NOHL: Chiavenna matricola vincente

(Com. Stampa HC Valpellice Spartans) – Ieri sera (ndr: domenica 3 aprile) alla Valmora Arena Cotta Morandini di Torre Pellice, davanti ad un numeroso pubblico, si è giocata la finalissima del campionato NOHL tra Valpellice Spartans e Chiavenna Alcools.
Padroni di casa si presentano al via con il tabellino di marcia ancora inviolato, nessuna sconfitta in tutta la stagione, solo un pareggio proprio contro i lombardi in trasferta. A roster 4 linee d’attacco e 7 difensori, a difendere i pali Mollea con backup Michelin. Insomma roster completo e voglia di far bene davanti al pubblico di casa.
Gli ospiti si presentano per la prima volta in finale NOHL, essendo alla prima iscrizione, per loro una sconfitta durante la stagione contro i Giugoma Torino, poi il pareggio in casa contro gli Spartans e per il resto solo vittorie. I lombardi arrivano a Torre Pellice, con 3 linee di difesa, 11 attaccanti e ben 3 portieri. Quindi anche per loro ranghi completi e spirito battagliero per espugnare il Cotta Morandini.

Arbitri dell’incontro M. Pozzi (attaccante in forza al Valpellice Serie A) e A. Tam (designatore arbitrale della federazione elvetica).
Pronti partenza via, Chiavenna a propulsione offensiva mostra subito i muscoli, così a neanche un minuto dal fischio d’inizio Roberto Solera rimedia 2 minuti per colpo di bastone. powerplay lombardo efficace e a 2’26” arriva il vantaggio di Bolsakovs. I padroni di casa non riescono ad imporre il ritmo ma subiscono complice anche qualche difficoltà nel gestire i cambi in panchina. Netta è la supremazia del Chiavenna tant’è che a 6’52” arriva il raddoppio ad opera di Tarabini, su assist di Bolsakovs e Sciaini. Partita dura e fisica ma non ancora finita perchè Orsina prende per mano i suoi e con un’azione solitaria suona la carica siglando il 2-1 che riapre la partita al minuto 8 e 53”. Ospiti che calano un po’ e gli Spartans riescono a proporsi più volte in avanti fino a pareggia re con Frache a 13’38”. Al che si parte con una bella partita fisica con continui ribaltamenti di fronte: la vera finale ha inizio sul 2-2. A 18’29” nuovo vantaggio degli ospiti con Cruzzolin assistito da Adreoli e sul risultato di 2-3 le squadre vanno in spogliatoio a bersi un thè caldo.
Il secondo tempo inizia diversamente dal primo, e dopo solo un minuto e 21” è Cristian Giordan, il capitano, assistito da Pons a realizzare il nuovo pareggio. Passa poco ed in penalty killing questa volta è Frache a realizzare una gran rete in solitaria, ma questo non basta per intimorire i lombardi che a 6’52” sfruttano la doppia superiorità numerica per riportarsi in parità. A metà ripresa i padroni di casa perdono Costabel a causa di un infortunio alla caviglia che gli impedirà di giocare costantemente il resto della partita, nonostante più volte abbia provato a rientrare in campo. Sul 4-4 la partita è accesissima tutto può succedere e sono nuovamente gli ospiti a portarsi avanti con Bolsakovs in penalty killing. A poco più di due minuti dal termine sale in cattedra l’ottima terza linea torrese che con un’ottima triangolazione pareggia nuovamente i conti con Andrea Tosatto.
Terzo tempo che si apre sul 5-5, gli arbitri decidono di far correre di più il gioco nonostante il livello di durezza aumenti, le squadre sono entrambe guardinghe la paura di subire un goal e non rimontare fa da spauracchio ad entrambe le difese così si parte corti e con poche vere occasioni. Il Chiavenna ha in mano il pallino del gioco, ma dove non arriva la difesa torrese arriva un ottimo Mollea, mentre il goalie ospite non è impegnato più di tanto complice anche la stanchezza del team di casa che nella seconda metà del periodo non riesce ad imporsi più di tanto. A forza di spingere sull’acceleratore gli ospiti trovano la via del goal con Bolsakovs (per lui 3 reti e un assist) a 15’20” abile ad aver sfruttato un cambio troppo lungo dei torresi. Orsina prova a dare la svolta alla partita, ma purtroppo le gambe dei padroni di casa non reggono più e la botta psicologica è forte, tant’è che a 17’50” arriva il 7-5 di Cervieri su assist di Triaca.
Arriva dunque la sirena finale sul 7-5 per i Chiavennaschi che meritatamente vincono il loro primo trofeo NOHL dopo una partita combattuta e fisica. Ora per i giocatori di entrambe le squadre meritato riposo e ci si vedrà il prossimo anno con nuove emozionanti partite e voglia di divertirsi.

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