CHL: Skellefteå AIK e Monaco completano il quadro delle qualificate ai playoff

Le sconfitte casalinghe di Lugano e Zugo consegnano il pass per gli ottavi di finale allo Skellefteå AIK e al Monaco; le svizzere escono, così, malconce dalla triplice sfida con le formazioni tedesche; solo il Losanna,  senza alcuna possibilità di qualificazione, ottiene il successo contro l’Adler Mannheim.  I sorteggi del primo turno della fase a eliminazione diretta sono in programma venerdì 15 ottobre.

Nel Gruppo C al Lukko Rauma basta un periodo, il primo, per risolvere la pratica Cardiff; Di Linus Nyman, Jeremi Tammela e Harri Kainulainen (in superiorità) le reti. Raggiunto il triplice vantaggio, ai finlandesi non rimane che gestire l’incontro concluso 6-3.
Il Losanna si prende la rivincita sull’Adler Mannheim , già qualificato ai playoff; i vodesi ottengono i tre punti con una rete per tempo realizzate da Jiri Sekac, Tim Bozon e Benjamin Baumgartner (in inferiorità e a porta vuota). Shutout mancato per Loris Uberti, trafitto al 57.35 da Sinan Akdag. Tra i teutonici, l’Azzurro Thomas Larkin è risultato il giocatore più utilizzato con 20’17” all’attivo.

Nel Gruppo D il Rögle conclude la prima fase della CHL strapazzando 8-3 il Vojens; i danesi danno filo da torcere per 50’: Shawn O’Donnell, Mads Eller e Martin Eskildsen ribaltano lo 0-2 firmato da Leon Bristedt e Ryan McKiernan. 11” dopo aver incassato il 3-3 di William Strömgrem, O’Donnell è sanzionato con un 5+20: nei 300” di superiorità che seguono, il power play svedese non lascia scampo agli ospiti che devono raccogliere il disco nella gabbia altre quattro volte. I titoli di coda sono affidati a Linus Sjödin.
Tonfo dello Zugo che, con una qualificazione a portata di mano, è travolto dal Monaco, diretta concorrente per un posto nei playoff: in un primo tempo giocato sul filo dell’equilibrio, gli svizzero centrali annullano lo 0-1 di Bastian Eckl. Dal secondo periodo i bavaresi prendono il largo, grazie alla doppietta di Justin Schütz e le reti di Frederik Tiffels, Philip Gogulla ed Elias Lindner.

Nel Gruppo E al Lugano sarebbero bastati due punti per qualificarsi alla fase successiva, invece gli uomini capitanati da Mark Arcobello sono sconfitti dall’Eisbären Berlino che lascia loro l’ultimo posto in classifica. La gara si mette in salità già dal 5’ con lo 0-1 di Matthew White. In apertura del secondo tempo i tedeschi raddoppiano sfruttando un power play finalizzato da Blaine Byron. I ticinesi non ci stanno a deporre le stecche, in meno di un minuto e mezzo Loic Vedova (su assist del nazionale italiano Giovanni Morini) e Bernd Wolf riportano in equilibrio il punteggio. Nel terzo tempo i bianconeri spingono alla ricerca del vantaggio, al 46’ White li beffa dando il nuovo vantaggio degli Eisbären. Nel finale coach Chris McSorley toglie il portiere per l’uomo di movimento in più, Giovanni Fiore (figlio dell’indimenticato Tony Fiore), insacca a porta vuota il disco del definitivo 4-2.

Il Gruppo F si chiude con il successo esterno dei cechi del Trinec che, a Bratislava, s’impone 4-1; chiuso il primo tempo a reti bianche, gli ospiti piazzano il colpo del K.O. nei primi 8’ della frazione centrale: Patrik Hrehorcak sblocca il risultato in inferiorità, Michal Ramik e Milos Roman assestano l’uno-due decisivo. Gli slovacchi riescono a realizzare l’unica rete della loro partita in power play, grazie all’ex Bolzano Andrew Yogan. Al 44’ Vladimir Dravecky cala il poker che chiude il match.

Nel Gruppo G prima sconfitta stagionale del Klagenfurt ad opera del Donbass che chiude in bellezza la prima esperienza in Champions Hockey League. La vittoria degli ucraini è merito delle marcature di Vitalii Lialka e Olegs Sislannikovs (in situazione di cinque contro quattro). Nel mezzo il momentaneo 1-1 di Rok Kapel.

Risultati e classifiche

Gruppo A
Classifica: Sparta Praga (CZE) p.ti 13 (6 gare); Växjö Lakers (SWE) p.ti 10 (6); Pinguins Bremerhaven (GER) p.ti 9 (6); TPS Turku (FIN) p.ti 4 (6)

Gruppo B
Classifica: Frölunda Goteborg (SWE) p.ti 14 (6 gare); Zurigo (SUI) p.ti 13 (6); IFK Helsinki (FIN) p.ti 8 (6); Mladá Boleslav (CZE) p.ti 1 (6)

Gruppo C: Adler Mannheim (GER) – Losanna (SUI) 1-3 (0-1; 0-1; 1-1); Cardiff Devils (GBR) – Lukko Rauma (FIN) 3-6 (0-3; 2-2; 1-1)
Classifica: Lukko Rauma (FIN) p.ti 14 (6 gare); Adler Mannheim (GER) p.ti 11 (6); Losanna (SUI) p.ti 8 (6); Cardiff Devils (GBR) p.ti 3 (6)

Gruppo D: Rögle Ängelholm (SWE) – SønderjyskE Vojens (DEN) 8-3 (0-0; 2-1; 6-2); Zugo (SUI) – Monaco (GER) 1-6 (1-1; 0-2; 0-3)
Classifica: Rögle Ängelholm (SWE) p.ti 14 (6 gare); Monaco (GER) p.ti 12 (6); Zugo (SUI) p.ti 10 (6); SønderjyskE Vojens (DEN) p.ti 0 (6)

Gruppo E: Lugano (SUI) – Eisbären Berlino (GER) 2-4 (0-1; 2-1; 0-2)
Classifica: Tappara Tampere (FIN) p.ti 13 (6); Skellefteå AIK (SWE) p.ti 9 (6); Eisbären Berlino (GER) p.ti 7 (6); Lugano (SUI) p.ti 7 (6)

Gruppo F: Slovan Bratislava (SVK) – Ocelari Trinec (CZE) 1-4 (0-0; 1-3; 0-1)
Classifica: Friborgo (SUI) p.ti 18 (6 gare); Leksands (SWE) p.ti 12 (6); Ocelai Trinec (CZE) p.ti 6 (6); Slovan Bratislava (SVK) p.ti 0 (6)

Gruppo G: Klagenfurt (AUT) – Donbass Donetsk (UKR) 1-2 (0-1; 1-0; 0-1)
Classifica: Klagenfurt (AUT) p.ti 13 (6 gare); Rouen Dragons (FRA) p.ti 10 (6); Donbass Donetsk (UKR) p.ti 8 (6); Rungsted (DEN) p.ti 5 (6)

Gruppo H:
Classifica: Salisburgo (AUT) p.ti 14 (6 gare); Bolzano (ITA) p.ti 13 (6); GKS Jastrzebie (POL) p.ti 7 (6); Frisk Asker (NOR) p.ti 2 (6)

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