Mondiali TDB: alla Svezia il big-match con la Finlandia. La Norvegia supera l’Austria

La Norvegia sgambetta l’Austria (5-3), grazie a una doppietta di Rosseli Olsen.

Dopo un inizio equilibrato, la prima parata è di Kickert che sventa l’incursione del capitano norvegese Mathis Olimb. Nel prosieguo dell’azione, però, gli scandinavi rimangono con un uomo in meno (fuori Ken-Andre Olimb)  e vengono immediatamente puniti da Heinrich che, sfrutta l’appoggio all’indietro di Wukovits, portando avanti gli austriaci. Thoresen chiede un coach’s challenge intuendo una presunta interferenza di Raffl, ma gli arbitri convalidano. Seppur in shorthand, la Norvegia trova in contropiede la rete del pareggio per merito di Rosseli Olsen. Prima dell’intervallo, uno sgambetto di Schwinger ai danni di Haga e la bastonata di Raffl rifilata proprio allo stesso Haga, mettono in apprensione l’Austria che, all’inizio del periodo centrale, con le formazioni tornate in parità numerica da un solo secondo, soccombe a causa di un gol piuttosto fortunoso di Martinsen. Come nell’occasione del primo gol austriaco,  Bader chiede un coach’s challenge per rivedere una possibile interferenza di Johannesen, ma la rete viene concessa. L’Austria reagisce e, di nuovo in situazione di power-play, ristabilisce la parità con un diagonale di Haudum. La gioia dura davvero poco perché, in situazione di penalità differita, la Norvegia si riporta di nuovo avanti grazie a una deviazione beffarda di Roymark sul tiro di Haga. Nel terzo conclusivo, l’Austria si complica subito la vita. Wimmer si fa mandare anticipatamente negli spogliatoi, dopo aver colpito con una carica alla testa Salsten. Le penalità continuano a rappresentare il vero fattore determinante del match. Con Schneider in panca puniti, infatti, Rosseli Olsen firma la sua doppietta con un tocco sottomisura. Ancora un power-play consente all’Austria di riavvicinarsi nel punteggio, merito di Schneider che, posizionato nello slot infila comodamente il disco alla spalle di Haukeland. A differenza della sfida con i ciechi, l’Austria  non trova però il gol nei secondi finali, sfiorando solo il pareggio con Kasper e Raffl. Arriva invece il gol a porta di Ronnild, che fissa il risultato finale sul (5-3). La preziosa vittoria permette alla Norvegia di agganciare momentaneamente gli USA a 5 punti.

Norvegia – Austria  5 – 3 ( 1 – 1 ; 2 – 1 ; 2 – 1 )

Marcatori : 06:48 (0-1) 91.Heinrich (9.Wukovits-3.Schneider) PP1; 07:33 (1-1) 51.Rosseli Olsen (40.Olimb K.A.) SH1 ; 20:55 (2-1) 27.Martinsen (4.Johannesen-51.Rosseli Olsen); 26:54 (2-2) 21.Haudum (92.Unterweger-17.Ganahl) PP1; 31:44 (3-2) 22.Roymark (85.Haga-10.Norstebo); 47:32 (4-2) 51.Rosseli Olsen (27.Martinsen-40.Olimb K.A.) PP2; 56:12 (4-3) 3.Schneider (9.Wukovits-91.Heinrich) PP1; 60:00 (5-3) 23.Ronnild (11.Jakobsson) ENG

Penalità :  Norvegia 7 x 2   Austria 4 x 2 – 1 x 5 + 20 Wimmer

Arbitri : Fraser Lawrence (CAN) – Miroslav Stolc (SUI)  Linesman : Maxime Chaput (CAN) – David Obwegeser (SUI)

Spettatori : 6137

Nella sfida al vertice, la Svezia prevale ai rigori (3-2) sulla Finlandia. Decide la trasformazione di Bemstrom

Il big match per la leadership del Gruppo B, inizia a ritmi elevati con una conclusione  di Hartikainen che costringe Hellberg a un difficile intervento. Sull’altro fronte, invece, Lang approfitta di un pasticcio dietro la gabbia tra Sateri e Pokka, serve un pregevole assist a Aman, che sfiora il gol. La Svezia insiste ma, dopo un tentativo in backhand di Friberg, resta in inferiorità numerica per una discutibile penalità fischiata a carico Bromè.  Se il power-play dei finnici non si concretizza, è solo per l’efficienza del portiere gialloblu, che neutralizza le conclusioni insidiose di Hartikainen e Sallinen. La Svezia riprende il controllo delle operazioni. Adam Larsson si libera di forza del controllo di Ohtamaa, aggira a tutta velocità la gabbia di Sateri e deposita il disco in rete. Prima della pausa, la formazione di casa non riesce a capitalizzare altri 2 minuti di superiorità numerica, generati da un duro intervento dello stesso Larsson  su Rajala. Il periodo centrale, si apre con una clamorosa traversa colpita da Lang, seguita dal gol del pareggio siglato da Lehtonen, grazie alla complicità di Hellberg, tutt’altro che esente da colpe. Nella Svezia si spegne improvvisamente la luce. Infatti, dopo soli 2 minuti, incassa anche il secondo gol per opera di Vatanen, lasciato completamente solo davanti allo slot. La formazione di Garpenloev cerca di rialzarsi dopo il terribile uno-due , ma rischia di capitolare nuovamente quando Lammikko, avventandosi  su un  rimbalzo lasciato da Hellberg, sfiora il terzo gol. Nel periodo conclusivo, le due squadre si affrontano a viso aperto. Sono continui, infatti, i ribaltamenti di fronte. Kellmann, con una deviazione sottomisura, corregge il tiro di Gustafsson e ristabilisce la parità. Poco dopo, Anttila e lo stesso Kellmann, si accomodano sulla panca dei penalizzati per eccessiva durezza, mentre, nei minuti finali, sono gli svedesi  a sfiorare in due occasioni la  vittoria, prima con un tiro di Gustafsson che colpisce la traversa, quindi con Lindholm a fil di sirena. Dopo l’overtime privo di grandi emozioni, ai rigori decide la trasformazione di Bemstrom.

Finlandia – Svezia  2 – 3 ( 0 – 1 ; 2 – 0 ; 0 – 1 ; 0 – 1 ) dopo i rigori

Marcatori : 11:38 (0-1) 6.Larsson A. (40.Peterson-26.Dahlin); 23:38 (1-1) 4.Lehtonen  (24.Bjorninen-12.Anttila) ; 25:39 (2-1) 42.Varanen (4.Lehtonen-10.Armia); 46:38 (2-2) 62.Kellmann (56.Gustafsson-23.Ekman-Larsson)

Rigori : 23.Ekman-Larsson ( parato); 65.Manninen (parato); 72.Bemstrom (gol); 42.Vatanen (parato); 7.Tὂmmernes (parato); 24.Bjorninen (parato); 74.Asplund (parato); 64.Granlund (parato); 62.Kellman (parato)

Penalità :  Finlandia 2 x 2   Svezia  3 x 2

Arbitri : Jeff Ingram (CAN) – Sean MacFarlane (USA)  Linesman : Nick Briganti (USA) – Nathan Van Oosten (CAN)

Spettatori  : 11695

Classifica Gruppo B :

Svezia p.ti 11 (4 gare); Finlandia 10 (4); USA 5 (3); Norvegia 5 (4); Rep. Ceca 4 (3); Lettonia 3 (3); Austria 3 (4), Gran Bretagna 1 (3)