I Mastini non mollano mai: Varese in finale

I Mastini non mollano mai: Varese in finale

di Gianluca Vapi

Dopo aver gettato via il primo match point sabato in quel di Appiano rieccoci tornare all’Acinque Ice Arena per disputare, come già successo nei quarti di finale, gara 5, una gara 5 in cui vivere o morire, una gara 5 che può mandarti in Paradiso oppure all’Inferno, con un avversario ostico e che deciderà una delle finaliste del campionato IHL; i Mastini si presentano senza il messicano Majul squalificato per una gara per proteste dopo gara 4.

Non erano ancora arrivati tutti gli spettatori in quel di Via Albani che dopo appena 16 secondi è Raisanen che dalla media distanza infila Perla con uno slap a media altezza: 1 – 0 Appiano. I padroni di casa subiscono mentalmente il vantaggio ospite, Varese non riesce a costruire un’azione degna di nota a differenza dei Pirati che con Radin, Raisanen e Tombolato impegnano Perla; al 09:44 Schina finisce in panca puniti e lo special team ospite non perdona costruendo una trama perfetta, quasi fosse stata disegnata da Hayao Miyazaki: è Chizzali al minuto 11:11 che appostato davanti allo slot deposita in rete il clamoroso 2 – 0. La reazione bosina si concretizza due minuti dopo con il palo colpito da Piroso a Reinalter battuto; Frick finisce in panca puniti, Schina dalla blu, Michael Mazzacane riprende il rebound ma il disco esce di un niente, Borghi dalla media distanza fuori di un soffio. Al 15:45 i Mastini accorciano le distanze, non con un’azione corale ma con un assolo devastante e di un’eleganza infinita di Naslund che partendo dal suo terzo supera tutti i giocatori altoatesini come birilli e davanti a Reinalter non perdona: 1 – 2 e partita riaperta. L’Appiano subisce altre due penalità pressochè consecutive, Varese chiude gli ospiti nel loro terzo e quello che succede è incredibilmente folle: nel giro di 1 minuto i Mastini colpiscono tre traverse con Naslund, Pietroniro e Raimondi lasciando presagire che non sia una buona serata.

A inizio ripresa è subito Tilaro che impegna Reinalter mentre sul ribaltamento di fronte l’Appiano va vicino alla terza marcatura in un paio di occasioni; la partita scende di ritmo, Varese controlla il gioco ma non incide e le uniche occasioni da segnalare capitano sulla stecca di Marcello Borghi e Pietroniro. Al 33° minuto il tiro di Tombolato è a botta sicura ma Perla salva tutto facendo tornare il respiro ai mille tifosi varesini, ci prova Pietroniro con un numero di magia ma il goalie ospite blocca il puck; al minuto 34:54 i Mastini pareggiano il conto con Marcello Borghi che scarica un fendente potentissimo alle spalle di un incolpevole Reinalter, un gol che sa di liberazione, un gol che ha il gusto dolce dell’ambrosia. Gli ospiti sembrano in netto calo fisico, solo la prima linea crea pericoli alla difesa giallonera e infatti prima della seconda sirena è Graf che spaventa l’Acinque Ice Arena ma la sua percussione non regala il vantaggio ai suoi.

Terzo drittel che nei primi minuti vede i Mastini più incisivi nella ricerca della rete del vantaggio: Marcello Borghi non riesce a depositare il puck con Reinalter a terra, Piroso trova l’estremo difensore ospite reattivo ma al 45:49 assistito dal Doc #27 e da Pietroniro è Tilaro a portare in vantaggio i suoi facendo esplodere i tifosi bosini: 3 a 2!!! La stanchezza la fa da padrona, le due squadre faticano a costruire azioni importanti anche se è l’Appiano che va vicinissimo al pareggio con Tombolato, Raisanen e soprattutto con Graf che trova un immenso Perla a dirgli di no; Reinalter miracolo su Michael Mazzacane, coach Marttila toglie il portiere giocando la carta dell’uomo in più a due minuti dalla fine ma il risultato non cambia e i Mastini volano in finale dove se la dovranno vedere con le linci di Pergine. Una partita durissima, ricca di emozioni forti, adrenalina che si percepiva anche sugli spalti con i Pirati che hanno assaporato la possibilità di giocarsi il titolo ma che alla fine ha visto prevalere meritatamente i gialloneri padroni di casa capaci di rinascere, ancora una volta, da una situazione complicata e difficile. Pubblico fantastico ieri sera all’Acique Ice Arena, una cornice spettacolare, rumorosa, gli stessi tifosi che sabato faranno da cornice a gara 1 di finale scudetto.

FORMAZIONI
HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (31 Marinelli), 3 Schina, 4 Vignoli, 5 Naslund, 14 M. Cordiano, 22 E. Mazzacane, 69 Bertin, 13 T. Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 42 Crivellari, 55 Piroso, 77 Pietroniro, 91 Raimondi. Coach: Niklas Czarnecki.
EPPAN PIRATES: 70 Reinalter (30 Paller), 5 Zublasing, 6 Radin, 8 Frick, 19 Unterrainer, 24 Galimberti, 38 Maekinen, 75 Spitaler, 98 H. Oberrauch, 11 M. Oberrauch, 12 Chizzali, 16 Rottensteiner, 18 Graf, 20 Engl, 22 Amici, 23 Raisanen, 31 Critelli, 39 Pardatscher, 88 Erlacher, 91 Tombolato. Coach: Niko Arimo Marttila

HCMV VARESE HOCKEY  –  APPIANO EPPAN PIRATES     3 – 2 (1:2   1:0   1:0)
TABELLINO: 00”16” (AEP) Raisanen, 11’13” (AEP) Chizzali (Raisanen, Radin) PP1, 15’47” (HCMV) Naslund, 44’56” (HCMV) M. Borghi (Vanetti), 45’49” (HCMV) Tilaro (M. Mazzacane, Pietroniro)

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