I rigori sorridono al Lugano

(da hclugano.ch) – Terza amichevole in otto giorni per la truppa di Fischer e Andersson impegnata ieri sera a Biasca contro il Bienne guidato alla transenna da Kevin Schläpfer. Per i bianconeri una partita impegnativa contro un avversario dal sistema di gioco rodato e agonisticamente valido.

Chiesa e compagni hanno evidenziato un’indubbia prevalenza territoriale ma dall’altra parte anche Elvis Merzlikins ha dovuto sfoderare la sua classe. Le due reti del Lugano prima del sessantesimo sono entrambe maturate in superiorità numerica, tutte e due le volte grazie a deviazioni alle spalle di Rytz su conclusione dalla linea blu di Furrer.

Contrariamente a martedì alla Resega con l’Örebrö, i rigori hanno sorriso questa volta al Lugano con Klasen e Pettersson che hanno ritrovato le buone vecchie abitudini.

Il tabellino: Lugano-Bienne 3-2 d.r. (0-1, 1-1, 1-0, 0-0)


Lugano: Merzlikins; Chiesa, Furrer; Kparghai, Ulmer; Kienzle, Sartori; Fontana; Klasen, Martensson, Pettersson; Hofmann, Steinmann, Brunner; Bertaggia, Filppula, Walker; Reuille, Romanenghi, Kostner; Morini

Reti: 14.58 Rouiller 0-1, 30.26 Martensson (Furrer, Klasen, esp. Haas) 1-1, 33.54 D. Steiner (Olausson) 1-2, 48.37 Walker (Martensson, Furrer (esp. Wellinger) 2-2

Rigori: D. Steiner (fuori), Martensson (parato), F. Sutter (parato), Klasen (gol), Huguenin (gol), Reuille (parato), Ehrensperger (parato), Hofmann (parato), Olausson (parato), Pettersson (gol)

Penalità: 4 x 2′ + 10′ (Walker) contro il Lugano, 9 x 2′ contro il Bienne

Spettatori: 900

Note: Lugano senza Hirschi, Vauclair, Sannitz (inf.), Fazzini (sovrannumero), Timeout HCL al 64′