Caldaro in testa. Milano e Merano super. Tra le “deluse” vince l’Alleghe

 

La prima dell’anno si gioca subito. Tra un brindisi e l’altro si torna subito in pista per disputare la 19a giornata di campionato, in una fase in cui il calendario ha dato una buona accelerata, non concedendo alcuna sosta.

La giornata di sabato ha visto sfidarsi Caldaro-Chiavenna, col pronostico che è stato rispettato dal vincente Caldaro, il quale ha prevalso sui lombardi per 8 a 0. Già nel primo periodo la partita si è incanalata a favore dei lucci, i quali dopo 15′ conducevano 3 a 0, per poi allungare nel secondo parziale. Caldaro che, in attesa di sapere l’esito della sfida di Merano, scavalca l’Egna in classifica, dove rimarrà poi a guidare la leadership.

La giornata domenicale invece ha proposto ben sette partite, a cominciare da Ora – Val Venosta, terminata 5 a 1 per la squadra di casa, che ha sapputo approfittare delle sconfitte di Egna e Appiano per riportarsi sotto e accorciare la classifica nelle posizioni di testa. Niente da fare per il Val Venosta, sceso a Ora con soli dieci effettivi di movimento. Match chiuso nella seconda frazione dopo un prino tempo comunque “incerto”.

Il Feltre, ancora ultimo in classifica, ha marcato visita a Collalbo al Rittner Buam, dove è uscito sconfitto 5 a 1. Partita in equilibrio per 40′, con gli ospiti che si presentano sul ghiaccio nel terzo tempo con una rete di vantaggio, ma proprio sul più bello crollano. Nel terzo drittel il Rittner va a bersaglio cinque volte, di cui ben tre nei primi 5′. Finisce quindi il sogno del Feltre di cogliere la seconda vittoria in campionato

Partita di cartello tra Merano ed Egna. La capolista è scesa sul ghiaccio di Merano per cercare di rispondere al Caldaro, vincitore il giorno prima e quindi leader del torneo. Perfetto equilibrio per due tempi durante cui le reti sono rimaste inviolate. Si decide tutto nel terzo drittel. Merano a segno due volte in un minuto tra il 46′ e il 47′ e dopo quattro minuti triplica le marcature. A poco serve la rete degli ospiti poco dopo perchè il Merano la chiude definitivamente 4 a 1 siglando a porta vuota l’ultima rete dell’incontro. Egna quindi che perde il primato in classifica e Merano che accorcia le distanze dalla testa.

Il Fiemme aveva un impegno sulla carta piuttosto agevole, ospitando davanti al proprio folto pubblico il Como e la compagine di Cavalese ha saputo mantener fede al pronostico fin dalle prime battute della gara. Dopo i primi 10′ di gara i gialloneri erano già avanti 3-0. Nel corso della partita il Como, punto nell’orgoglio, reagisce e con una buona prova raggiunge il pareggio,capitolando però un minuto dopo. Probabilmente proprio questa rete ha tagliato le energie ai lombardi, che poi hanno dovuto ancora subire il ritorno del Fiemme. Finisce 7 a 3 per il Fiemme.

In Val Pusteria è arrivato il Pergine, reduce dalla bella sfida di pochi giorni fa contro l’Ora e forte di una posizione di classifica comunque buona, ma in cerca di conferme in ottica play off. Determinati e vogliosi di dar continuità i valsugani vincono facile e dominano l’incontro, chiudendolo virtualmente già nel primo periodo di gioco. Quando suona la prima sirena gli ospiti conducono 6 a 1. Negli altri due tempi c’è spazio per altre reti, per arrivare a compilare il tabellino finale e registrare cinque reti di Conci. Il risultato alla fine recita 9 a 3 per il Pergine.

C’è stato anche il tempo per i ricordi (o forse per i rimpianti), vedendo la sfida Alleghe – Varese, squadre che hanno animato tante partite nelle passate Serie A degli anni ’90. Entrambe necessitavano di una vittoria, ma a prendere i tre punti sono stati gli agordini, vincenti 7 a 4 contro un discreto Varese, salito ad Alleghe con un risicato numero di giocatori e incapace di sfruttare le occasioni nei momenti determinanti (power play deficitario per i Mastini). Buona in sè la partita da parte i entrambe le squadre, che hanno giocato con buon ritmo. Immenso De Val, autore di 5 reti e 2 assist. Il portiere dei Mastini, Davide Bertin ha chiuso il match con una piccola commozione cerebrale subita a causa di un disco che gli ha colpito la fronte nonostante la presenza del casco.

Ultima sfida di giornata, l’interessante Milano – Appiano. Gli altoatesini sono arrivati nella città lombarda terzi in classifica e hanno dovuto vedersela con un Milano davvero forte e per certi versi sorprendente, per nulla intimorito. Parte subito forte la squadra rossoblu, trovando la marcatura dopo poco più di tre minuti. Il ritorno dell’Appiano significa pareggio pochi istanti dopo, ma, spinti da circa 1.800 spettatori, i milanesi ripassano. Nel secondo perido la partita ha la sua svolta decisiva: due reti in in minuto e un’altra con doppia superiorità, chiude il conto. Vince il Milano 5 a 1 e l’Appiano perde la terza posizione in classifica.

L’Epifania porta un altro turno di questo campionato, che sta filando via velocissimo, sottoponendo i giocatori a delle “faticose festività”.

 

RISULTATI

Caldaro – Chiavenna 8-0 (3:0 3:0 2:0)

Ora – Valvenosta 5-1 (1:0 4:1 0:0)

Rittner Buam – Feltre 5-2 (0:0 0:1 5:1)

Merano – Egna 4-1 (0:0 0:0 4:1)

Fiemme – Como 7-3 (3:1 2:2 2:0)

Val Pusteria- Pergine 3-9 (1:6 1:2 1:1)

Alleghe – Varese 7-4 (2:1 3:3 2:0)

Milano – Appiano 5-1 (2:1 3:0 0:0)

 

CLASSIFICA

Caldaro 49, Egna 47, Ora, Merano 44, Appiano 43, Fiemme 41, Milano 37, Pergine, Rittner Buam 33, Alleghe 17, Chiavenna 16, Val Pusteria 14, Val Venosta 12, Como, Varese 10, Feltre 3

 

PROSSIMO TURNO (5-6 gennaio)

Fiemme – Val Pusteria, Alleghe – Pergine, Appiano – Rittner Buam, Egna – Chiavenna, Merano – Como, Val Venosta – Milano, Varese – Caldaro, Feltre – Ora

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