Direzione SKA San Pietroburgo per Patrick Thoresen

Di Nicola Tosin

Dopo Dmitri Kalinin e Ivan Nepryaev, è arrivato il turno del realizzatore norvegese.
Con la maglia del Salavat e in compagnia del suo amico Radulov, ha dominato la classifica dei marcatori durante l’ultima regular season. Per la conquista della Gagarin Cup, si è confermato una pedina fondamentale nella realtà moderna di questa lega : 3+15 in 21 gare disputate.
Il giocatore ha firmato un contratto biennale.
Intervistato da sport-express.ru, ha schivato le domande riguardanti la negoziazione complicata e la volontà di tornare in NHL. Alla domanda riguardante la sua futura squadra, ha esaltato la grandezza della città, facendo capire che non era il momento giusto per effettuare un’intervista seria.

Ricordiamo tale aneddoto : poche settimane fa, l’agente del giocatore aveva dichiarato che il suo assistito avrebbe continuato a giocare “in one of the European leagues”. A dire la verità, concluse l’intervista affermando : ” Valuterà con i parenti. Resterà dov’è o andrà in una delle leghe dell’Europa occidentale”. Motivo? La volontà di trasferirsi da parte della moglie.

Conclusione della telenovela : “E’ tutto rose e fiori”, senza il non.