#EBEL (2 giornata): Bolzano corsaro a Salisburgo

Il Bolzano torna a Salisburgo 149 giorni dopo il fatidico 20 aprile 2018, soffre da matti contro la corazzata di casa (47-14 il conto dei tiri), ma porta a casa la vittoria con un solo gol di scarto, ringraziando ancora una volta il proprio goalie Leland Irving, autore di un 97,9%di parate, assolutamente disumano.

La partita comincia senza grosse emozioni, con le due squadre impegnate più a studiarsi che altro. La prima occasione è per Salisburgo: Irving perde di vista il disco in mischia, ma viene salvato da un tuffo alla disperata di un compagno; sulla ripartenza, Blunden lavora un disco dietro la gabbia e serve Geiger, questi passa a Mackenzie che tira di prima intenzione e buca Herzog fra i gambali.

La squadra di casa si butta subito in avanti alla ricerca del pari ma prima Duncan si vede murare da Irving, poi Winkler e Raffl non trovano il bersaglio con tiri dalla media distanza. Il pareggio comunque arriva grazie ad un errore in uscita di zona di Marchetti: Harris intercetta il passaggio del numero 88 biancorosso e lascia a Duncan; il numero 16 di Salisburgo s’invola sulla destra ed infila un Irving forse poco reattivo nel “buco 5”.

L’ultimo squillo del Bolzano è di Marco Insam, ma il suo slap dallo slot viene bloccato dal portiere di casa.

Geiger si fa mandare in panca puniti ed il Salisburgo, nonostante la pressione, non riesce a trovare la via della rete; il PK dei Foxes resta immacolato anche dopo la penalità comminata a Catenacci. Dopo una parata di Irving su Harris, il Bolzano passa fortunosamente in vantaggio: Catenacci serve Findlay, ma quest’ultimo “cicca” clamorosamente lo slap con il disco che si impenna dirigendosi verso Mike Blunden. Il numero 12 dei Foxes, appostato davanti alla gabbia avversaria, colpisce il disco fra guanto e stecca ed insacca ed il gol viene convalidato dagli arbitri dopo la visione del video replay.

Prima della pausa i Red Bull sfiorano ancora la rete del pari con una staffilata di Winkler che termina a fil di palo, poi la sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Bolzano avanti.

La seconda frazione di gioco comincia con i padroni di casa che si gettano subito in avanti alla ricerca del pari e Irving deve salvare su Harris. Il predominio territoriale del Salisburgo è agevolato anche dalle penalità comminate agli ospiti, ma il PP dei “tori rossi” si schianta contro la disperata difesa del PK delle “volpi” che uccide le tre penalità fischiate nel periodo centrale.

I Red Bull hanno una ghiottissima occasione per pareggiare quando Heinrich riesce ad andare via in 1 contro 0, ma Carozza riesce a recuperare e il pericolo viene sventato. Salisburgo attacca a testa bassa, ma Heinrich e Harris non trovano la porta, mentre Huber prova ad aggirare la gabbia ma si vede bloccare per due volte da Irving. Alla seconda sirena il punteggio vede sempre la squadra italiana avanti per una rete.

Anche la terza ed ultima frazione di gioco è pressochè un monologo dei padroni di casa, i quali però continuano ad andare a sbattere contro il muro eretto da Leland Irving, vera e propria saracinesca biancorossa: Vandevelde, Harris e Hughes si devono inchinare davanti alle parate del portiere del Bolzano.

I biancorossi tornano a farsi vedere dalle parti di Herzog solo nel finale di partita, con Catenacci che spara addosso al portiere avversario al termine di un travolgente contropiede, poi il coach di Salisburgo chiama fuori il portiere per il sesto uomo di movimento e Raffl deve usare le maniere forti per fermare Catenacci lanciato verso la porta sguarnita: penalità e partita praticamente finita con un ultimo sussulto: Blunden colpisce il palo interno ma a gioco fermo e quindi il Bolzano esce ancora vincitore dalla Volksgarten Eisarena di Salisburgo, mentre la squadra della città di Mozart dovrà aspettare il prossimo duello per cercare la rivincita.

Nel prossimo turno i biancorossi faranno visita alla Keine Sorgen Arena di Linz contro i Black Wings venerdì 21 settembre, mentre i Red Bull torneranno sul ghiaccio domenica 23 proprio contro la squadra dell’Alta Austria, ancora sul ghiaccio della Volksgarten.

RBS – HCB 1-2 (1-2; 0-0; 0-0):04:25 Matt MACKENZIE (0-1); 08:35 Ryan Duncan (1-1); 16:47 Mike BLUNDEN (1-2)

Altri risultati:

DEC – EHL 3-2 (0-0; 0-2; 3-0)

HCI – G99 3-6 (1-1; 2-3; 0-2)

VIC – AVS 4-2 (1-0; 1-1; 2-1)

VSV – MZA 3-2 dts (1-1; 1-0; 0-1; 1-0)

Classifica (2 giornata)

HCB 6 pti

VIC 5

DEC 5

VSV 4

KAC 3 (1 partita in meno)

G99 3

AVS 3

HCI 1

EHL 1

ZNO 1 (1 partita in meno)

MZA 1

RBS 0