Il resoconto della trentaseiesima giornata

Dopo la pausa legata agli impegni della Nazionale che ha ottenuto un secondo posto all’Euro Ice Hockey Challenge di Danzica, vincendo contro Ungheria e Bielorussia e perdendo contro i polacchi, padroni di casa, e dopo l’antipasto del recupero disputatosi martedì fra Asiago e Val Pusteria, chiusosi con la vittoria degli ospiti, tornava stasera di scena la Elite A Itas Cup, massimo campionato italiano di hockey ghiaccio. I risultati di questa 36esima giornata oltre a confermare lo strapotere del Renon, hanno registrato le sonanti vittorie esterne di Milano e Val Pusteria, mentre l’Asiago, unica formazione che in questa giornata  sa far punti sul ghiaccio di casa, è riuscito a superare il Cortina solo all’overtime.

S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan – Ritten Sport Renault Trucks 1-4 (0-2/1-0/0-2)
Il Renon supera largamente l’ostacolo Vipiteno, incamera i tre punti e prosegue la sua fuga nella classifica generale. Il Vipiteno mostra tutti i suoi limiti di gioco e di temperamento e non riesce mai a dare l’impressione di poter recuperare il risultato. La formazione dell’Alta Val d’Isarco presentava il nuovo coach Axel Kammerer, 49enne di Bad Tölz (Germania) ed ex compagno di squadra di Mitch Pohl. Nell’organico dei Broncos, Justin Taylor, dopo l’infortunio, non è stato confermato mentre, a sostituirlo è arrivato il terzino Florian Runer, ex Valpellice, ieri sera peraltro non al roster. La gara è stata giocata, per lunghi tratti, sotto ritmo. Il Renon ha controllato il gioco a suo piacimento e già nel primo tempo con un parziale di 2-0 a suo favore ha messo una seria ipoteca sul risultato finale. Il Vipiteno ha prodotto il suo sforzo maggiore nel second drittel nel quale è riuscito anche ad accorciare le distanze con il suo top scorer Caig, ma quello dei Broncos non è stato altro che un fuoco di paglia spentosi immediatamente nell’apertura della terza frazione di gioco, “freddato” dalle due segnature consecutive di Levi Nelson. Proprio lui, il ventiseienne attaccante canadese, è stato l’indiscusso protagonista della gara, e col suo “Hat-Trick” ha posto il sigillo sul risultato finale. Con i tre punti i Rittner Buam mantengono 10 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice mentre il Vipiteno che nonostante il cambio di allenatore è ormai giunto alla sua nona sconfitta consecutiva, ha confermato la sua crisi di gioco e di risultati.

Marcatori: 12:21 (0-1) L.Nelson (M.Moisand); 15:24 (0-2) A.Eisath (I.Gruber); 29:19 (1-2) T.J.Caig (G.Braito/H.Stofner); 40:58 (1-3) L.Nelson (E.Johansson/I.Gruber); 43:02 (1-4) L.Nelson (E.Johansson/M.Siddall). Tiri in porta: Vipiteno 34 (13/10/11) – Renon 22 (14/5/3); Penalità: Vipiteno 3×2’ – Renon 3×2’; Powerplay: Vipiteno 0/2 – Renon 0/2; Arbitri: Karel Metelka e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Maurizio Lorengo e Claus Unterweger.

Supermercati Migross H.C. Asiago – Hafro S.G. Cortina 2-1 d.t.s. (1-0/0-0/0-1/1-0)
Un derby è sempre un derby e quello tra Asiago e Cortina non ha certamente tradito le aspettative della vigilia. Gli ampezzani di Beddoes poco avevano da perdere in questa gara ed hanno giocato con la conseguente serenità. Di contro, l’ambiente dei campioni d’Italia, appariva abbastanza scosso, invero, più dalla notizia della partenza di DiDomenico verso la cittadina svizzera di Langnau che dalla sconfitta di martedì sera nel recupero casalingo col Val Pusteria. I “Lions” per uscire dal tunnel, si sono aggrappati alla classe cristallina di Sean Bentivoglio e già dopo “dieci secondi dieci” erano in vantaggio. Il goal pareva il preludio a chissà quali sfracelli ed invece rimaneva solo soletto, per quasi cinquantotto minuti a stabilire la differenza tra il vincitore ed il vinto. A due minuti dall’ultima sirena arrivava, sornione, il pareggio del Cortina che dava nuovo pepe alla sfida, costringendo le due formazioni a misurarsi in quattro uomini di movimento contro quattro nell’extra-time. Risolveva a metà dei cinque minuti previsti, ancora Sean Bentivoglio siglando la rete della vittoria e regalando i due punti alla sua squadra.
Marcatori: 00:10 (1-0) S.Bentivoglio (K.Devergilio/D.Borrelli); 58:02 (1-1) R.Dingle (M.Zanatta/R.Birzins); 62:54 (2-1) S.Bentivoglio (M.Zanette/A.Signoretti). Tiri in porta: Asiago 40 (14/11/10/5) – Cortina 26 (13/6/5/2); Penalità: Asiago 3×2’ – Cortina 5×2’; Powerplay: Asiago 0/5 – Cortina 0/3; Arbitri: Luca Cassol e Alex Lazzeri; Giudici di linea: Cristiano Biacoli e Luca Zatta.

H.C. Valpellice Bodino Engineering – Hockey Milano Rossoblu 4-6 (2-3/0-2/2-1)
Un grande Milano ed una Valpe distratta in fase difensiva. Questo in dieci parole il succo dell’ottava edizione stagionale (fra coppa, campionato ed amichevoli) del Derby del Nord-Ovest che, finora aveva visto ben sette vittorie dei Piemontesi contro una sola dei meneghini. Stasera, invece, la musica è stata completamente diversa: il Milano, privo dello squalificato Kevin Didiomete, è partito di slancio ed ha chiuso il primo drittel sul vantaggio di 2-3. Nei due periodi successivi sono poi arrivate, consecutivamente, le tre segnature di Adam Estoclet che, con il suo l’Hat-trick ha pesantemente condizionato l’esito della gara. Dopo l’exploit del venticinquenne attaccante americano, con la gara sul risultato parziale di 2-6, la Valpe, pur dando fondo alle sue indubbie potenzialità offensive è, infatti, riuscita solo a rimontare parzialmente il pesante svantaggio ed a chiudere la gara sul 4-6, grazie alle realizzazioni di Maxwell e di Ihnacack. Con questa battuta d’arresto i piemontesi scivolano al quarto posto della classifica ma, soprattutto, evidenziano preoccupanti problemi difensivi, il Milano invece, consolida la sesta posizione in classifica festeggiando il suo buon momento che lo ha portato ad espugnare piste ghiacciate difficili come quella di Brunico e di Torre Pellice. Quella di Insam si è confermata anche stasera come una formazione in crescendo rossiniano di forma, una sorta di mina vagante che, nei play-off potrebbe anche “scoppiare tra le mani” a chi dovesse avere la disavventura di incrociarci le stecche.
Marcatori: 04:45 (0-1) N.Fontanive (J. Fritsch); 06:00 (0-2) M.Ranallo (E.Caletti/T.Goi); 06:28 (1-2) A.Silva (A.Ambrosi/A.Schina); 28:07 (2-2) S.Barney (B.Ihnacak/F.De Biasio); 19:35 (2-3) A.Gellert (A.A.Estoclet/A.Lutz) in sup.num; 20:26 (2-4) A.A Estoclet (N.Fontanive); 24:28 (2-5) A.A. Estoclet (M.Lo Presti/N.Fontanive); 42:01 (2-6) A.A. Estoclet (A.Lutz/M.Lo Presti); 49:51 (3-6) T.Maxwell (G.Nunn); 56:32 (4-6) B.Ihnacak (R.McDonough/G.Nunn); Tiri in porta: Valpellice 39 (12/16/11) – Milano 34 (12/14/8); Penalità: Valpellice 1×2’ – Milano 0; Powerplay: 0/0 – Milano 1/1; Arbitri: Nadir Ceschini e Andrea Benvegnù; Giudici di linea: Simone Lega e Matthias Cristeli;

Sportiva H.C. Val di FassaVolvo – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 5-9 (1-2/3-3/1-4)
Diciamo subito che Fassa e Val Pusteria hanno dato vita ad una bella gara e che i Ladini, finché le forze li hanno sorretti, sono stati alla pari dei più quotati ospiti. Gli assenti, come spesso accade, hanno avuto torto mentre lo scarso pubblico presente (solo 241 paganti)  ha assistito ad una sfida che non ha fatto rimpiangere il costo del danaro speso per il biglietto. Il primo tempo è stato assai equilibrato e si è chiuso sul minimo vantaggio degli ospiti (1-2). La seconda frazione è stata ancora più avvincente. I Lupi della Pusteria si sono portati sul 2-4 ma poi hanno dovuto subire il ritorno imperioso della formazione di Kostner che al 37 minuto di gara era riuscita ad impattare il risultato portandosi sul 4-4. Lo sforzo profuso per raggiungere il pareggio, però, deve aver prosciugato le energie dei fassani che sono crollati fisicamente ed hanno subito il pesante parziale di cinque segnature a zero, che, di fatto, ha posto la parola fine sull’incontro. L’ultimo squillo di tromba di questa incredibile gara è stato il goal di Mattia Bernard che ha fissato il risultato sul definitivo 5-9.  Il Val Pusteria ha confermato i progressi in fase realizzativa già evidenziati martedì sera ad Asiago, riuscendo perfino a migliorarsi.  Certamente la “cura Richer” e l’innesto di Rob “Boom-Boom” Sirianni (sei reti in tre partite) stanno dando i frutti auspicati dalla dirigenza Pusterese e la squadra pare essere sulla strada giusta per riuscire a guarire dai suoi problemi.
Marcatori: 12:18 (0-1) R.O’Marra (R.Sirianni); 13:47 (0-2) A. Hofer (D.Ling/M.Oberrauch); 19:30 (1-2) M.Jeslinek (J.Sindel/D.Turon) in sup.num.; 27:08 (1-3) R.O’Marra (A.Hofer/R.Sirianni); 27:53 (2-3) J.Sindel (F.Gilmozzi/M.Bernard); 31:31 (2-4) D.McCauley (R.Sirianni/M.Oberrauch); 33:33 (3-4) J.Sindel (T.Dantone/D.Iori); 36:58 (4-4) S.Kostner (M.Dantone/D.Turon); 37:38 (4-5) R.Sirianni (D.Ling/D.McCauley) in sup.num.; 42:46 (4-6) R.Sirianni (D.McCauley/D.Ling); 46:04 (4-7) D.Campbell (D.Ling/A.Hofer); 49:11 (4-8) C.Borgatello (P.Bona/D.Ling); 55:55 (4-9) A.Obermair (D.Campbell/P.Bona); 58:43 (5-9) M.Bernard (E.Chelodi/M.Jakovlevs). Tiri in porta: Fassa 43 (14/14/15) – Val Pusteria 48 (21/16/11); Penalità: Fassa 4×2’ – Val Pusteria 7×2’ + 10 ‘ a Kiel McLeod; Powerplay: Fassa 1/6 – Val Pusteria 2/4; Arbitri: Daniel Gamper e Simone Mischiatti; Giudici di linea: Karl Pichler e Marco Bettarini.

(disputata martedì 11 febbraio 2014): Supermercati Migross H.C. Asiago – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria 3-5 (0-3/1-2/2-0) Marcatori: 09:48 (0-1) R.Sirianni (D.Ling); 10:12 (0-2) R.Sirianni (C.Borgatello/R.O’Marra); 10:53 (0-3) V.Schweitzer (A.Hofer/D.McCauley); 24:07 (1-3) M.Zanette (M.Tessari/M.Strazzabosco) in doppia sup.num.; 30:50 (1-4) D.Ling (R.Sirianni/C.Borgatello); 36:52 (1-5) R.Sirianni (R.O’Marra/A.Helfer); 58:50 (2-5) M. Zanette (A.Signoretti/K.Devergilio) in doppia sup.num.; 59:44 (3-5) F.Benetti (A.Signoretti/L.Rigoni) in doppia sup.num.. Tiri in porta: Asiago 25 (7/9/9) – Val Pusteria 32 (13/12/7); Penalità: Asiago 2’ + 10’ a David Borelli – Val Pusteria 11×2’; Powerplay: Asiago 3/11 – Val Pusteria 0/1; Arbitri: Karl Pichler e Luca Cassol; Giudici di linea: Christian Gamper e Alexander Waldthaler.

Classifica Elite A Itas Cup
1) Renon 78 punti;
2) Val Pusteria 68 punti;
3) Asiago 66 punti;**
4) Valpellice 65 punti;
5)  Cortina 54  punti;*
6)  Milano 44 punti;*
7)  Vipiteno 31 punti;
8)  Fassa 20 punti;

* una partita in meno;
** due partite in meno

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