Warm up EBEL: Innsbruck e Olimpija Lubiana

Da anni vivono la stagione sul fondo classifica, contendendosi la lotta per evitare l’ultimo posto, che comunque non comporta una retrocessione. Innsbruck e Olimpija Lubiana si affacciano alla stagione 2015-2016 con la nomea di squadre materasso, costantemente distanti dalla zona playoff. Per cambiare registro serve una decisiva inversione di tendenza che non è mai facile da compiere. Quest’anno il mercato è stato attivo da entrambi i lati, ma non ci sono ancora gli strumenti per considerare i due team superiori rispetto allo scorso anno.

HC TWK Innsbruck “Die Haie”
L’inizio della scorsa stagione sembrava incoraggiante per i tirolesi, che con il sopraggiungere della forma degli altri team, è sceso in classifica fino ad occupare stabilmente un undicesimo posto che mette a nudo tutti i limiti strutturali di una squadra incapace di dare una sterzata ad un gioco prevedibile. Innsbruck ha saputo brillare sono in sporadiche occasioni, senza essere né costante né sorprendente, e il penultimo posto rispecchia il valore di una squadra inferiore alla media del campionato. Il mercato estivo ha portato non poche novità, soprattutto nell’ottica di riemergere e di cercare di lottare perlomeno per il raggiungimento di un posto che sia significativo per la rincorsa ai playoff. Munro lascia la gabbia e viene rimpiazzato da Andy Chiodo, prelevato dal KalPa e già conoscitore della EBEL. I canadesi Beech e Siddall sono passati a Belfast e Dornbirn, mentre Kaspitz arricchisce il Lubiana. In entrata l’acquisto più influente è il trentasettenne Derek Hahn dall’Ingolstadt, reduce da otto anni complessivi di DEL. Dalla Germania, provenienza Wolfsburg, sono arrivato anche il difensore Nick Schaus, con ottime credenziali, e l’attaccante Tyler Scofield, poco convincente nella sua prima esperienza lontano dalla EBEL. Back-in-Austria anche per Tyler Spurgeon dopo una stagione tra ECHL e serie cadetta svizzera con il Thurgau. Saprà ancora dare punti importanti come ai tempi del Klagenfurt? Sceglie Innsbruck anche l’ex Milano Dave Liffiton, mentre Lammers lascia un Villach ambizioso e si veste di biancorosso. L’unico nuovo volto austriaco è David Schuller, dal KAC. Con tanti uomini d’esperienza, l’Innsbruck cerca di emergere in un campionato che lo vede spesso in difficoltà, ma dovrà fronteggiarsi con avversari che si sono rafforzati con un budget superiore e l’ambizione di raggiungere i playoff e di lottare per il pick-round. Un percorso che per l’Innsbruck sembra ancora proibitivo.

Acquisti: David Schuller (a, AUT – Klagenfurt), Derek Hahn (a, CAN – Ingolstadt, DEL), Nick Schaus (d, USA – Grizzly Adams Wolfsburg, DEL), Dave Liffiton (d, CAN – Malmo, Allsvenskan), Tyler Spurgeon (a, CAN – Thurgau, NLB), John Lammers (a, CAN – Villach), Tyler Scofield (a, CAN – Grizzly Adams Wolfsburg, DEL), Andy Chiodo (p, CAN – KalPa, Liiga)
Cessioni: Alexander Holler (a, AUT – Eispiraten Chrimmitschau, DEL2), Kris Beech (a, CAN – Belfast Giants, EIHL), Matt Siddall (a, CAN – Dornbirn), Marcus Olsson (a, SVE – Frederikshavn, Metal Ligaen), Roland Kaspitz (a, AUT – Olimpija Lubiana), Adam Munro (g, AUT -)

HDD Olimpija Lubiana
I neroverdi provenienti dalla capitale slovena ogni anno affrontano problemi di natura economica e di sostentamento della società salvo poi partire per la stagione sportiva con una marcia in meno ed un roster al di sotto del livello complessivo del torneo. Così le ultime due stagioni si sono concluse all’ultimo posto, salutando qualsiasi speranza di playoff già dalla regular season. Nella scorsa stagione, addirittura, la squadra ha perso il primato di Campione slovena, in quanto nella sfida contro lo Jesenice hanno avuto la meglio questi ultimi, che hanno accolto la vittoria come un trionfo, dopo il già convincente campionato di INL. Per l’Olimpjia cambiare pagina è stato l’imperativo, e la società ha cercato fin da subito le garanzie per organizzare per tempo il prossimo campionato. Missione riuscita, anche se i numerosi movimenti in entrata non sono paragonabili alle grandi manovre di Graz, Dornbirn o Linz. Dodici volti nuovi, e sei sloveni in attesa di conferma, questo è quanto accaduto sino ad ora per togliersi di dosso il ruolo di ultimo della classe. Le partenze pesano in parte, Zanoski e Bishop sarebbero stati sicuramente rimpiazzati, e i promettenti sloveni Cvetek, Leber, Koren e Podlipnik cercano fortuna altrove, rispettivamente in Nuova Zelanda, in terza lega svedese, ai Manchester Storm e al Bolzano. In entrata si registrano arrivi interessanti: i tre canadesi Guillaume Desbiens, dal Dornbirn, il nuovo portiere Olivier Roy dagli Idaho Steelers e Stefan Chaput da Dresda (DEL2) potrebbero rappresentare una ventata di novità. L’americano Matt Harlow è un’incognita dalla NCAA con sole 15 presenze da pro. Stesso discorso per Martin Marinsek, portiere di ritorno dalla Norwich University, destinato a crescere in Slovenia dopo non aver compiuto il salto di qualità. Roland Kaspitz, prelevato dall’Innsbruck, è navigato e potrebbe assicurare 20-30 punti solo nella stagione regolare. Crt Snoj cerca il salto dopo tanta militanza nello Slavija Lubiana, e i 20enni Sebastian Hadzic e Nik Pem cercheranno di dimostrare il loro talento emerso nelle giovanili. Completano il quadro i difensori austriaci Reinthaler (dal Graz) e Scholz (dal Feldkirch). Comparato con altri team, non è un mercato di spicco, ma in riferimento alle ultime faticosissime stagioni, potrebbe portare qualcosa in più, ma solo nel caso in cui gli stranieri si rivelino azzeccati. In caso contrario, per l’Olimpija sarà un altro campionato di bassa classifica.
Acquisti: Nik Pem (a, SLO – Jesenice), Sebastijan Hadzic (a, SLO – Jesenice), Aljaz Orgizek (a, SLO – Celje), Crt Snoj (a, SLO – Slavija Lubiana), Matt Harlow (a, USA – Elmira Jackals, ECHL), Fabian Scholz (d, AUT – VEU Feldkirch), Matic Marinsek (p, SLO – Univ. Norwich, NCAA III), Olivier Roy (p, CAN – Idaho Steelers, ECHL), Guillaume Desbiens (a, CAN – Dornbirn), Kristof Reinthaler (d, AUT – Graz 99ers), Roland Kaspitz (a, AUT – Innsbruck), Stefan Chaput (a, CAN – Dresden Eislöwen, DEL2)
Cessioni: Igor Cvetek (d, SLO – Canterbury Red Devils, NZIHL), Rok Leber (a, SLO – Morrums Gois, Division1 SVE), Miika Wiikman (p, SVE – Nottingham Panthers, EIHL), Hunter Bishop (a, CAN – Krefeld Pinguine, DEL), Tom Zanoski (a, CAN – Medvescak Zagreb, KHL), Gal Koren (a, SLO – Manchester Storm, EIHL), Matic Podlipnik (a, SLO – Bolzano)