EIHC: l’Italia si sgonfia nel terzo tempo. Torneo chiuso al 6° posto

(Budapest) – L’Italia incassa la seconda sconfitta all’Euro Ice Hockey Challenge di Budapest, nella finale per il 5° posto la Polonia s’impone 4-1. Un risultato bugiardo per quanto visto su ghiaccio, almeno nei primi due periodi, quando, nonostante il netto dominio, gli Azzurri mancano di incisività.

2016_11_06-pol-ita-7Gara dai ritmi alti e partenza di gran carriera la Polonia, che, nei primi minuti chiude gli Azzurri nel terzo difensivo costringendo Michael Zanatta al fallo; in superiorità i polacchi si rendono temibili con Bryk. Scontata la penalità il Blue Team cerca la soluzione per uscire dal guscio che viene data da Pasiusz, punito per sgambetto. L’Italia gioca un power play dinamico che costringe il goalie polacco agli straordinari sugli interventi dalla breve distanza di Bernard e Andergassen e, poco dopo, quello di Frigo. Sfumata la superiorità la Dea bendata non assiste neanche Morini. Gli uomini capitanati da Bernard ora sono più propositivi e subiscono meno l’iniziativa biancorossa, nonostante De Filippo debba deviare di gambale il velenoso diagonale di Komorski. Il finale di periodo è tutto di marca azzurra. Morini, Bernard e Andergassen sono gli attaccanti maggiormente attivi .

2016_11_06-pol-ita-4Il leit motiv della gara non cambia nella prima parte della frazione centrale con l’Italia a controllare le operazioni di gioco e De Filippo spettatore aggiunto. Al 7’ gli uomini di coach Mair usufruiscono 1’32” di doppia superiorità, potrebbe essere la svolta del match se il Blue Team fosse stato più determinato. Fallita l’opportunità Traversa usa l’arma del contropiede a cui si oppone Marrey. La Polonia conquista porzioni di ghiaccio nella seconda parte del secondo tempo, il pericolo maggiore è portato da Wajda. Dalla combinazione Morini-Glira scaturisce una furibonda mischia davanti allo slot polacco, gli arbitri intravedono il disco trattenuto da Zapala e optano per il rigore eseguito magistralmente da Andergassen, il quale depone il disco nella gabbia avversaria dopo diciotto infruttuosi tentativi. Il tempo di un amen e la Polonia pareggia con Rampkowski.

2016_11_06-pol-ita-6Tutto da rifare. Tuttavia, nel terzo tempo, alle iniziative di Miglioranzi e Gander non segue una decisa reazione, per di più subiscono il vantaggio polacco che spezza loro le gambe: gli avversari vincono un ingaggio nel terzo d’attacco, il disco giunge a Dziubinski che di prima intenzione piega De Filippo Roia. Il portiere cortinese tiene a galla i suoi compagni di squadra per altri 4’, ma anche lui deve soccombere al forechecking polacco che si concretizza con il terzo goal di Urbanowicz. L’Italia prova a tornare in partita, coach Mair toglie anche il portiere per l’uomo di movimento in più che favorisce il quarto goal polacco di Wajda.

Chiuso il torneo di Budapest al sesto posto, l’Italia potrà prendersi la rivincita nell’Euro Ice Hockey Challenge di febbraio che si disputerà in Polonia, a cui parteciperanno anche Ucraina e Slovenia.

2016-11-06-ungheria-corea-del-sudContro ogni pronostico la Corea del Sud vince l’Euro Ice Hockey Challenge battendo l’Ungheria 3-2. Coreani in vantaggio con Shin, presto annullato dal Csanyi nel primo tempo. Dopo una frazione centrale senza segnature, gli asiatici tornano avanti con Cho. A 51” dalla sirea, Swift segna a porta vuota, ma la gara non è ancora finita, perché c’è il tempo per il goal di Terbocs.

Nell’ultima partita del torneo, valida per il terzo posto, l’Austria si è imposta sulla Danimarca per 2-0, grazie alle reti di Kristler e Hundertpfund, quest’ultimo a segno a porta vuota.

Finale 5°-6° posto
Polonia – Italia 4-1 (0-0; 1-1; 3-0)
Polonia:
John Marrey (Rafa? Radziszewski); Maciej Kruczek – Mateusz Rompkowski – Bart?omiej Pociecha – Mateusz Bryk – Bartosz Ciura – Patryk Wajda – Jakub Wanacki – Oskar Ja?kiewicz; Krzysztof Zapa?a – Patryk Wronka – Tomasz Malasi?ski – Alex Szczechura – Filip Drzewiecki – Grzegorz Pasiut – Aron Chmielewski – Maciej Urbanowicz – Krystian Dziubi?ski – Rados?aw Sawicki – Damian Kapica – Rados?aw Galant. Coach: Jacek P?achta
Italia:
Marco De Filippo Roia (Gianluca Vallini); Daniel Glira – Alex Trivellato – Hannes Oberdörfer – Stefano Marchetti – Luca Zanatta – Alex Gellert – Michael Zanatta – Enrico Miglioranzi; Giovanni Morini – Raphael Andergassen – Luca Frigo – Markus Gander – Tommaso Goi – Anton Bernard – Martin Castlunger – Simon Kostner – Matthias Mantinger – Tommaso Traversa – Davide Conci – Danny Deanesi. Coach: Stefan Mair
Arbitri:
György Halassy (Ungheria) e Mátyás Vas (Ungheria) Linesmen: Ádám Ozsváth (Ungheria) e Áron Soltész (Ungheria)
Penalità:
Polonia 8 (2/4/2) – Italia 2 (2/0/0)
Tiri:
Polonia 34 (5/11/18) – Italia 35 (12/12/11)
Marcatori:
(0-1) 33.25 Raphael Andergassen (rigore); (1-1) 34.21 Mateusz Rompkowski (Patryk Wronka – Tomasz Malasi?ski); (2-1) 45.02 Krystian Dziubi?ski (Patryk Wajda – Aron Chmielewski); (3-1) 49.05 Maciej Urbanowicz (Krystian Dziubi?ski – Patryk Wajda); (4-1) 59.41 Patryk Wajda (Aron Chmielewski – Krystian Dziubi?ski) ENG
Spettatori:
105
MVP:
John Marrey (Polonia) e Raphael Andergassen (Italia)

Finale 1°-2° posto
Ungheria – Corea del Sud 2-3 (1-1; 0-0; 1-2)

Finale 3°-4° posto
Austria – Danimarca 2-0 (1-0; 0-0; 1-0)

Classifica finale:
1) Corea del Sud
2) Ungheria
3) Austria
4) Danimarca
5) Polonia
6) Italia