Un bellissimo venerdì sera per Vipiteno e Lustenau

(m.g.) C’erano due sole gara in programma in questo venerdì di Alps Hockey League ma erano, entrambe, di buon livello.
Nella prima i Broncos sono riusciti – ai tiri di rigore – ad aver la meglio dei Red Bull Juniors. Nella seconda si affrontavano Lustenau e Jesenice, due formazioni che occupano – attualmente – le primissime posizioni di classifica del Torneo e la larga vittoria degli Austriaci dà ancor più sapore al torneo.
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Alps Hockey League | 26.11.2021:
Il Vipiteno – diciamolo pure – un po’ a sorpresa risorge sul Palaghiaccio di Salisburgo e in rimonta riesce a vincere, ai tiri di rigore, la difficile gara contro i Red Bull Juniors. I padroni di casa che venivano da cinque vittorie di fila, erano anche passati in vantaggio con un goal di Noah Kerber. Il pareggio dei Broncos arrivava a poco meno di dieci minuti dalla sirena con Niklas Salo. Sugli scudi – durante tutti i 65 minuti di gioco, i due portieri: da una parte il diciottenne salisburghese Thomas Pfarrmaier capace di parare il 97,3 % dei tiri scagliati contro la sua gabbia e dall’altra il ventunenne brissinese Jakob Rabanser, già impiegato dal Val Pusteria in ICE Hockey League, abile a stoppare il 97,6 delle conclusioni avversarie. Soprattutto da lodare la prestazione di quest’ultimo, abile a bloccare la “macchina da goal” salisburghese che nella classifica dei “Top Scorers” può inserire il diciassettenne Luca Auer al terzo posto (14 goals e 32 punti) ed il suo compagno di squadra, Rasmus Lahnavvik, capocannoniere del torneo con 15 goal insieme a Chris D’Alvise.
Venerdì, 26.11.2021, ore 19:15: Palaghiaccio di Salisburgo
Red Bull Hockey Juniors – Wipptal Broncos Weihenstephan 1 – 2 SO (0 : 0, 1 : 0, 0 : 1, 0 : 0)
Tiri in Porta: 42 – 37 (11 : 14, 18 : 9, 10 : 13, 3 : 1).
Arbitri: LOICHT, WIDMANN, Legat, Pötscher.
MARCATORI: 35:30 1:0 RBJ Noah Kerber (Bader); 50:09 1:1 WSV Niklas Salo (Michael Messner); SO 65:00 1:2 PS WSV Niklas Salo.
Scontri diretti assoluti in Alps RBJ – WSV: 4:14
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Innanzi tutto diciamo subito che la sfida tra le due regine del torneo, non ha disatteso le (molte) aspettative della vigilia. Il Match è stato avvincente, con capovolgimenti di fronte nel gioco e nel risultato dispiace solo che di un simile spettacolo sia stata negata la visione ai supporters locali anche se comprendiamo le dolorose esigenze legate alla indomata ed indomabile Pandemia. Il Lustenau ha giocato un match di alto livello tecnico/tattico, costringendo gli sloveni alla resa e col 7:4 e sono stati così in grado di difendere il secondo posto in classifica. Il Migliore dei suoi e sicuramente MVP é stato il capitano Max Wilfan, (nella foto) autore stasera di ben tre gol). Gli ospiti forti dei 47 punti ottenuti nelle precedenti 18 partite, frutto dei 78 gol segnati e di “solo” 29, subiti, sono partiti “a razzo” andando in goal dopo appena 14 secondi dal Face-Off grazie alla coppia Eric Pance (a concludere) ed Eetu Elo(a rifinire). Dopo altri tre minuti i Red Steelers raddoppiano sempre con i due attori precedentemente menzionati, sia pure a ruoli invertiti, Questa volta – infatti – è Pace a ricamare e Elo a concludere con il goal del 2-0. I Leoni Giallo-Verdi hanno il merito di non crollare (anche emotivamente), e sul 2-0 per gli sloveni, inizia la loro partita. Dopo un tentativo personale (all’8:00) di Chris D’Alvise fermato da un fallo. Al 11:38 il Lustenau trova finalmente il gol. Dopo un passaggio perfetto di Patrick Ratz, Remy Giftopoulos sfugge alla difesa slovena e segna il 2-1. All’inizio della seconda parte di gioco, Lustenau ha avuto diverse opportunità e ha segnato il pareggio con Max Wilfan al 23′. Ma la gioia dell’aver riagguantato il risultato è durata poco, perché quattro minuti dopo è stato, ancora Eetu Elo a riportare in vantaggio lo Jesenice. Lustenau non si è arreso, tornando a pareggiare al 32′ con un gol in inferiorità numerica di Dominik Haberl, riuscito a prevalere sui difensori di Jesenice, e ad ingannare il portiere sloveno. Il pareggio, anche in questo caso è durato per soli 2 minuti. Gli sloveni, pur in inferiorità numerica, hanno realizzato il gol del vantaggio con Nejc Brus (34′ min.). Nell’occasione, il capitano di Lustenau Max Wilfan è stato personalmente responsabile dell’importantissimo pareggio prima della sirena dell’intervallo. L’ultimo terzo è stato decisivo e questa volta è stato il Lustenau a sorprendere gli sloveni, perché dopo soli 15 secondi i leoni di Lustenau si sono portati in vantaggio per la prima volta. Ancora una volta è stato Max Wilfan ad andare in rete, due volte nell’arco di 180 secondi. Poi un bel goal di Elias Wallenta al 51′, (per inciso la sua sesta volta in power play), regala al Lustenau un vantaggio di due punti. Nei minuti finali, l’allenatore di Jesenice Nik Zupancic ha sostituito il portiere con un sesto giocatore di movimento, ma alla fine è stato proprio il Lustenau a festeggiare. Meno di un minuto prima della fine della partita, il dicottenne Robin Wüstner prodotto del vivaio locale, è stato in grado di piazzare il disco nella porta degli ospiti. Con questo successo il Lustenau si conferma al secondo posto della Classifica Generale.
Venerdì, 26.11.2021, 19:30: Rheinhalle di Lustenau
EHC Lustenau – HDD SIJ Acroni Jesenice 7 – 4 (1 : 2, 3 : 2, 3 : 0)
Tiri in Porta: 23 – 28 (7 : 12, 7 : 10, 9 : 6).
Arbitri: LEGA, SCHAUER, Bassani, Eisl.
MARCATORI: 00:14 0:1 JES Eric Pance (Eetu Elo); 03:31 0:2 JES Eetu Elo (Eric Pance – Patrick Rajsar); 11:38 1:2 EHC Remy Giftopoulos (Patrick Ratz); 22:55 2:2 EHC Maxmilian Wilfan (Remy Giftopoulos – Christopher D’Alvise); 26:38 2:3 JES Eetu Elo (Timotej Kocar – Jasa Jenko); 31:14 3:3 SH1 EHC Dominic Haberl (Dominik Oberscheider); 33:25 3:4 SH1 JES Nejc Brus (David Planko – Ziga Urukalo); 37:05 4:4 EHC Maxmilian Wilfan (Chris D’Alvise – David Slivnik); 40:15 5:4 EHC Maxmilian Wilfan (Chris D’Alvise – Remy Giftopoulos); 50:25 6:4 PP1 EHC Elias Wallenta (Brian Connelly – Chris D’Alvise); 58:58 7:4 EN EHC Robin Wüstner (Albert Krammer).
Scontri diretti assoluti in Alps EHC – JES: 7:10

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