Volano Penguins e Wild: l’analisi di tutte le division di Nhl

EASTERN CONFERENCE

Atlantic, di Emanuele Badessi
Passa un’altra settimana e in vetta alla Atlantic ci sono sempre i Penguins; per i giocatori di coach Bylsma era iniziata con la sconfitta all’ MSG contro i Rangers rivali di division per poi proseguire con 2 vittorie contro Washington e Carolina, in una settimana tutta “On The Road”. Protagonisti della settimana per la franchigia della Pennsylvania James Neal, autore di una rete ed un’ assist ed una vecchia conoscenza dei tifosdi meneghini: Craig Adams, ai Vipers durante il lockout 2005, autore di 2 reti ed un’assist. A 3 punti di distanza dai Pens troviamo i Rangers che dopo la doppia battuta d’arresto contro Montreal e Panthers, hanno ripreso il loro passo e incamerano 3 risultati utili in settimana estendendo la loro striscia positiva a 5 turni; a fare le spese del buon momento della franchigia di Boadway sono i Pens, gli Hurricanes ed i Bolts. Mattatore indiscusso della settimana per le Blueshirts, Brad Richards, autore di 2 reti e 4 assist totali.

A pari punti con i Rangers (33) ma con 2 partite giocate in più troviamo i Flyers che infilano 2 vittorie in altrettanti match giocati in settimana; sempre in evidenza Jaromir Jagr autore di 2 reti e 2 assist. Staccati di ben 8 lunghezze troviamo i Devils, che chiudono la loro terribile settimana con 3 sconfitte esterne: a provare tenere in piedi la baracca Zach Parise, a referto con 4 punti complessivi, frutto di 2 reti e 2 assist. Fanalino di coda della division gli Isles, divisi da 4 punti dai Devils. Per la franchigia di Long Island 2 vittorie ed una sconfitta negli ultimi 7 giorni. Da incorniciare la settimana di Matt Moulson, autore di 6 reti ed un’assist compresa un poker inflitto ai Dallas Stars nel match di ieri.
CLASSIFICA: PIT 36, NYR 33, PHI 33, NJD 25, NYI 21

Northeast, di Luca Tommasini
I Boston Bruins (16-7-1) tengono la testa della Division con 33 punti: due partite questa settimana e due vittorie nell’home-to-home con Toronto. Tyler Seguin guida ancora il gruppo con 24 punti (12+12).
A ruota, a 30 punti ma con due partite in più, i Toronto Maple Leafs (14-10-2): questa settimana prima la vittoria contro Anaheim, poi le già citate sconfitte contro i Bruins. Phil Kessel come al solito inarrestabile: top scorer della Lega con 32 punti (16+16).
29 punti per i Buffalo Sabres (14-11-1): dopo le sconfitte contro New York e Detroit, i Sabres si risollevano nella vittoria contro Nashville. Jason Pominville e Thomas Vanek sugli scudi, con 27 punti a testa.
Troviamo poi gli Ottawa Senators (12-11-3), con 27 punti: dopo una bella partenza con due vittorie, contro gli Hurricanes e Winnipeg, questa settimana trovano anche due sconfitte contro Dallas e Washington. Jason Spezza guida la truppa con 24 punti (9+15).
Sempre a 27 punti in ultima posizione ci sono i Montreal Canadiens (11-11-5): questa settimana due sconfitte contro Ducks e Sharks, per poi finire con la vittoria contro i Kings. 22 punti per Tomas Plekanec, top scorer della squadra (6+16).
Classifica: BOS 33; TOR 30; BUF 29; OTT 27; MTL 27

Southeast, di Nicola Tosin
Grazie a due vittorie in tre gare disputate, i Florida Panthers mantengono la prima piazza della division e allungano sui diretti avversari. Le tre gare, come quella del fine settimana scorso a Tampa, sono state disputate in casa di terzi. Dopo la vittoria a Raleigh, per 3-1, sono volati nella West-Coast e, fra giovedì e sabato, dopo la sconfitta a L.A. (2-1) si sono rifatti in casa degli Sharks (5-3).
In quel luogo dove troviamo pure la Casa Bianca, un’altra settimana travagliata ha fatto visita ai Washington Capitals. Dopo l’esonero di Bruce Boudreauin data 28 Novembre, la partita casalinga di martedì ha visto la prima da head coach di Dale Hunter. Nuovo allenatore, stesse grane : sconfitta contro i Blues (2-1). La storia si è ripetuta due giorni dopo, nel big match contro i Penguins : sconfitta sempre con il risultato di 2-1. La prima boccata d’ossigeno, dopo 10 giorni d’inferno, è arrivata la scorsa notte, quando Laich è riuscito a regolare i Senators all’OT.
Per la prima volta in stagione, i Winnipeg Jets occupano il 3° posto di division durante un fine settimana. Una 7 giorni tra le mura amiche e, grazie alle vittorie contro Coyotes (1-0) e Devils (4-2) dopo il passo falso contro i Senators (4-6), scavalcano la rappresentante di Tampa e, con una partita disputata in più, mettono sul tavolo 2 punti di divario.
Per la runner-up dell’Eastern Conference datata 2010-11, un’entrata nel mese di Dicembre totalmente fallimentare. Dopo le sconfitte a St.Paul (3-1) e Detroit (4-2), poche ore fa è arrivata pure la doccia fredda casalinga contro la quarta forza attuale (e non prima solamente per l’innumerevole mole di partite giocate in meno) della Eastern : i Rangers. 4-2 e un Steve Yzerman che deve fronteggiare parecchi punti di domanda.
Come per la rappresentante della capitale, nuovi volti in panchina anche in quel di Raleigh. Fra lunedì e giovedì, i Carolina Hurricanes hanno ufficializzato il nuovo reparto “behind the bench”. Head coach? L’ex assistant coach dei Canadiens e seconda scelta del draft dell’annata 1984, Kirk Muller. Assistant coach? John MacLean. Mossa molto astuta, visto che i due sono stati compagni di squadra nei Devils, per svariate stagioni, durante gli anni 80.
Avranno molto da lavorare, vista l’ennesima pessima settimana di Staal e soci : tre sconfitte casalinghe, contro Panthers (1-3), Rangers (3-5) e Penguins (2-3).
Classifica : FLO 32; WAS 27; WIN 26; TBL 24; CAR 20

WESTERN CONFERENCE

Pacific, di Giuseppe Poli
La parola d’ordine di questa Division e senza ogni dubbio incertezza. Classifica molto corta; a parte i Ducks, 19 punti, staccati in ultima posizione, le altre quattro squadre sono raccolte in soli due punti: dai 31 di Dallas ai 29 di San Josè e Phoenix passando dai 30 di Los Angeles.
Al primo posto ci sono i Dallas che questa settimana vincono con Colorado e Ottawa ma perdono con gli Islanders, nell’ultima giornata,
con la rete decisiva arrivata a meno di tre minuti dalla fine del secondo drittel grazie a un bel contropiede di Parenteau che serve a Matt Moulson un assist d’oro.
Al secondo posto a una sola lunghezza seguono i Kings capaci di sconfiggere i rivali di San Josè e i Panthers ma di perdere nell’ultima giornata con i Canadiens.
Terzo posto per la coppia Sharks Coyotes: i primi dopo le ultime settimane sembravano aver ingranato una marcia in più ma purtroppo sono ricaduti nelle solite disattenzioni difensive e hanno perso due incontri su tre, Kings e Panthers, vincendo l’unica partita con i Canadiens ai rigori dopo dodici tiri e rete decisiva di Joe Pavelski.
I Coyotes sono stati capaci questa settimana di battere Chicago ma anche di perdere con Winnipeg, unica rete della partita di Bryan Little. Nella partita del sabato perdono con Philadelphia.
Chiude il girone Anaheim che questa settimana hanno cambiato anche il timoniere: il cambio è avvenuto dopo la bella vittoria con Montreal mercoledì, ma dopo due giorni l’esordio di Bruce Boudreau sulla panchina è amaro anche se non del tutto, visto che la sconfitta con i Flyers è avvenuta all’overtime. La terza partita della settimana dei Ducks si è giocata domenica e la sconfitta con i Toronto ha praticamente chiuso l’era Carlyle.
La classifica marcatori della Division vede ancora al comando A. Kopitar, LAK, con 25 punti; segue J. Benn, DAL, con 23.
J. Quick, LAK, con il 93.6% di salvataggi comanda la classifica dei portieri; segue M. Smith, PHX, con il 93.2%.
Classifica: DAL 31, LAK 30, SJS e PHX 29, ANA 19

Northweast, di Miki Faella
A guidare la Western Conference e la relativa Division sono i Minnesota Wild (16-7-3) che dopo un “crazy-week” stanno dando una bella scossa all’intera lega ; leit-motiv della settimana il valzer in porta , il solito Miikko Koivu a creare (4+16) ed un Brodziak nei panni del cecchino. Nel match inaugurale della settimana vengono bruciacchiati da Calgary (2-5) per poi rifarsi contro Tampa (3-1) con un Backstrom sugli scudi e quando scendono ad Edmonton ci vogliono ben 6 serie di rigori (e…Brodziak) per portare a casa la W (3-2). Con New Jersey poi (4-2) ennesimo valzer in porta con Harding ad abbassare la saracinesca. Ai Vancouver Canucks (14-10-1) degli scanetati Sedin-Twins (Daniel 8+21; Henrik 8+18) le due uscite casalinghe portano 2 punti ed i soliti grattacapi ; se contro Columbus (4-1) ci vuole un super Schneider (47sv!) per fermare il ritrovato team dell’Ohio , nel match dei goal contro Nashville (5-6) il backup d’oro dei Canucks tentenna (3 goal su 5 tiri in 20’) ed alla bella rimonta dei canadesi fa da contraltare la prestazione di Rob Luongo. Poche luci e tante ombre questo week per gli Edmonton Oilers (13-11-3) che raccolgono la miseria di 3 punti in 4 uscite in casa ; con i Preds (1-2) non brillano mentre manca d’un pizzico la W nel sopracitato match con i Wild (2-3so) contro i Jackets dilagano (6-3 Jones hat-trick) e si spengono sul più bello stanotte nella “Battle Of Alberta” contro i Flames (3-5). Secondo “Rookie of the Month” consecutivo per Nugent-Hopkins (12+17) sempre più leader del team. Settimana positiva per i Colorado Avalanche (12-13-1) nel segno di O’Reilly (6 pt in 3 uscite e team leader con 4+15) che dopo aver steccato la prima con Dallas (1-3) sommergono di reti NJ (6-1 ) e contro St.Louis (3-2so) realizza lo SO decisivo. Se gli Av’s sorridono i Calgary Flames (11-12-2) vanno in visibilio questo week con 7(!) punti raccolti in 4 match. In Minnesota gongolano (5-2) poi col minimo scarto regolano Nashville (1-0) cedono d’un niente con Columbus (3-4so) per poi vincere contro i rivali di Edmonton stanotte (5-3). Tanguay guida la truppa con 4+13.
Classifica: MIN 35 ; VAN 29 ; EDM 29 ; COL 25 ; CGY 24

Central, di Giacomo Tomasi
In prima posizione, come è ormai da qualche week end, troviamo Chicago. Una sconfitta contro Phoenix e 2 vittorie ai danni degli Islanders e dei diretti concorrenti di St. Louis sono il bottino di quest’ ultima serie. I 4 punti settimanali (35 in totale), a cui i Blackhawks ci hanno abituato da qualche tempo, iniziano a diventare un po’ pochini per mantenere la testa; dietro gli avversari scalpitano.
Detroit è a solo 2 lunghezze dalla capolista, ma ha 3 partite in meno. Virtualmente potrebbe essere saldamente prima. I Red Wings hanno incrementato la loro serie positiva a 7 successi consecutivi grazie agli ultimi match contro Nashville, Tampa Bay e Buffalo. Questa sera giocheranno contro gli arci rivali di Colorado; un’ eventuale vittoria li porterebbe in cima alla classifica.
La terza in graduatoria è St. Louis; il suo cammino ha avuto una flessione di rendimento nelle ultime gare dopo l’ exploit dello scorso week end. É molto buona l’ affermazione di martedì sui Capitals, ma un punto contro Colorado e zero contro Chicago sono un po’ troppo poco per tenere il ritmo delle prime. I 31 punti sono un buon risultato; si vedrà cosa saranno capaci di fare i Blues nella prossima serie casalinga.
Sono 4 le partite giocate da Nashville negli ultimi 7 giorni; ci si porta a casa 2 buone vittorie con Edmonton e Vancouver e 2 sconfitte, che forse potevano essere evitate, con Calgary e Buffalo fra le mura amiche. Questi ultimi risultati non eccelsi causano un distaccamento dei Predators dalle prime a cui bisognerà assolutamente porre rimedio per non rimanere impelagati nelle parti basse della classifica.
All’ ultimo posto troviamo Columbus che sembra essere ritornato quello di inizio stagione. Un successo agli SO su Calgary e due debacle a Vancouver e a Edmonton. Il programma futuro è un’ altra trasferta canadese a Montreal e poi una serie di gare casalinghe che i Blue Jackets dovranno assolutamente sfruttare per risalire un po’.
Classifica: CHI 35; DET 33; STL 31; NSH 28; CBJ 17