Derby Electro Oil Trophy

di Giò

Ad una settimana dal derby vero, quello della seconda giornata di campionato, Lugano e Ambri si sono trovati di fronte alla Resega per le prove generali.
Grande inizio di partita del Lugano che nei primi 8 minuti se è portato sul 3-0 con reti di Botta al 2.13 dopo grandissima azione di Nummelin, Vauclair al 3.41 in superiorità numerica e di Nummelin al 8.38 che con un gran tiro ha piegato il guanto di Züger. Poi a quel punto nel Lugano qualcosa si è rotto e la squadra che ha dominato i primi dieci minuti è lentamente sparita dal ghiaccio, concedendo sempre più spazio ai cugini che hanno approfittato della situazione per tornare in partita al 14.40 con Friedli che ha lettaralmente sorpreso Rueger con un tiro tutt’altro che imparabile e al 16.21 con Domenichelli che partito in contropiede ha trafitto Rueger.

A quel momento i tiri delle due squadre parlavano nettamente a favore del Lugano (18-4…).
Il secondo periodo non ha mostrato niente di particolare se non la crescita dell’Ambri dovuta anche alla supponenza del Lugano che non è riuscito a tornare a giostrare sui livelli del primo periodo.
Nel terzo tempo, l’Ambri si è reso ancora più pericoloso ma il Lugano sembrava in grado di reggere. Poi attorno al 51. minuto, la penalità che avrebbe potuto chiudere la partita per i bianconeri. Il Lugano, molto distratto è riuscito nell’impresa di subire due reti tra il 51.13 (Domenichelli) e il 51.24 (Trudel) quando giocava in superiorità numerica. Quindi da una squadra che poteva chiudere l’incontro si è passati alla situazione opposta, con i cugini che hanno "girato" la partita in loro favore.
Al 56.42 il Lugano ha beneficiato di 1 minuto e 45 in doppia superiorità ma non è riuscito a cavare un ragno dal buco e neanche l’ultimo minuto giocato senza portiere è riuscito a permettere ai bianconeri di pareggiare.
A questo punto mi chiedo se sia merito dei leventinesi o più demerito dei bianconeri che sono riusciti a buttare al vento una partita che sembrava già vinta dopo l’ottimo inizio.
Ancora troppi gli errori in fase di impostazione, punto nel quale si dovrà lavorare se si vorrà prendersi la rivincita sabato ma soprattutto partire con il piede giusto venerdì a Davos.
Si spera ora nella reazione del Lugano nell’ultima partita del torneo domani alla Resega contro il Timra.