INL: al via il 21 settembre con un confronto tra campioni

Quasi definito anche il calendario di International Liga, la versione cadetta della EBEL. Secondo una prima bozza soggetta a possibili modifiche pubblicata da hockey-news.info, si inizierà sabato 21 settembre con le formazioni sudtirolesi tutte impegnate: il turno di riposo tocca alla slovena Jesenice che esordirà nel secondo turno a Merano. L’Appiano campione italiano di A2 inizierà in casa e nella pista ristrutturata di San Michele arriverà la campionessa in carica Bregenzerwald, formazione del capoluogo del Vorarlberg. Anche le altre due squadre della regione austriaca al confine con la Svizzera se la vedranno al debutto contro formazioni italiane. A Lustenau andrà il Merano mentre a Feldkirch si dirigerà il Gherdeina. Il Lustenau fu una vecchia conoscenza delle formazioni lombarde avendo giocato il 6 Nazioni vinto poi dal Bolzano di Jagr. Sesti lo scorso anno, i gialloverdi hanno già quasi definito il proprio roster. Sotto la regia finnica di Timo Keppo ci sono 4 connazionali tra cui Saarinen naturalizzato austriaco. Quest’ultimo è stato il top scorer del Lustenau lo scorso anno, con 8 gol e ben 35 assist. Parlando di Ferldkirch viene in mente quel ciclo pazzesco degli anni 90 che portò una squadra austriaca sul tetto d’Europa nel 1998, quando ancora esisteva un torneo europeo di alto livello con tutte le nazioni più forti coinvolte. Era il Feldkirch di Ralph Kruger, che aveva appena infilato un filotto di 5 campionati austriaci consecutivi dal ’94 ad appunto il 1998. Ad aggiungersi ai trionfi, le 4 vittorie di Alpenliga (dal ’96 al ’99) quando le squadre italiane iniziarono il loro declino. I successi andarono di pari passo coll’aggravamento sul bilancio societario e la storia del Vorarlberger Eishockey Union Feldkirch (che negli anni 80 aveva vinto altri 4 campionati) finì nel 2000, due anni dopo. Nacquero due nuove società, l’EC Supergau Feldkirch e l’EHC Feldkirch 2000 che poi si fusero e nel 2006 ricrearono il VEU Feldkirch, acronimo questa volta di Verein Eishockey Union, vittorioso dell’INL nel 2007 e 2011. A sfidare la Vorarlberghalle di 5.200 posti è il Gherdeina di Thom. Nel Feldkirch del ceco Milos Holan ci sono già a roster 25 giocatori, cioè praticamente la squadra è già fatta. Tra questi ci sono sei stranieri e tre naturalizzati: un russo, un ucraino, un russo-ucraino, un tedesco, un ceco e uno slovacco; tedesca, magiara e slovena le origini degli oriundi.

Come l’Appiano anche le altre due squadre di bassa-atesina esordiranno in casa, entrambe contro le slovene. Il Caldaro ospiterà il Bled (10ª la scorsa primavera), altra vecchia conoscenza di Alpenliga, mentre alla Wuertharena di Egna arriverà lo Slavia Lubiana, finalista l’anno scorso e seconda squadra della capitale slovena dopo l’Olimpija in EBEL.

La formula di INL prevede un primo girone di andata e ritorno da giocare sabato e domenica con turni speciali il mercoledì. Le prime 5 della classe si giocheranno un Master Round con un bonus di tre punti per la prima, due per la seconda e uno per la terza. Le altre 10 si divideranno in due gironi: in uno le squadre arrivate sesta, ottava, 10ª, 12ª e 14ª, nell’altro le restanti con accesso ai quarti per le primatiste di ogni raggruppamento. Le seconde classificate disputeranno uno spareggio a partita secca per l’accesso ai quarti di finale. Playoff su base best of five.

Prima giornata, 21 settembre
EHC Palaoro Lustenau – HC Merano
HC Appiano Pirates – EHC Bregenzerwald
VEU Feldkirch – HC Gherdeina
HDK Maribor – Ek Zeller Eisbären
SV Caldaro – HKMK Bled
HK Celje – HK Triglav Kranj
HC Egna Riwega – HK Playboy Slavija Ljubljana
Riposa: HC Jesenice