Bolzano di rigore – Znojmo battuto al Palaonda 5 a 4

(Comun. stampa HC Bolzano) – Grande vittoria per i Foxes, che al Palaonda hanno la meglio dello Znojmo ai rigori al termine di un match combattutissimo contro una squadra tecnica e molto veloce. Primi cinque minuti incredibili con le due squadre che si portano sul 2 a 2 dopo un clamoroso botta e risposta, è poi Schofield a portare in vantaggio il Bolzano prima della fine del primo tempo. Lo Znojmo piazza il break nel periodo centrale portandosi sul 4 a 3, prima del goal del pareggio biancorosso a soli cinque minuti dalla fine della partita, a firma di Mark Cullen. I 2.270 possono esplodere ai rigori, quanto Schofield e Nesbitt segnano portando a casa due importantissimi punti.

I Foxes partono senza Oberdörfer, costretto a dare forfait dopo il riscaldamento per un’influenza intestinale. I primi cinque minuti del primo tempo sono pura follia. Dopo 43 secondi i biancorossi sono già in vantaggio, grazie a Justin Keller che entra nel terzo d’attacco e fulmina Holt sotto l’incrocio dei pali. Bastano 30 secondi però a Fiala per pareggiare i conti, sfruttando l’assist da dietro la porta di Klimicek. I cechi non si fermano e tre minuti più tardi passano persino in vantaggio con un tiro di Boruta dalla blu, Hübl è ingannato dal traffico davanti la propria porta. Passano 31 secondi e Rodney confeziona un disco a tagliare il terzo per Sisca, il numero 22 dei Foxes si accentra e scarica uno slap che lascia di sasso Holt. 2 a 2 quando non sono passati nemmeno cinque minuti di gioco. Non si fermano però le emozioni, Zisser spreca tutto da solo davanti al goalie avversario, i cechi centrano un palo così come dall’altra è Hofer a far vibrare il ferro. A un minuto e 34 secondi dalla prima sirena i padroni di casa tornano in vantaggio: contropiede condotto da Schofield, disco per Gander che a sua volta serve ancora il canadese per il 3 a 2.

Avvio di periodo centrale in powerplay per il Bolzano, ma il PK ceco tiene bene. Tornati in cinque uomini gli ospiti possono sfruttare a loro volta una superiorità e pescano il 3 a 3, grazie a Jakub Grof che buca Hübl con un altro tiro dalla lunga distanza. I Foxes non demordono e vanno a un passo dal nuovo vantaggio con Insam, che sfiora il palo dopo che il disco era scivolato sotto i gambali di Holt. Special team altoatesino ancora sul ghiaccio, ma il goal non arriva ed è anzi lo Znojmo a sfiorare il 4 a 3 con Beroun che spreca tutto dopo un’ingenuità difensiva di Keller. Partita viva più che mai, Hübl deve metterci più di una pezza e dall’altra Sisca scheggia il palo con un backhander dalla media distanza. Sono però i cechi a passare in vantaggio a 52 secondi dal termine del secondo tempo: Havlik serve al centro Boruta, che tutto solo cala la personale doppietta. Znojmo in vantaggio con ancora 20 minuti da giocare.

Dopo quattro minuti di buona intensità, il Bolzano regala una clamorosa penalità per sei uomini in pista, ma lo Znojmo non ne approfitta. La partita cala di ritmo, i cechi amministrano il vantaggio contenendo la pressione biancorossa. A 7 minuti dalla sirena finale buona occasione per la seconda linea, ma il disco non ne vuole sapere di entrare. Ci deve pensare Mark Cullen, lasciato solo dalla difesa, a beffare Holt sotto le gambe per il meritato pareggio. Subito dopo, però, Rodney finisce nel pancone dei cattivi per colpo di bastone: nei primi secondi di powerplay Grof centra un clamoroso palo interno con un tiro che aveva lasciato sul posto Hübl. La pressione dei cechi con l’uomo in più è asfissiante, ma Egger e compagni resistono portando il match all’overtime.

Nessun goal nel tempo supplementare, ma come detto in apertura sono Schofield e Nesbitt che infilano Holt e trascinano i Foxes alla vittoria, aiutati da un Hübl capace di fermare entrambi i rigori avversari.

Il Bolzano domani alle ore 16 ospiterà il Sapa Fehervar, avversario diretto per il sesto posto lontano soltanto un punto dopo la sconfitta degli ungheresi a Dornbirn. Un match cruciale che sarà accompagnato dal Family Day, con ingressi speciali per le famiglie e pattinata pubblica gratuita insieme ai campioni della EBEL 40 minuti dopo la partita.

Intanto capitan Alexander Egger si gode la vittoria, pur restando concentrato: “Siamo in netta crescita, ma ogni partita dev’essere giocata al 100%. Non possiamo permetterci di distrarci, ma è molto importante, soprattutto per il morale, vincere una partita in rimonta e ai rigori”.

Coach Simioni pensa alla partita di domani: “Contro il Sapa abbiamo perso le ultime tre partite, ma avremmo sempre meritato di andare a punti. Questa volta vogliamo dare più del massimo, la squadra è come una pallina di neve che lanciata da una montagna diventa valanga: non vogliamo fermarci”.

HCB Alto Adige – Orli Znojmo 5 – 4 SO [3-2; 0-2; 1-0; 0-0; 1-0]

Reti: 00:43 Justin Keller (1-0); 01:13 Ondrej Fiala (1-1); 04:23 Antonin Boruta (1-2); 04:54 Matthew Sisca (2-2); 18:26 Rick Schofield (3-2); 23:58 Jakub Grof PP1 (3-3); 39:08 Antonin Boruta (3-4); 54:51 Mark Cullen (4-4); Rigore decisivo: Rick Schofield

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