Torna alla vittoria il Bolzano

Il Bolzano torna alla vittoria davanti al pubblico amico sconfiggendo per 3-2, al termine di una partita molto combattuta, i sempre ostici Graz 99ers; i Foxes sono scesi sul ghiaccio molto determinati ed hanno condotto una bella partita, cercando di limitare il più possibile gli errori, ma venendo salvati in più di un’occasione da un Fazio sempre più sicuro di se.

Subito pericoloso il Bolzano in avvio con Halmo che imbecca il rimorchio di Findlay, ma Lundstrom riesce a salvare di gambale, poco dopo ci prova Frigo a servire per Bernard ma è ancora il portiere ospite a metterci il gambale. Il Bolzano tiene alta la pressione e schiaccia i 99ers nel loro terzo di difesa; a conclusione di una lunga azione biancorossa, il disco arriva sulla stecca di Trivellato che, però, colpisce il goalie ospite sula maschera. Foxes ancora pericolosi con un’azione tutta di prima sull’asse Maione-Alberga-Insam, ma il rientrante numero 8 biancorosso non arriva in tempo all’appuntamento con il disco; sul capovolgimento di fronte ci prova Ackered, ma Fazio è pronto alla respinta. Il Bolzano continua a mettere pressione, ma rischia grosso quando Hjalmarsson viene pescato da un compagno sulla blu di attacco e si presenta davanti alla porta dei Foxes da solo dopo aver bruciato i due difensori, fortunatamente Fazio riesce a chiudergli in tempo lo specchio della porta. Il Graz prova ad alzare il baricentro e riesce a creare scompiglio in mischia, ma la difesa dei Foxes riesce a chiudere bene; il Bolzano vince l’ingaggio e riparte, ne nasce un’azione confusa conclusa al meglio da un tocco di rovescio di Gluck che, dopo aver sbagliato un passaggio, riconquista il puck e beffa Lundstrom sotto i gambali. Subito il gol, il Graz prova ad alzare il baricentro e la partita comincia ad aumentare di ritmo, con continui capovolgimenti di fronte, anche i se pericoli per i due estremi difensori sono inesistenti o quasi. Miceli riceve un disco in neutra e serve per il rimorchio di Halmo che, dopo essere entrato in zona di attacco, incrocia il tiro colpendo però la traversa a Lundstrom battuto. Il Graz prova a reagire alla soffocante pressione biancorossa e si rende pericoloso con Gordon che, dopo un disco recuperato in maniera fortunosa sulla blu di attacco, viene servito nello slot e prova a cogliere in controtempo Fazio che, però, respinge d’istinto. Le due squadre cominciano a calare leggermente il ritmo, anche se il predominio territoriale resta nelle mani dei biancorossi padroni di casa. Alla fine del primo tempo il Bolzano va al riposo in vantaggio di una rete.

Inizia il secondo periodo e, all’improvviso, il Graz trova immediatamente il pareggio grazie ad un tocco ravvicinato di Ograjensek che devia alle spalle di Fazio un assist di Kirchschlager. La squadra ospita, galvanizzata dalla rete, cerca di mettere pressione alla retroguardia dei Foxes e, con Blood, prova a colpire ancora, ma Fazio è pronto alla parata. Come contro il Vienna, il Bolzano soffre nella seconda frazione, ma riesce comunque a rendersi pericoloso prima in mischia e poi con un diagonale di Findlay che chiama Lundstrom alla respinta. Le due squadre si affrontano a viso aperto, alternandosi nelle fasi di attacco e di difesa, ma cominciano a commettere diversi errori nei passaggi. Arriva la prima penalità del match ed è ai danni dei Foxes, con Alberga mandato in panca puniti; il Graz ne approfitta e con Gordon, lasciato solo nello slot, trova il gol del sorpasso grazie ad un tiro secco che non lascia speranze a Fazio. Il Bolzano non si perde d’animo e prova ad alzare subito il baricentro alla ricerca del pareggio, ma i biancorossi difettano nella precisione dell’ultimo passaggio e, sebbene creino diverse occasioni interessanti, non riescono a sfruttarle. Gli arbitri mandano in panca puniti Martin dei 99ers ed il Bolzano si trova a godere della prima superiorità numerica del match; i biancorossi mettono subito sotto assedio la porta avversaria, ma faticano a trovare varchi utili per rendersi pericolosi e Lundstrom viene impegnato solo da un tiro di Maione deviato da Catenacci. Si torna a giocare in 5 contro 5, ma la parità numerica dura solo qualche secondo, perché gli arbitri puniscono un fallo di Plastino; Boivin ci prova subito dalla blu, Fazio blocca il disco ma si infortuna leggermente, riuscendo comunque a restare sul ghiaccio. Il Graz continua a rendersi pericoloso sia con i tiri dalla blu di Boivin che in mischia, ma questa volta il PK dei biancorossi regge agli assalti avversari. Come già successo nella partita contro i Capitals, il Bolzano mostra di colpo la corda, arretrando il baricentro e venendo tenuto in piedi solo da Fazio, ma riuscendo comunque a rendersi pericoloso con un tiro ravvicinato di Frigo che colpisce in pieno la maschera di Lundstrom. Gli ospiti cominciano a giocare sporco: Frigo subisce una carica scorretta da Martin, Bernard prova a vendicare il compagno e gli arbitri mandano entrambi in panca puniti. I Foxes non ci stanno, caricano a testa bassa e si guadagnano un’altra superiorità numerica quando Gordon stende Gazley che si era venuto a trovare da solo davanti a Lundstrom. Questa volta il PP del Bolzano funziona e, dopo un breve scambio fra Maione e Catenacci, il numero 7 spara un disco che s’infila fra i gambali del portiere avversario. Squadre al secondo riposo sul punteggio di 2-2.

Inizio di terza frazione piuttosto scoppiettante: prima sono gli ospiti a mettere pressione ai Foxes, poi Gazley non arriva su un bel passaggio dalle retrovie, ma riesce a recuperare il disco e a servire per Trivellato che, dallo slot, alza troppo la mira. Gli arbitri chiamano un powerplay differito, Fazio lascia il posto all’extra attaccante e DeHaas pesca il varco giusto per battere Lundstrom. Gli ospiti chiedono il video replay per una presunta irregolarità sulla rete e gli arbitri, rivista l’azione, annullano la rete. Si riprende con il Graz in inferiorità numerica per il fallo precedentemente fischiato a Krainz; Catenacci prova a beffare Lundstrom con un tocco ravvicinato sulla conclusione di Findlay, ma pochi secondi dopo ci pensa Halmo ad insaccare il disco alle spalle del goalie avversario con un bel diagonale che s’infila sul secondo palo. Tauferer viene mandato in panca puniti per trattenuta; Hjalmarsson ci prova fortunatamente senza successo, poco dopo Fazio riesce a bloccare sul ghiaccio un disco che poteva diventare pericoloso. Si torna in parità numerica dopo l’ottimo PK biancorosso e Gordon chiama ancora Fazio alla parata. Il Graz alza i giri del motore, piantando le tende nel terzo difensivo del Bolzano alla ricerca del pareggio ma i biancorossi si difendono con le unghie e con i denti; Fazio viene chiamato in causa ancora da Boivin, poco dopo invece viene graziato da Ograjensek che sbaglia mira. Sulla ripartenza, Gazley e Findlay vanno via ai difensori con il numero 92 dei Foxes che viene fermato fallosamente da Kernberger; questa volta ll PP dei Foxes non è dei migliori e non punge, mentre gli ospiti, recuperato l’uomo penalizzato, tornano a rendersi pericolosi. Alberga intercetta un bel disco e parte in contropiede, arrivato davanti a Lundstrom serve il rimorchio di Miceli che fallisce da due passi. Il Graz attacca e toglie il portiere, mentre a Frigo vengono fischiati 2 minuti. Il Bolzano resta sotto assedio, non riesce a liberare la zona, resiste stoicamente e sfiora l’empty-net con DeHaas che da dietro la propria porta per poco non trova il gol.

Alla sirena finale il Bolzano può quindi tornare a festeggiare la vittoria davanti ai propri tifosi e può quindi prepararsi con ritrovata fiducia alla prossima partita che vedrà i biancorossi impegnati nella sempre difficile trasferta nel “bunker” dei Dornbirn Bulldogs dell’ex head coach Kai Suikkanen.

Riccardo GIURIATO

per hockeytime.net e HCBfans.net

HC BOLZANOGRAZ 99ERS 32 (10; 12; 10): 10:15 Diego GLUCK (1-0); 20:52 Ken Ograjensek (1-1); 27:30 Andrew Gordon PP1 (1-2); 38:26 Dan CATENACCI PP1 (2-2); 44:16 Mike HALMO PP1 (3-2)

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