qualche flebile azione alleghese si vede con un passaggio di Manuel De Toni al 15’40” su Lino De Toni che non aggancia e con Fabrizio e Nicola Fontanive, con tiro deviato dalla difesa meneghina.
Il terzo tempo non fa vedere nulla di esaltante; al 5’40” tiro di Oberrauch ma Il portiere ha i riflessi pronti. Al 10’19” vengono inflitti due minuti alla panchina alleghese per troppi giocatori in campo e sul finale non viene convalidato un gol al Milano con il disco che entra ed esce dalla gabbia battendo sotto la traversa.
Risultato quindi di 3-0 e Milano che va in finale.

Finale: Milano – Fassa 3-2
Nella finale del Trofeo Valcellina si trovano di fronte i campioni d´Italia del H.C Milano Vipers (indimenticabile la pronuncia maccheronica dello speaker !) e l´H.C. Fassa Levoni.
Per l´occasione, il Milano sfoggia la nuova maglia celebrativa del terzo scudetto che verrá utilizzata per tutto il precampionato.

L´incontro parte su ritmi abbastanza piacevoli per poi peró incanalarsi velocemente nella noia.
Evidentemente il susseguirsi di due partite in due giorni si fa sentire nelle gambe di entrambe le compagini in questo periodo della preparazione.

Assente il solo Savard, leggermente acciaccato dopo la semifinale contro l´Alleghe, sostituito egregiamente da Alessandro Re, la squadra milanese mostra una leggera superioritá che viene peró vanificata piú volte da delle penalitá abbastanza ingenue da parte di Smith.
Quest´ultimo é parso, insieme all´altro difensore Kallarson, il piú indietro nella preparazione anche se autore di un gol.
L´altro neo-acquisto Lehtonen invece ha fatto vedere alcune cose buone mostrando di non disdegnare affatto il gioco fisico.

Il Fassa é molto rimaneggiato, mancando le pedine fondamentali Rochefort e Rymsha. Ron Ivany opta per schierare il giovane goalie Karlsson al posto di Carpano.
La giovane promessa svedese risulterá essere uno dei migliori sul ghiaccio e Carpano fará bene a guardarsi le spalle per non perdere il posto da titolare.

I campioni d´Italia vanno in vantaggio con la solita staffilata dalla blu di Smith e raddoppiano in inferioritá numerica con Jörgen Rickmo pescato bene da Giustino Peca.
Il Fassa accorcia le distanze con Joshua McNevin abile ad infilare in PP Eriksson, non impeccabile nella circostanza anche se ci sono le vibranti proteste di quest´ultimo che sostiene che il paleo non abbia mai superato la linea di porta.
Nel secondo periodo il Fassa riesce a pareggiare con André Signoretti, sempre in PP, ma il Milano si riporta subito in vantaggio, ancora in inferioritá !, con Chitarroni che corona un´ottima azione di contropiede iniziata da Felicetti.
La partita vivacchia fino al termine senza particolari emozioni ed il Milano si aggiudica il suo primo Trofeo Valcellina