Qual. olimpiche: missione compiuta, l’Italia vola in Norvegia

(Cortina) – Ai piedi del Monte Cristallo, la Nazionale italiana brilla di luce propria. Con tre successi in altrettanti incontri, gli Azzurri si guadagnano il passaggio del turno che li proietterà, il prossimo settembre, in Norvegia a giocarsi la qualificazione alle Olimpiadi del 2018 di PyeongChang

2016-02-14 Italia-Gran Bretagna (2)Come da copione è l’Italia a condurre la partita, Larkin piazza la prima staffilata della partita, seguito da lì a poco da Simon Kostner. Segue una lunga fase in cui entrambe le squadre pattinano molto senza giungere a conclusioni. Andreas Bernard è chiamato al primo intervento del match da Peacock; la Gran Bretagna torna a farsi pericolosa in power play con Myers e Garside, tuttavia a segnare nella situazione speciale (Peacock in panca puniti con a carico un 2+2) è Borgatello con una rasoiata che piega l’impotente Bowns. Nella stessa situazione di gioco Anton Bernard  raddoppia ribadendo in rete, con veemenza, il disco lasciato sul ghiaccio dal portiere avversario. Se i britannici presentano un attacco con le polveri bagnate, lo stesso non si può dire dell’Italia: il tris è calato al termine di un’azione corale firmata da Simon Kostner.

2016-02-14 Italia-Gran Bretagna (3)Con l’ampio punteggio a proprio favore, nella frazione centrale, gli Azzurri controllano le operazioni di gioco senza disdegnare veloci e insidiose ripartenze. A metà gara gli animi si scaldano, gli arbitri riportano la calma  spedendo Anton Bernard, Jonathan Phillips e Russell Cowley nel penalty box a schiarirsi le idee. Le scaramucce proseguono nei minuti successivi e le penalità grandinano copiose. Al termine di una di esse Borgatello, dalla blu porta a quattro le marcature italiane. La situazione di uomo in più continua ad essere protagonista quando, con Oberdörfer in panca puniti, David Phillips realizza con un diagonale il primo goal dei britannici.

2016-02-14 Italia-Gran Bretagna (4)Il punteggio obbliga i sudditi di Sua Maestà a dover macinare gioco, Andreas Bernard entra prepotentemente in scena con una serie di parate, soprattutto in penalty killing, sebbene Clarke riesca a beffarlo deviando il tiro dalla blu di O’Connor.  I britannici credono alla rimonta, per gli Azzurri, ancora a secco di tiri accende la sirena d’allarme, spenta prontamente da Gellert dalla blu. Il goal risveglia l’attacco del Blue Team, ancora pericoloso con Diego Kostner. I minuti trascorrono inesorabili per gli ospiti, i quali non trovano il bandolo della matassa, Ramoser segna a porta vuota l’ultimo goal della partita e al suono della sirena l’Italia Team può festeggiare la meritata qualificazione.

Intervista ad Anton Bernard di Marco Benedetti

Italia – Gran Bretagna 6-2 (3-0; 1-1; 2-1)
Marcatori: (1-0) 08.15 Christian Borgatello (Alexander Egger – Anton Bernard)PP; (2-0) 10.05 Anton Bernard (Alexander Egger – Joachim Ramoser) PP; (3-0) 15.26 Simon Kostner (Christian Borgatello – Armin Helfer); (4-0) 35.56 Christian Borgatello (Marco Insam); (4-1) 38.25 Ashley Tait (David Phillips – Stephen Lee) PP; (4-2) 45.01 David Clarke (Ben O’Connor – Colin Shields) PP; (5-2) 47.23 Alexander Gellert (Nicholas Plastino); (6-2) 59.26 Joachim Ramoser (Anton Bernard – Marco Insam) ENG

Classifica finale: Italia p.ti 9; Gran Bretagna p.ti 6; Olanda p.ti 3; Serbia p.ti 0