Tonfo della nazionale under 18. Si va giù

L’Italia under 18 viene retrocessa già on una giornata di anticipo dal mondiale division 1/A (ex Serie B). Era dura competere anche con queste formazioni di seconda fascia ma le ottime prestazioni degli anni precedenti non lasciavano mettere in preventivo il ritorno in Serie C dopo quattro anni. Il terzo posto ad Asiago l’anno scorso è stato l’ultimo dei successi della selezione Azzurra che l’anno prima in Slovacchia s’era classificata sempre seconda, mentre nel 2011 l’Italia sfiorò la promozione mettendosi al collo un argento. Attorno alla nazionale under 18 s’era creata molta aspettativa soprattutto dopo il trionfo a Colmar del 4 Nazioni lo scorso febbraio, battendo in ultima proprio la Francia. I galletti in questo mondiale hanno invece preso le misure e ottenuto i tre punti più importanti già all’esordio.

La prima partita di domenica scorsa ha messo alla prova gli azzurri proprio nella sfida che si rivelerà decisiva: quella contro la Francia. Lo scorso anno si imposero i transalpini ma solo ai rigori, chiudendo la loro classifica al penultimo posto. Parte molto bene l’Italia che al 6° è già sul 2-0 con le reti di Harrasser e Lancsar. Il tecnico francese Guibet chiama subito time out e i suoi ragazzi raddrizzano subito la gara pareggiando già prima della sirena del primo riposo. Nella ripresa i transalpini passano a condurre e a metà gara l’Italia è sotto di due reti, mitigate dal gol di Marcello al 36°. La marcatura del pareggio non arriva ma anzi al 51° la Francia allunga e fa alzare in piedi gli oltre 1000 spettatori del Palais des Sports di Nizza per la vittoria dei ragazzi di casa che vale subito mezza salvezza.

Francia-Italia 5-3 (2-2, 2-1, 1-0)
Marcatori: 04:26 (0-1) Harrasser (Spinell, Graf), 05:08 (0-2) Lancsar (Lambacher), 05:58 (1-2) Montenoise-Oudot (Grabherr), 16:40 (2-2, PP) Coulaud (Debaere), 27:02 (3-2) Dutriel (Colomban, Montenoise-Oudot), 30:42 (4-2) Coulaud, 35:58 (4-3) Marcello (Spimpolo), 50:38 (5-3, PP) Montenoise-Oudot (Debaere, Guillaume)
Tiri: 27-20 (8-7, 12-7, 7-6)
Penalità: 6-26 (2-4, 4-16, 0-6) al 23:17, 10′ a Barnabò (I) per cattiva condotta
Portieri: Garnier (F) 85% – Treibenreif (I) 81,5%

L’Italia 24 ore dopo ha la possibilità di riscattarsi contro il neopromosso Kazakistan ma finisce anche peggio. Gli asiatici al secondo riposo amministrano un 4-0 che poteva anche essere più ampio. La partita finirà infatti con un divario di 53 tiri a 19 in favore degli ex sovietici. Il gol della bandiera arriva dalla stecca di Lambacher al 43° in powerplay poco prima che il Kazakistan ci punisca ancora.

Italia-Kazakistan 1-5 (0-1, 0-3, 1-1)
Marcatori: 16:46 (0-1) Presnov (Koshelev), 26:30 (0-2, PP) Medvedev (Koshelev, Svinukhov), 27:32 (0-3) Shtefan (Kiselyov, Panyukov), 32:60 (0-4) Shetle (Amanov), 42:26 (1-4, PP) Lambacher (Conci, Lancsar), 43:00 (1-5) Yadryshnikov (Lobanov)
Tiri: 19-53 (11-16, 4-21, 4-16)
Penalità: 6-6 (2-2, 2-0, 2-4)
Portieri: Treibenreif (I) 90,6% – Ustinovich (K) 94,7%

Contro la Norvegia c’era da riscattare il pesante 1-12 dell’anno scorso ma anche stavolta finisce in goleada. Nove le marcature scandinave contro nessun sorriso per i ragazzi italiani. Altri 50 tiri subiti, altra sterilità in attacco ma per lo meno non si scende in doppia cifra come ad Asiago. Tre gol nel primo tempo, il terzo a una manciata di secondi dalla sirena con l’Italia in vantaggio numerico, poi un secondo tempo più contenuto e un pauroso inizo di terzo drittel con 4 gol in 8 minuti.

Norvegia-Italia 9-0 (3-0, 2-0, 4-0)
Marcatori: 08:42 (1-0, PP) Gran (Lindstad, Hoff), 11:33 (2-0) Hoff (Lindstad), 19:27 (3-0, SH) Nystuen, 24:07 (4-0) Nystuen (Nipe, Gran), 30:48 (5-0) Knold (Fladeby, Bjerke), 41:00 (6-0) Hoff (Lindstad, Gronstad), 43:41 (7-0, PP) Kopperud (Bull, Olsen), 46:38 (8-0, PP) Gran (Hoff, Sateraas), 48:50 (9-0) Henriksen (Nipe, Drillestad)
Tiri: 53-17 (16-8, 18-4, 19-5)
Penalità: 10-22 (6-6, 4-6, 0-10)
Portieri: Gronstrand (N) 100% – Treibenreif (I) 83%

In virtù dello scivolone norvegese contro il Kazakistan, la Lettonia contro l’Italia cerca i tre punti che la spedirebbero in Top Division con un giorno d’anticipo. Nel contempo gli Azzurri devono fare punti per non venire condannati a retrocedere. Un match testa-coda ma dove paradossalmente è questa la gara durante la quale l’Italia riesce a restare in partita più tempo. A decidere gli special team: le prime 5 marcature sono nate tutte in powerplay o, nel caso del pareggio di Barnabò, in 4 contro 5. Dopo una prima frazione equilibrata a reti bianche, la Lettonia passa dopo un minuto dal riposo. 10 minuti dopo Barnabò pareggia ma verso la fine del drittel centrale i ragazzi baltici tornano in vantaggio. Nelle prime battute dell’ultima frazione, il capitano cadorino Luca Barnabò pesca ancora il pareggio in penalty killing. Il pareggio dura fino al 54° quando Galoha realizza il suo secondo gol personale per l’inizio della fine italiana. In due minuti la Lettonia ne realizza altri due facendo partire sul ghiaccio la festa lettone e la delusione italiana.

Italia-Lettonia 2-5 (0-0, 1-2, 1-3)
Marcatori: 21:16 (0-1, PP) Galoha (Jansons, Zemberg), 32:32 (1-1, PP) Barnabò (Brighenti, March), 38:12 (1-2, PP) Jansons (Razgals, Abols), 40:39 (2-2, SH) Barnabò, 53:25 (2-3, PP) Galoha (Abols, Jansons), 53:54 (2-4) Cukste (Zembergs, Vitolins), 55:59 (2-5) Zohovs (Balcers)
Tiri: 11-37 (3-5, 4-15, 4-17)
Penalità: 12-16 (2-6, 6-8, 4-2)
Portieri: Treibenreif (I) 86,5% – Kuka (L) 81,9%

Nell’ultima giornata di oggi i giochi sono erano fatti. La Lettonia torna in Top Division dopo un anno di purgatorio e l’Italia affronta l’ultima ininfluente sfida contro la Bielorussia che l’anno scorso all’Odegar venne annichilita dagli Azzurri per 1-4. In Francia invece i bielorussi mettono subito nel sacco la squadra di Gschliesser con un powerplay vincente al 12° in un primo tempo schiacciante a livello di tiri in porta. Il pareggio solo al 36° con Cordin ma dopo appena 4 minuti ma la Bielorussia torna a condurre chiudendo in avanti anche la seconda frazione. Al 43° l’Italia subisce anche la terza rete ma la possibilità di riscattarsi arriva poco dopo con una penalità di partita inflitta a Veremiov che consente agli Azzurri di giocare 5 minuti pieni in powerplay. Gschliesser chiama infatti timeout e organizza l’assalto che frutta solo un gol, quello di Brighenti al 48°. La gabbia avversaria non viene più violata, nemmeno negli ultimi 35 secondi quando Giovanelli lascia la porta per giocare in 6. L’Italia chiude il mondiale a zero punti e l’anno prossimo ripartirà dalla Serie C.

Italia-Bielorussia 2-3 (0-1, 1-1, 1-1)
Marcatori: 47:52 (2-3, PP) Brighenti (Lambacher), 42:55 (1-3) Klyavzo (Chernikov, Gretski), 38:58 (1-2) Falkovski (Buynitski, Goncharov), 34:57 (1-1) Cordin (Lancsar, Lambacher), 11:19 (0-1, PP) Buynitski (Astankov, Klyavzo)
Tiri: 24-47 (3-16, 11-16, 10-15)
Penalità: 6-31 (4-0, 2-4, 0-27) – al 44:08 5+20 a Veremiov (B) per carica scorretta
Portieri: Giovanelli (I) 93.62% – Osipkov (B) 91.67%

Lettonia dunque in festa per la promozione, la Norvegia non si dà pace per la grande occasione sfumata. Galeotto il punto perso contro la Bielorussia che è riuscita a portare i norvegesi ai rigori (poi vincitori all’ottavo giro di penalty) dopo aver recuperato negli ultimi minuti un 2-4. Nell’ultima partita gli scandinavi hanno battuto i campioni ribaltando le sorti della gara nel terzo tempo.
Bielorussia decisiva anche a fermare la neopromossa Kazakistan che deve “accontentarsi” di un terzo posto.

Preseason
freccia Il 4 Nazioni di Telfs a novembre
freccia Il 4 Nazioni di Telfs a dicembre 
freccia; Il 4 Nazioni di Colmar a febbraio

Classifica   P.ti i V -et P   gol +/-
1. Lettonia    12 5 4 0-0 1 20-11   9 PROMOSSA
2. Norvegia    11 5 3 1-0 1 26-12  14
3. Kazakistan  10 5 3 0-1 1 17-11   6
4. Bielorussia  9 5 2 1-1 1 15-12   3
5. Francia      3 5 1 0-0 4  9-22 -13
6. Italia       0 5 0 0-0 5  8-27 -19 RETROCESSA

Risultati

13 aprile 2014
Kazakistan-Lettonia 2-5 (1-0, 1-1, 0-4)
Bielorussia-Norvegia 4-5 d.r. (1-2, 1-2, 2-0, 0-0, 0-1)
Francia-Italia 5-3 (2-2, 2-1, 1-0)
14 aprile 2014
Lettonia-Bielorussia 3-2 (1-1, 1-0, 1-1)
Italia-Kazakistan 1-5 (0-1, 0-3, 1-1)
Norvegia-Francia 6-1 (1-1, 2-0, 3-0)
16 aprile 2014
Norvegia-Italia 9-0 (3-0, 2-0, 4-0)
Kazakistan-Bielorussia 1-2 d.r. (0-1, 0-0, 1-0, 0-0, 0-1)
Lettonia-Francia 5-1 (2-1, 3-0, 0-0)
17 aprile 2014
Norvegia-Kazakistan 2-5 (1-0, 0-2, 1-3)
Italia-Lettonia 2-5 (0-0, 1-2, 1-3)
Bielorussia-Francia 4-1 (0-0, 0-1, 4-0)
19 aprile 2014
Italia-Bielorussia 2-3 (0-1, 1-1, 1-1)
Lettonia-Norvegia 2-4 (1-0, 1-1, 0-3)
Francia-Kazakistan 1-4 (1-0, 0-1, 0-3)

Italia

Portieri
Treibenreif Hannes (Ritten Sport Hockey)
Giovanelli Christan (Juniorteams Hc Egna)
Difensori
Steiner Jonas (Wsv Sterzing Vipiteno)
Spimpolo Daniel (Hc Bolzano Junior/Hc Lugano)
Marcello Antonio “A” (Brno U18, Rep.Ceca)
Brighenti Tobias (Juniorteams Hc Egna)
Bernard Dominik (Hc Eppan Appiano/Wsv Sterzing Vipiteno)
Trenkwalder Markus (Wsv Sterzing Vipiteno)
March Gianluca (Juniorteams Hc Egna)
Attaccanti
Mantinger Matthias (SV Caldaro)
Maino Andrea (Ontario Hockey Academy)
Barnabò Luca “C” (Us Tre Cime/Hc Lugano)
Moroder Samuel (Hc Gherdeina)
Dantone Matteo (Shc Fassa)
Cordin Federico (Hc Valpellice Ssdl)
Harrasser Simon (Pustertal Junior)
Spinell Markus (Ritten Sport Hockey)
De Luca Ivan (Wsv Sterzing Vipiteno)
Lancsar Maximilian (Hc Eppan Appiano/RDS – Aut)
Graf Martin (Juniorteams Hc Egna)
Lambacher Alex “A” (Hc Gherdeina/ELZ Jungdler – Ger)
Conci Davide (Asd Hockey Pergine)
Staff
Allenatore: Alex Gschliesser
Assistente: Alessandro Fontana
Teal Leader: Kurt Suen
Equipment Manager: Guido Strazzabosco
Fisioterapista: Emilio Cariota
Dottore: Sergio Alessio