Il resoconto della quarantesima giornata

I risultati di questa quarantesima giornata del campionato di Elite A, terz’ultima della regolar season, chiariscono quei (pochi) dubbi residui, relativi alla classifica finale di questa prima fase del campionato. Il Renon, dopo aver superato all’overtime “l’ostacolo Val Pusteria” è oramai, praticamente, primo. I giallo neri, di contro, con il punticino conquistato stasera e la contemporanea sconfitta del Valpellice, si sono di fatto ancorati alla terza posizione, impossibilitati come sono a raggiungere l’Asiago che li sopravanza oramai di ben sei punti. Per le posizioni di rincalzo i larghi successi di Milano (ad Alba di Canazei) e del Cortina (all’Olimpico contro la Valpe) non alterano gli equilibri della classifica che vede gli Scoiattoli Ampezzani oramai matematicamente quinti ed i Meneghini saldamente al sesto posto. Vediamo comunque, nel dettaglio, le gare disputate stasera.

Fiat Professional Val Pusteria – Ritten Sport Renault Trucks  1-2 d.t.s. (1-0, 0-1, 0-0, 0-1)

Il Derby tra Val Pusteria e Renon era sicuramente il match più atteso della giornata. Prima della gara, disputatasi alla presenza della massima cornice di pubblico consentita nella Leitner Solar Arena, si è assistito ad un simpatico siparietto che ha visto protagonista la presentatrice televisiva svizzera Steffi Buchli, una simpatica star televisiva molto conosciuta a Brunico. Il Val Pusteria per questa importante gara si è schiarato quasi al completo, con l’unica, ma importante, assenza di Giulio Scandella, ancora bloccato da un fastidioso infortunio muscolare. Al Renon mancano ancora Rampazzo ed Alber mentre Urquhart, per turnover, si accomoda in tribuna. La gara è stata comunque elettrizzante e giocata in un clima da play-off. I padroni di casa aggrediscono gli ospiti sin dall’inizio: nel primo drittel, vanno in vantaggio, con l’americano Dennis McCauley (in power play); costringono Chris Mason a sfoderare il meglio del suo repertorio per limitare i danni e protestano a lungo per la mancata concessione di un tiro di rigore per un presunto fallo su Rob Sirianni. Nel secondo drittel il Val Pusteria ha continuato a premere sull’acceleratore ma, proprio nel suo migliore momento e dopo un clamoroso palo colpito da Armin Helfer, la perdita di un disco in zona neutra ha permesso ad Eric Johansson di insaccare e pareggiare i conti. La partita scorre via veloce e bella, ma l’episodio che fa veramente infuriare il pubblico di casa, arriva alla metà del terzo tempo (minuto 50:04) allorquando gli arbitri non convalidano una segnatura ai giallo-neri. L’azione incriminata era nata da una giocata di Capitan Helfer, che, dalla destra, aveva servito un disco invitante e Dennis McCauley il quale, da buona posizione, aveva infilato la gabbia di Chris Mason. Gli arbitri prima hanno convalidato il punto poi, sulle proteste degli ospiti, per un presunto fallo di David Ling lo hanno annullato. Le contestazioni successive all’annullamento della segnatura hanno portato sul pancone dei puniti David Ling, subito seguito da Matt Siddall, mentre Patrick Bona per le reiterate lamentele si è visto affibbiare una penalità di dieci minuti. Nulla di rilevante è più avvenuto fino alla sirena ed all’overtime i Rittner Buam hanno colto la vittoria con una segnatura in controfuga di Dan Tudin ben imbeccato da Luca Ansoldi.

Marcatori: 08:02 (1-0) D.McCauley (D.Ling/R.Sirianni) in sup.num.; 31:34 (1-1) E.Johansson (I.Tauferer/E.Scelfo); 61:16 (1-2) D.Tudin (L.Ansoldi); Tiri in porta: Val Pusteria 44 (19/9/15/1) – Renon 38 (12/10/15/1); Penalità: Val Pusteria 6×2’ + 10’ a Bona; Renon 6×2’; Powerplay: Val Pusteria 1/4 – Renon 0/4; Arbitri: Glauco Colcuc e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Fabrizio De Toni e Omar Piniè; Durata incontro: 2:18; Spettatori: 2,000.

HC Asiago Migross  – SSI Vipiteno Weihenstephan 4-2 (1-0, 2-1, 1-1)

L’Asiago infila il pokerissimo: rimanda a casa, sconfitto, un tenace Vipiteno ed inanella la quinta vittoria consecutiva in 10 giorni. Sfortunatamente, l’impresa dei Leoni giallo rossi non serve ad agganciare il Renon che, anzi, vincendo nel tempo supplementare a Brunico, conquista i due punti che gli consentono di tenere i Campioni d’Italia a “distanza di sicurezza”. La pattuglia di John Parco stasera doveva fare a meno di Paul Zanette, Andrea Strazzabosco e Stefano Marchetti mentre i Broncos lamentavano le assenze di Roman Erat, Tobias Kofler e Chris Knowlton. La partita è stata praticamente a senso unico con i padroni di casa sempre avanti e gli ospiti, da subito indietro, a cercare una, improbabile, rimonta. Dal ghiaccio dell’Odegar è arrivata, oltre ai tre punti, anche un’ottima notizia per i supporters stellati e per Coach John Parco ed è collegata alla buona prestazione di Layne Ulmer che, dopo il lungo stop, sembra sulla strada giusta per ritrovare la migliore condizione fisico/atletica, proprio in corrispondenza con l’inizio del Play-Off. Il Vipiteno ha fatto la sua onesta gara. La formazione di Alex Kammerer non può competere, tecnicamente, con i Campioni d’Italia eppure, sul 3-2 di Trevor Jon Caig, qualche tifoso giallo-rosso ha temuto di rivedere i fantasmi di inizio campionato, allorquando alla Terza ed alla Dodicesima giornata, la matricola altoatesina stese al tappeto per ben due volte, consecutivamente, i Lyons superandoli per 4-3 alla Weihenstephan Arena e, addirittura, per 4-1 all’Odegar.

Marcatori: 08:00 (1-0) K.Devergilio (L.Ulmer/A.Signoretti) in sup.num.; 26:08 (2-0) L.Ulmer (D.Sullivan/S.Bentivoglio); 35:08 (3-0) M.Tessari (M.Zanette/D.Borrelli); 38:14 (3-1) G.Braito (H.Stofner/D.Maffia); 45:37 (3-2) T.J.Caig (H.Stofner/D.Lee); 49:52 (4-2) S.Bentivoglio (K.Devergilio/L.Casetti); Tiri in porta: Asiago 47 (13/15/19) – Vipiteno 35 (13/7/15); Penalità: Asiago 3×2’ – Vipiteno 4×2’; Powerplay: Asiago 1/4 – Vipiteno 0/3; Arbitri: Gregory Loreggia e Nadir Ceschini; Giudici di linea: Nicola Basso e Tommaso Fabrizio Facchin; Durata incontro: 1:53; Spettatori: 920.

Hafro SG Cortina – HC Valpellice Bodino Eng. 4-1 (1-0, 2-1, 1-0 )

Il Cortina non si ferma e, all’Olimpico, supera, largamente, il Valpellice. Tra gli scoiattoli recupera Alex Talamini, ma sono ancora assenti Baldo e Zandonella. I Bulldogs schierano il nuovo difensore Joseph Grimaldi, di passaporto maltese e proveniente dal Nottingham ma tra le file dei Torresi mancano i nuovi acquisti: il difensore francese Kevin Dusseau, e Michal Petrak, attaccante della Rep. Ceca, entrambi, peraltro provenienti dal campionato Transalpino.  La Valpe probabilmente ha già la testa ai play-off e si vede, il Cortina è più volitivo e la gara fila via con la prevalenza dei padroni di casa che mostrano un Ryan Dingle in buona forma. I Torresi, nonostante la battuta di arresto rimangono quarti, oramai matematicamente e si preparano anche con l’ausilio dei nuovi innesti alle prossime gare di Coppa di Lega contro la capolista Renon.

Marcatori: 19:59 (1-0) R.Dingle (J.Grof/G.De Bettin) in doppia sup.num.; 27:02 (1-1) R. McDonough (T.Maxwell/D.Strong); 30:18 (2-1) K.Doell (R.Birzins/L.Zanatta) in doppia sup.num.; 38:06 (3-1)  S.Gron (R.Dingle/G.De Bettin); 46:31 (4-1) R.Dingle (G.De Bettin/J.Grof); Tiri in porta: Cortina31 (12/12/7) – Valpellice 22 (5/10/7); Penalità: Cortina 4×2’ – Valpellice 11×2’; Powerplay: Cortina 3/11 – Valpellice 0/4; Arbitri: Luca Cassol e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Cristiano Biacoli e Luca Zatta; Durata incontro: 2:05; Spettatori: 654.

SHC Fassa Volvo – Hockey Milano Rossoblu  2-5 (1-2, 1-0, 0-3)

Il Fassa ancora senza la sua coppia titolare di portieri si affida ancora una volta al diciannovenne goalie Gianni Scola supportato dall’ancor più giovane back-up Lazzer. Adolf Insam, oltre allo squalificato Guerra, deve rinunciare a tre pedine importanti come DiDiomete, Latin e Migliore. Un po’ a sorpresa ed in inferiorità numerica, i Ladini passano in vantaggio grazie a Jakub Sindel. Il Milano non demorde e prima della fine del tempo con Ranallo e Caletti ribalta il risultato. Il Fassa disputa un generosissimo secondo tempo ed ancora grazie a Sindel si riporta in parità. Con la segnatura del ventottenne centro ceco, si chiude il secondo drittel e tutto è rinviato agli ultimi venti minuti di gioco nei quali i meneghini con veloci controfughe inchiodano il Fassa siglando a ripetizione con Ranallo, Schell ed Estoclet. Tre punti importanti per la pattuglia allenata da Insam che confermano innanzi tutto la sesta posizione in classifica e spalancano le porte ai prossimi incontri di play-off contro il Vipiteno.

Marcatori: 03:41 (1-0) J.Sindel (M.Jeslinek) in inf.num.; 08:53 (1-1) M.Ranallo ; 17:41 (1-2) E.Caletti (A.Lutz) in sup.num.; 36:19 (2-2) J.Sindel (D.Iori/M.Jeslinek); 42:29 (2-3) M.Ranallo; 57:34 (2-4) B.J. Schell (A. Re); 58:32 (2-5) A.A. Estoclet (A.Gellert/N.Fontanive); Tiri in porta: Fassa 28 (9/8/11) – Milano 34 (7/18/9); Penalità: Fassa 8×2’ – Milano 5×2’; Powerplay: Fassa 0/3 – Milano 1/6; Arbitri: Andrea Benvegnù e Andrea Moschen; Giudici di linea: Christian Cristeli e Matthias Cristeli; Durata incontro: 2:06; Spettatori: 341.

Elite A ITAS Cup – Ripetizione incontro 29esima Giornata – Martedì 25 febbraio 2014: Hockey Milano Rossoblu –Supermercati Migross H.C. Asiago 1-5 (0-0, 1-3, 0-2). Marcatori: 26:47 (0-1) F.Benetti (N.Tessari/M.Strazzabosco); 29:43 (1-1) N.Fontanive (A.A.Estoclet/A. Gellert); 33:21 (1-2) M. Tessari (A. Signoretti/D.Borrelli) in sup.num.; 35:07 (1-3) D.Borrelli (M.Zanette/D.Sullivan) in inf.nun.; 45:08 (1-4) L.Ulmer (S.Bentivoglio); 53:52 (1-5) D.Borrelli (K.Devirgilio); Tiri in porta: Milano 36 (15/15/6) – Asiago 35 (11/13/11); Penalità: Milano 6×2’ – Asiago 6×2’; Powerplay: Milano 0-4 – Asiago 1-4; Arbitri: Daniel Gamper e Nadir Ceschini; Giudici di linea: Pier Lorenzo Chiodo e Stefano Marchetti; Durata incontro: 1:55; Spettatori: 2,128.

Classifica Elite A Itas Cup

1) Renon 86 punti;

2) Asiago 81 punti;

3) Val Pusteria 75 punti;

4) Valpellice punti 68;

5)  Cortina 60 punti;

6)  Milano 52 punti;

7)  Vipiteno 38 punti;

8)  Fassa 20 punti;

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