Qual. olimpiche: la diga olandese non regge la pressione Azzurra

(Cortina) – L’Italia suda le proverbiali sette camice per superare un’Olanda che si conferma formazione capace di spezzare le trame offensive e rimanere saldamente in partita. Gli Azzurri, meno brillanti del solito, possono recriminare per i pali colpiti da Insam e la traversa centrata da Diego Kostner.
2016-02-13 Olanda-Italia (1)La serata è aperta dalla cerimonia con la quale sono state ritirate le maglie n. 4 di Gianfranco da Rin e la n. 11 di Alberto Da Rin. Hanno onorato i due grandi campioni del passato il Presidente della IIHF René Fasel, il Presidente del Coni Malagò, i vertici della FISG (Andrea Gios e Tommaso Teofoli), oltre a numerosi compagni della Nazionale e del Cortina con i quali i due ex atleti hanno giocato le Olimpiadi di Cortina e Innsbruck (1964).

2016-02-13 Olanda-Italia (3)

Coach Mair affida a Tragust la guardia della gabbia, mentre sono confermate le linee di movimento che hanno incontrato la Serbia. L’Italia rompe il ghiaccio dopo appena 39” con insam che insacca al termine di una discesa personale, l’Olanda risponde due minuti più tardi con una triangolazione, dal sapore calcistico, tra Dalhuisen e Marx, quest’ultimo conclude con una saetta che buca il five hole di Tragust. I Tulipani si dimostrano formazione più ostica di quanto preventivato, il Blue Team va in rete con Devergilio che sradica il disco dalla pinza di Oosterwijk  costringendo gli arbitri ad annullare la marcatura. L’appuntamento con il vantaggio è rimandato da lì a poco e si materializza con uno scambio penetrante tra Simon e Diego Kostner. L’Olanda torna a rendersi pericolosa nei 56” di doppia superiorità (Egger e Borgatello in panca puniti) andando in goal con Kevin Bruijsten, tuttavia il bastone alto dell’attaccante induce gli arbitri ad annullare la rete.

2016-02-13 Olanda-Italia (4)La seconda frazione di gioco si apre con la doccia gelata sugli Azzurri, i quali incassano il nuovo pareggio olandese realizzato dopo 8” dall’ingaggio iniziale. L’Italia fatica ad imporre il proprio gioco con continuità, anche con l’uomo in meno gli ospiti combattono su ogni disco con aggressività inducendo Gander a commettere un fallo in attacco che ribalta la situazione speciale a proprio favore. In quattro contro cinque l’Italia non riesce ad approfittare con Frigo di una disattenzione difensiva degli Oranje. La serata si presenta decisamente difficile e anche la Dea bendata non assiste la formazione di coach Mair, quando Insam, dalla blu, colpisce entrambi i montanti e Diego Kostner centra la traversa con un diagonale velenoso. A dare un po’ di serenità ai propri compagni ci pensa Devergilio al termine di un’azione insistita. L’Olanda, tutt’altro che rassegnata, guadagna terreno chiudendo la Nazionale italiana nel proprio terzo difensivo, van Gorp scalda la pinza a Tragust e la difesa sbroglia.

2016-02-13 Olanda-Italia (5)Nel terzo tempo l’Italia si getta in avanti con l’intenzione di chiudere al più presto la spinosa pratica olandese, il Blue Team fatica a districarsi dalle maglie arancioni e il numero di conclusioni verso la gabbia avversaria langue: dopo 7’30” di gioco il computo è di solo 4 tiri. Devergilio complica la situazione facendosi sanzionare per un colpo di bastone; la Nazionale italiana passa indenne l’inferiorità e dopo tanta attesa, al 51.53, Frigo congela il punteggio.

Intervista a Marco Insam di Marco Benedetti

Olanda – Italia 2-4 (1-2; 1-1; 0-1)
Marcatori: (0-1) 00.39 Marco Insam; (1-1) 02.39 Tom Marx (Mike Dalhuisen); (1-2) 09.55 Diego Kostner (Simon Kostner – Armin Helfer); (2-2) 20.08 Diederick Hagemeijer (Mike Bruijsten); (2-3) 26.49 Kevin Devergilio (Armin Helfer – Paul Zanette); (2-4) 51.53 Luca Frigo (Diego Kostner)

Classifica: Italia p.ti 6; Gran Bretagna p.ti 6; Olanda p.ti 0; Serbia p.ti 0