Preview – Playoff: Semifinale Gara 3

Squadre di nuovo in pista per Gara 3, sulle piste dove è cominciata la serie. L’Asiago cerca il terzo successo dopo essersi portato sul 2-0, il Val Pusteria cerca la seconda vittoria dopo aver espugnato la Ritten Arena. Primo face-off alle 19:30 in quel di Brunico, alla Leitner Solar Arena.

pusteria-renonHC Val Pusteria Lupi – Rittner Buam 
Leitner Solar Arena di Brunico – ore 19:30
Arbitri: Claudio Ferrini, Luca Marri; Christian Cristeli, Marco Mori
Il Val Pusteria ritorna sul ghiaccio amico dopo aver aggiustato la serie. Il black-out di inizio gara è costato caro ai Rittner Buam, capaci di recuperare e tornare a farsi sotto, senza però raggiungere il pareggio. Il 4-3 finale premia i Lupi che pareggiano i conti facendo nuovamente saltare il fattore ghiaccio. Una dinamica che ricorda l’ultima finale scudetto tra i due team. La serie è indubbiamente combattuta, ed è difficile capire chi abbia una marcia in più. Il Renon è determinato a difendere il titolo, il Val Pusteria vuole sciogliere la maledizione Rittner e agguantare la seconda finale consecutiva. E’ troppo presto per i pronostici, in virtù proprio dell’incertezza e della combattività che regnano sovrane sugli incontri tra i due team. Alle 19:30 sarà la volta di Gara3, e i Lupi non hanno intenzione di farsi sorprendere in casa come accaduto nel primo incontro. Dopo due gare in tribuna per i Buam potrebbe essere la volta di DiBenedetto, che si è già fatto notare nella serie contro il Gherdeina. Difficile capire chi al suo posto si accomoderà in tribuna. Due soliti assenti per coach Richer: Erlacher e Pirchler, Ploner per coach Raymond.
Gara1: Val Pusteria – Rittner Buam 2-3 so
Gara2: Rittner Buam – Val Pusteria 3-4

asiago-milanoAsiago Hockey 1935 – Hockey Milano Rossoblu
Stadio Odegar di Asiago – ore 20:30
Arbitri: Gluaco Colcuc, Leandro Soraperra; Christian Gamper, Alex Waldthaler
L’Asiago torna all’Odegar dopo aver espugnato l’Agorà e aver fatto sua anche gara 2. La sensazione è che il Milano stia finendo il carburante per affrontare al meglio la serie contro un team visibilmente superiore talvolta sornione, che comincia i match in sordina per poi prendersi tutto il ghiaccio e lasciare poco spazio alle iniziative avversarie. Così, dopo essere passato in vantaggio sia in Gara1 che in Gara2, il Milano ha poi ceduto ad un Asiago più navigato nei playoff, che gioca a memoria e sa esprimersi al meglio non appena decide di farlo mettendo ordine tra i reparti e nelle giocate sul ghiaccio. Per il Milano Gara3 non è l’ultima spiaggia, ma un punto di svolta importante nella serie. Una terza sconfitta lo costringerebbe con le spalle al muro già da gara4. Per gli Stellati, serve ripetere quanto visto in crescendo nel corso dei primi due match. Tra gli assenti, nel Milano i lungodegenti Gron e Latin, con Murray che è eroicamente sceso in pista in gara2, seppur con un occhio blu causa zigomo fratturato. Per l’Asiago presenti Munari e Pace, assenti Magnabosco e DeVergilio (ultima giornata di squalifica per lui).
Gara1: Asiago – Milano 5-2
Gara2: Milano – Asiago 1-4