Le avversarie dell’Italia: la Danimarca

Mancano poche ore alla partita decisiva per l’Italia contro la Danimarca. Martin Rasmunssen, editor di International Hockey Forums, illustra i prossimi avversari del Blue Team.

Come arriva la Danimarca ai Mondiali? Voglio dire, in quale forma? Ci sono particolari problemi o giocatori assenti per infortunio?

È innanzitutto una squadra danese che riparte dai quarti di finale dell’anno scorso, ma anche una Nazionale che cerca un riscatto dopo un torneo di qualificazione olimpico di settembre deludente, quando non ha vinto il suo gruppo, anche se la maggior parte dei migliori giocatori della Danimarca erano a disposizione.
Come organizzatore dei Mondiali del 2018, è anche importante terminare la stagione con una buona prestazione e dare slancio per il prossimo anno.
La Danimarca di quest’anno è relativamente esperta, ma avrebbe potuto essere molto più forte in quanto sette degli otto NHLers e giocatori della AHL e della SHL svedese sono assenti per vari motivi (playoff NHL, rinunce e stanchezza). La loro assenza non è del tutto inaspettata, poiché tutti, ad eccezione del centro di Washington Capitals, Lars Eller hanno giocato per la Danimarca al torneo olimpico di qualificazione a Minsk e alcuni di loro hanno preso parte anche alla World Cup.
Un altro giocatore, che probabilmente mancherà è l’ala Nicklas Jensen (ha giocato in AHL con sette punti in otto partite) che ha avuto un ruolo molto importante l’anno scorso per la Danimarca.
Guardando alla lunga lista di assenze ci sono anche il centro di Brynäs Jesper Jensen e i due difensori più conosciute della Danimarca, Daniel Nielsen e Stefan Lassen, entrambi infortunati, Mads Bødker si è ritirato; alla Danimarca mancheranno tre dei sei difensori Top presenti in roster nei quarti di finale dello scorso anno. Dal momento che la difesa è il reparto in cui la Danimarca ha molto poca profondità, sarà interessante vedere come questo gruppo nel suo complesso giocherà.
Durante la preparazione per i Mondiali in corso, la Danimarca ha disputato 8 partite di Euro Hockey Challenge, chiudendo con 3 vittorie e 5 sconfitte; sicuramente sono state positive le vittorie esterne con Finlandia e Svizzera. Il power play e i pochi goal (in cinque partite su otto la Danimarca non è riuscita a segnare) sono stati le maggiori preoccupazioni durante la fase preparatoria.
La difesa è apparsa, a volte, piuttosto traballante, con la tendenza a concedere agli avversari troppe opportunità facendosi trovare fuori posizione. È tradizionalmente un problema che la Danimarca ha migliorato quando necessario, e lo stesso dovrà fare quest’anno.

Giocatori assenti confermati:
Frederik Andersen (G) – Toronto Maple Leafs (NHL) – Rinuncia
Stefan Lassen (D) – Pelicans (Liiga) – Infortunio
Daniel Nielsen (D) – Herning – Infortunio
Philip Larsen (D) – Canucks di Vancouver (NHL) – Rinuncia
Mathias From (F) – Rögle (SHL) – Infortunio
Jesper Jensen (F) – Brynäs (SHL) – Infortunio
Frans Nielsen (F) – Detroit Red Wing (NHL) – Rinuncia
Oliver Bjorkstrand (F) – Columbus Blue Jackets (NHL) – Rinuncia
Jannik Hansen (F) – San Jose Sharks (NHL) – Rinuncia
Mikkel Bødker (F) – San Jose Sharks (NHL) – Rinuncia

Qual è l’obiettivo del Mondiale?

Evitare la retrocessione è sempre stata la priorità della Danimarca, ma con l’assenza dei migliori giocatori, l’attenzione si è spostata più una migliore posizione in classifica che non sia nei bassifondi. Come nazione ospitante per il torneo del prossimo anno, la Danimarca, per la prima volta dal 2003, non dovrà preoccuparsi della retrocessione; un motivo in più ottenere quanti più punti possibili e vedere come si sviluppa il torneo.
Mentre i quarti di finale sono sempre un obiettivo, la Danimarca li ha raggiunti solo due volte (2010 e 2016).

Quale giocatore danese potrebbe essere la sorpresa e chi sarà il giocatore (o i giocatori) chiave per le squadre?

Nikolaj Ehlers – Ala – Winnipeg Jets (NHL)
L’unico NHLer nel roster danese di quest’anno, Nikolaj Ehlers, giocherà il suo secondo Mondiale per la Danimarca e porta con sé un talento offensivo che nessun altro giocatore danese ha attualmente. In questa stagione ha realizzato 64 punti nella stagione regolare NHL. Un record per i giocatori danesi.

Peter Regin – Centro – Jokerit (KHL)
Peter Regin, che ha giocato oltre 250 partite in NHL, disputerà il suo primo Mondiale con la Danimarca dal 2010. Non è il giocatore di sette anni fa, Regin è un ottimo centro two ways di prima linea sia in cinque contro cinque che nei special teams.

Oliver Lauridsen – Difensore – Jokerit (KHL)
Oliver Lauridsen è il migliore difensore della Danimarca. Un giocatore chiave in cinque contro cinque e in penalty killing. Lauridsen può avere minutaggio e aiuta la difesa danese come pochi giocatori hanno fatto negli ultimi anni.

Jesper B. Jensen – Difensore – Jokerit (KHL)
Jesper B. Jensen ha debuttato a diciannove anni al Mondiale del 2011 e, dal quel torneo, è stato il sostegno principale della difesa. Jensen, sempre solido in difesa, è migliorato nello Jokerit e, per il prossimo Mondiale, lui e Oliver Lauridsen dovrebbero giocare un sacco di minuti.

Sebastian Dahm – Portiere – Graz 99’ers (EBEL)
Sebastian Dahm, che per diversi anni è stato il terzo portiere, ha giocato un ruolo fondamentale nel 2015, evitando che la Danimarca retrocedesse, ed è seguita un’altra grande prestazione lo scorso anno.

Un giocatore che potrebbe essere sorprendere?

Patrick Russell – Ala – Bakersfield Condors (AHL)
Il prospetto degli Edmonton Oilers ha debuttato in questo Mondiale con la Danimarca e porterà uno stile di gioco nordamericano alla linea danese, un elemento che talvolta manca. Uno dei pochi giocatori danesi che hanno giocato in NCAA, a livello junior era un attaccante affidabile, dalla stagione 2013/14 non è stato utilizzato per i suoi impegni in Nord America. Le sue due stagioni con St. Cloud State gli hanno fatto ottnere un contratto entry level con gli Edmonton Oilers. Russell si aggrega alla Danimarca dopo aver completato la sua prima stagione in AHL.

La tua Nazionale favorita per il titolo?
È difficile, dico Svezia.