EBEL Finale: botta e risposta tra Red Bull e Znojmo

Dopo le prime due gare della serie finale di EBEL, la situazione è sull’1-1 tra Red Bull Salisburgo e Orli Znojmo. La prima sfida è andata agli austriaci, mentre gara 2 è stata conquistata dai cechi in rimonta, confermando la loro grande pericolosità offensiva. Con la serie in equilibrio, si prosegue sino ad almeno gara 5, ma l’impressione è che possa succedere di tutto.

Gara 1: EC Red Bull Salisburgo – HC Orli Znojmo 4-2 (0-0; 2-0; 2-2)
Nel primo match della serie di finale 2015-2016 è il Salisburgo ad iniziare con il piede sull’acceleratore, ma il risultato nella prima frazione non si sblocca. Per il vantaggio dei Red Bull bisogna aspettare la mezz’ora: segna Ledin sfruttando gli assist di Komarek e Aquino. Poco dopo, al 35′, è ancora la terza linea a segnare con il difensore Heinrich. Lo Znojmo reagisce, ma lo fa al meglio nella terza frazione, quando rientra dagli spogliatoi con la giusta convinzione per riaprire il match. Al 41:16 Sedivy devia magistralmente il disco scagliato da Sulak e trova la rete del 2-1. I cechi ci credono, arginano i tentativi di allungo dei Red Bull, e al 50:42 trovano il pareggio: Biro gestisce bene il disco dietro gabbia, si libera del difensore e libera il disco per Podesva che con il suo talento non può sbagliare: 2-2. Il Salisburgo è chiamato a ricomporsi, e un aggancio con bastone di Yellow Horn è l’occasione giusta che gli uomini di Ratushny non si fanno sfuggire per il nuovo vantaggio: disco ben gestito che arriva a Trattnig che dall’area di ingaggio realizza il 3-2. Con le unghie e con i denti i padroni di casa difendono il vantaggio sino ad allungarlo a porta vuota al 58:35 con Hughes. Gara 1 va al Red Bull Salisburgo.

Reti: (1-0) 33:25 Ledin (Komarek, Aquino), (2-0) 35:14 Heinrich (Welser), (2-1) 41:16 Sedivy (Sulak, Yellow Horn), (2-2) 50:42 Podesva (Biro, Cip), (3-2) 53:40 Trattnig (PP1) (Hughes, Sterling), (4-2) 58:35 Hughes (EN)

Gara 2: HC Orli Znojmo – EC Red Bull Salisburgo 5-3 (1-2; 1-1; 3-0)
Ancora più carico di emozioni è il match di gara 2, vinto dallo Znojmo dopo una grande rimonta. Le squadre si affrontano sin dai primi minuti, è ancora Ledin ad aprire le danze al 3:46, poi i cechi pareggiano in power-play (sgambetto di Aquino) con Cip dopo un quarto d’ora di gioco. I Red Bull non ci stanno, e prima del finale di tempo si riportano in vantaggio con una bella rete di Sterling. Al rientro sul ghiaccio lo Znojmo cerca il pareggio ma il Salisburgo è concentrato, e alla mezz’ora allunga il vantaggio: tiro di Duncan da posizione defilata e deviazione millimetrica di Latusa che inganna Lukas: 3-1. Da questo momento lo Znojmo cambia mentalità perchè non vuole assolutamente pensare a dover giocare gara 3 con l’acqua alla gola. Al 35:15, lasciando passare solo 5 minuti dal gol subìto, Yellow Horn accorcia le distanze sfruttando al meglio l’azione di Trivino, bravo a recuperare il disco e a servirlo per vie centrali all’attaccante canadese che, appostato sulla sinistra, segna beffando Riskman nel five hole. Si va al secondo riposo col risultato apertissimo, ma il terzo drittel, nonostante sia uguale il computo dei tiri (11-11), parla ceco: Stach firma il pareggio dopo 2 minuti e mezzo dall’inizio della terza frazione. Lo Znojmo mette in pratica la sua grande capacità in attacco e ribalta la situazione al 50:23 con Sutlak: 4-3. Il Red Bull tramortito si rende pericoloso ma Lukas fa buona guardia, e al 56:38 lo Znojmo chiude i conti: grande azione di Pucher che mette il disco nello slot, dove c’è Tomas che copre la visuale a Riskman e segna il 5-3 sul suo palo. La finale è in parità, si va sino ad almeno gara 5.
Reti: (0-1) 03:46 Ledin (Duncan), (1-1) 15:50 Cip (PP1) (Pucher, Boruta), (1-2) 18:38 Sterling (Viveiros, Duncan), (1-3) 30:51 Latusa (Duncan, Kutlak), (2-3) 35:15 Yellow Horn (Trivino, Boruta), (3-3) 42:31 Stach (Pucher, Lattner), (4-3) 50:23 Sulak (Sedivy, Trivino), (5-3) 56:38 Tomas (Pucher, Fiala)

Gara 3: 05/04
Gara 4: 08/04
Gara 5: 10/04
Ev. gara 6: 12/04
Ev. gara 7: 14/04