Mondiali 2014 Gruppo A: Kostner e Pokel nel dopo Italia-Norvegia

(Minsk) – Vederlo giocare in prima linea nel Lugano è prassi assai consolidata. Diego Kostner, oggi, nell’esordio dell’Italia contro la Norvegia è stato promosso nel quintetto iniziale in linea con Giulio Scandella e Nate di Casmirro. Con 19’34” di gioco e ventitre cambi effettuati, l’altoatesino è stato l’uomo maggiormente utilizzato da Pokel.

Ti aspettavi di giocare in prima linea?

Più che altro sono contento della fiducia che mi ha dato l’allenatore; penso di aver giocato una buona partita, abbiamo commesso qualche errore in difesa. Se vogliamo vincere dobbiamo segnare.

In avvio di gara l’Italia è parsa contratta ed ha pagato pegno subendo il primo goal norvegese. Quali sono le ragioni?

La partita, fino al loro vantaggio, è stata equilibrata, come il resto della partita, purtroppo l’hanno vinta loro. Nell’azione del goal il disco è stato messo in mezzo ed è rimbalzato sulla stecca di un nostro giocatore e in due contro uno hanno potuto segnare.

Nel finale del primo periodo l’Italia ha preso coraggio. Cosa è cambiato?

In svantaggio di un goal, dovevamo reagire e, secondo me, l’abbiamo dimostrato. Durante la frazione centrale abbiamo giocato una buona partita. Peccato anche per la traversa colpita nel power play, se avessimo segnato la partita sarebbe cambiata.

Nel vostro migliore momento la Norvegia ha colpito raddoppiando. Una rete che ha avuto il sapore della beffa.

Purtroppo sì. Eravamo alla ricerca del pareggio, loro, con una bella azione, sono andati in rete nuovamente.

Domani la Francia. Il successo contro il Canada ha complicato i piani di salvezza dell’Italia?

Chiaramente, ma non ha importanza. Noi possiamo battere la Francia, dobbiamo essere concentrati dal primo minuto.

TomPokelCoach Pokel, in conferenza stampa sintetizza, la gara degli Azzurri:

Abbiamo avuto delle difficoltà nei minuti iniziali della partita, soprattutto in velocità; abbiamo commesso degli errori che ci sono costati il primo goal, poi durante la partita siamo migliorati. Soprattutto nel secondo periodo abbiamo pressato ed abbiamo creato diverse occasioni da goal, tuttavia non siamo stati fortunati. Nel terzo periodo abbiamo premuto provando qualsiasi soluzione, ma abbiamo subito la terza marcatura. Penso che le reti della Norvegia siano meritate, loro sono una squadra veloce; noi abbiamo disputato una buona partita migliorando con lo scorrere del tempo, abbiamo disputato solo due amichevoli di preparazione. Adesso dobbiamo pensare alla partita di domani contro la Francia.