Il Fassa ferma il Bolzano

di Thomas Valeruz

Per la ventisettesima giornata del massimo campionato di hockey su ghiaccio, alle pendici della Marmolada si incontranola capolista Bolzanoe i padroni di casa del Val di Fassa. Obbiettivi opposti per le due fazioni: il Bolzano vuole i tre punti per consolidare la leadership in campionato, il Val di Fassa necessita di una vittoria per staccarsi dalle zone basse della classifica. Ospiti col roster al completo, mentre i padroni di casa devono rinunciare a Turon e Piva, oltre che al lungodegente Locatin.

Primo tempo che si avvia con il Val di Fassa che cerca subito di imporre il proprio gioco alla compagine altoatesina, sfiorando più volte il gol con Crenko e Kell. Al 7,27 è il capitano Diego Iori a depositare il puck alle spalle del goalie bolzanino, per il momentaneo vantaggio fassano. Non reagisce il Bolzano, che rischia più volte il gol del raddoppio con Iori e Margoni. Ma è un contropiede di Knackstedt a regalare agli ospiti il momentaneo pareggio. Allo scadere, un tocco sottoporta di Meyers su tiro di Dorigatti spiazza Doyle e porta gli ospiti sul 2-1.

La seconda frazione si apre con il pareggio del Fassa dopo 43 secondi, Snetsinger devia un missile di Schnabel dalla blu. I ladini, galvanizzati dal pareggio in avvio, ci credono e assediano la gabbia di Zaba, ma un errore difensivo fassano permette a Knackstedt di involarsi in solitaria e punire Doyle tra i gambali. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, e due minuti più tardi Iori serve un disco d’oro a Chelodi che tutto solo non può sbagliare. È 3-3. L’equilibrio tra le due fazioni non cambia, e fino alla fine non cambia nemmeno il risultato.

Il terzo drittel offre uno spettacolo completamente diverso rispetto alle prime due, presentando due formazioni più orientate alla difesa e il gioco si fa molto più fisico, e i 4 arbitri faticano a tenere il gioco in pugno, pur assegnando parecchie penalità. Il gioco però rimane molto veloce, si gioca in contropiede e sono i due portieri a salvare più volte il risultato. Doyle è magistrale su un tap-in già fatto di Dorigatti, e Zaba deve usare la maschera per evitare che un tiro di Castlunger si infili sotto l’incrocio. La sirena finale sancisce il verdetto: è overtime. Verdetto che rispecchia esattamente i valori visti in campo.

Nel tempo supplementare a farla da padrona è il timore di scoprirsi, e si gioca sulla difensiva: in situazione di 3 contro 3 (fuori Schnabel e Gigliati per gioco duro), viene assegnato un dubbio penalty al Bolzano, ma Knackstedt si fa ipnotizzare da Doyle. Sul ribaltamento di fronte capitan Iori mette in mostra tutta la sua classe e la sua azione personale si conclude con il disco alle spalle di Zaba, dopo aver messo a sedere due dei tre giocatori avversari. Questo gol permette ai numerosi ultras fassani di gioire per la vittoria.

Il Bolzano dunque, anche grazie alla vittoria all’overtime del Valpusteria, mantiene la sua leadership in campionato, mentre il Fassa prende una bella boccata d’aria in classifica, e prende morale per affrontare l’ultimo girone d’andata, alla cui fine verranno decretate le posizioni utili per i playoff.

Val di Fassa – Bolzano 4-3 OT ( 1-2; 2-1;0-0;1-0)
Marcatori: 1:0 Diego Iori (7.27), 1:1 Jordan Knackstedt (14.41), 1:2 Josh Meyers (17.27), 2:2 Brad Snetsinger (20.43), 2:3 Jordan Knackstedt (29.27), 3:3 Enrico Chelodi (31.22), 4:3 Diego Iori (62.27)

httpvh://www.youtube.com/watch?v=zsEwA89fs8s

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