Un grande Lugano fa suo il quinto derby stagionale

Con una rete per periodo battuto 3.0 l’Ambri. Trascinati dal rientrante NUMMELIN e grazie alla doppietta personale di MCLEAN playoff sempre più alla portata. Ospiti poco pericolosi.    

Quinto derby stagionale di scena alla Resega in cui l’imperativo per le due squadre sembra essere solo uno : la vittoria! Il Lugano per trovare finalmente quella tranquillità di classifica che ormai da troppo tempo va cercando e l’Ambri per tenere viva quella, seppur infinitesimamente piccola, speranza di agganciare il treno dei playoff. Intorno alla proverbiale linea, che divide l’inferno dal paradiso, sembra esserci adesso il traffico tipico delle ore di punta con Bienne e Ginevra a contendersi l’ottavo posto, ultimo utile, ma sempre più minacciosamente, assieme allo Zurigo, a ridosso dei bianconeri, che solo qualche settimana fa mai avrebbero pensato di trovarsi in questa posizione. Ginevra a soli quattro punti dal Lugano seppur con due partite in più disputate. I padroni di casa si presentano a questa sfida dopo una settimana senza impegni agonistici (ultimo impegno casalingo sabato scorso contro il Bienne),   mentre i biancoblu sono reduci dalla sconfitta ai rigori di ieri contro il Friburgo. Recupera per l’occasione NUMMELIN mentre deve dare forfait il connazionale RINTANEN causa un infortunio alla gamba durante uno degli ultimi allenamenti. Pesante anche l’assenza di HIRSCHI operato al ginocchio. Tra il leventinesi assenti PESTONI, MUROVIC e WALKER, oltre ai degenti di lungo corso KARIYA e WESTRUM.

Grande furore in avvio. Buona azione di HENDRY che trova KOSTNER nei pressi dell’area di porta, difesa questa sera da BÄUMLE, che però non è fortunato nella deviazione. Preludio del goal di apertura dei bianconeri grazie a Mc LEAN, che finalizza una buona iniziativa di MURRAY (1.0) al minuto 03:11. Lugano che insiste sfiorando il raddoppio con una conclusione di poco fuori di PROFICO. L’Ambri va vicino al pareggio con SCHLAGENHAUF e sul prosieguo dell’azione BEDNAR finisce in panca puniti per bastone alto. Nonostante l’inferiorità numerica DOMENICHELLI si libera bene sulla sinistra ma il suo potente slapshot in diagonale finisce di poco fuori. Ancora un fallo ingenuo di HENDRY dietro la gabbia di CONZ costringe il Lugano con l’uomo in meno ma è di nuovo DOMENICHELLI a fallire di un soffio la rete del raddoppio. CONNE intercetta sulla blu un disco trattato in modo maldestro da KUTLAK ma il suo tiro è deviato col pattino da BÄUMLE. Scampato il pericolo senza aver corso nessun rischo i bianconeri sembrano controllare agevolmente il gioco concedendo davvero poco alla formazione di CONSTANTINE. VAUCLAIR dalla blu impegna severamente BÄUMLE dopo aver seguito a rimorchio una buona azione di KAMBER. Un gran tiro di REUILLE respinto dal goalie biancoblu, sbatte accidentalmente sulla base del palo non trovando PROFICO pronto alla deviazione vincente. E’ praticamente un monologo bianconero con ROMY che appena dopo alza di poco la mira dopo un’azione personale che chiude il primo periodo.

All’inizio del periodo centrale NOREAU maltratta McLEAN in balaustra e in attesa del fischio arbitrale (già con il braccio alzato), MURRAY si divora il goal del raddoppio. Bastano però nove secondi della prima superiorità numerica della serata al Lugano per trovare la via del goal grazie a ROMY che il varco giusto  per battere BÄUMLE deviando nei pressi della porta la gran botta dalla linea blu di NUMMELIN  (2.0) al minuto 21:13. Un attimo dopo e gli ospiti potrebbero riaprire il match, ma dopo una mischia davanti a CONZ, LAKHMATOV trova il palo a negargli incredibilmente la gioia del goal. SCHLUMPF finisce fuori per sgambetto e subito l’Ambri ci prova grazie al nuovo straniero KOHN con un tiro dalla blu respinto da CONZ. Grossa occasione per gli ospiti che possono giocare per 18” con la doppia superiorità causa una penalità inflitta a HENDRY. Chiama time-out CONSTANTINE per organizzare finalmente un power-play che sia efficace ma anche questa opportunità sfuma. C’è più Ambri nelle fasi finali del periodo centrale, ma le occasioni per far male alla difesa bianconera scarseggiano. Anzi,per poco, Mc LEAN sfruttando una respinta difettosa di BÄUMLE non trova dopo azione di STEINER il goal che potrebbe ammazzare il match. Due minuti al ceco KOHN per sgambetto e ancora Lugano a rendersi pericoloso con la terrificante conclusione di NUMMELIN respinta a fatica da BÄUMLE, che si salva subito dopo con bravura sul tiro a botta sicura dello sfortunato DOMENCHELLI. Si salvano questa volta gli ospiti non senza aver rischiato nuovamente di capitolare. STEINER solo davanti alla porta non riesce a colpire il disco respinto da BÄUMLE in seguito alla conclusione dalla linea blu di VAUCLAIR. A tre secondi dalla fine del periodo NUMMELIN, dopo una penalità alla panchina biancoblu, inventa un super assist per DOMENICHELLI che incredibilmente non riesce ad approfittare dell’occasione, la sua deviazione infatti finisce a lato. Lugano che anche in questo periodo ha mostrato la giusta attitudine, rischiando poco o nulla, senza cadere nella consuete pause che quest’anno sono costate già parecchi punti. 

Inizio del periodo conclusivo con 1.11” ancora da giocare con l’uomo in più per i bianconeri. Gran tiro di NUMMELIN che dopo la deviazione di BÄUMLE centra il palo. Occasione anche per CASSERINI il cui tiro dalla blu viene respinto con la spalla da CONZ. RAFFAINER impegna la difesa avversaria e sul proseguimento dell’azione McLEAN va a un passo dal terzo goal. L’Ambri non vuole lasciare anche questo quinto derby agli “odiati cugini” e DUCA prova a rianimare i suoi con una conclusione che però non può impensierire CONZ. Non bastasse la differenza tecnica evidenziatasi questa sera, PERRAULT spinge ingenuamente da tergo un avversario imitato poco dopo da BOTTA ed entrambi nello spazio di pochi secondi finiscono in panca punti costringendo i compagni ad un pericolosissimo 3 contro 5. HURAS, così come prima CONSTANTINE nel terzi precedente, chiama un time-out per organizzare il gioco in questa doppia superiorità, quanto mai decisiva a questo punto, per chiudere il match. Solo sette secondi e CONZ colpisce col bastone un avversario dietro la gabbia, dimezzando la superiorità, e dopo due miracoli dello stesso portiere bianconero su NOREAU, lanciato verso la porta in slalom, ed Elias BIANCHI, il Lugano trova con un’azione in transizione di McLEAN la rete della sicurezza e della liberazione, facendo esplodere la RESEGA per l’occasione stracolma (3.0) al minuto 51:43. Ferito nell’orgoglio l’Ambri prova generosamente a spingere e un cross-check di NUMMELIN ai danni di SCHLAGENAUF potrebbe offrirgli un’ultima chance per accorciare le distanze ma il tempo scorre inesorabilmente senza che nulla di decisivo accada. La penalità per sgambetto fischiata a STEINER a due minuti dal termine dell’incontro, cosi’come quella fischiata alla panchina bianco blu per troppi uomini sul ghiaccio, servono a questo punto solo a rimpire la casella delle statistiche. Finisce col meritato trionfo dei bianconeri alla quinta vittoria stagionale contro i cugini, frutto di una prestazione finalmente convincente sotto tutti i punti di vista. Si è finalmente rivista quella disciplina tattica e quella determinazione nell’arco di tutto il match, che troppo spesso era venuta a mancare, generando delle pause nel gioco, che sono costate care in termine di punti. Di contro l’Ambri si è mostrato poco incisivo in fase offensiva non impensierendo quasi mai la retroguardia bianconera, comunque ben concentrata a protezione di un CONZ molto positivo. Prossimi impegni casalinghi per le due formazioni ticinesi, il Lugano ospiterà il Langnau mentre alla Valascia sarà di scena lo Zurigo.                 

LUGANO – HCAP  3 . 0 ( 1 . 0 – 1 . 0 – 1 . 0 )

03:11  1.0  53.McLEAN ( 14.MURRAY )

21:13  2.0  88.ROMY ( 33.NUMMELIN – 76.DOMENICHELLI ) PP1

51:43  3.0  53.McLEAN

PENALITA’ : LUGANO 7 X 2 MIN.        HCAP 6 x 2 MIN.

ARBITRI    : Stefan EICHMANN – Daniel STRICKER      LINESMAN : Julien DUMOULIN – Daniel Zosso

SPETTATORI : 7800

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