Mondiali, cambia la formula

Si ritorna alla vecchia formula del mondiale, più semplice e senza acrobazie di calcolo. Con l’allargamento nel ’97 a 16 delle squadre al mondiale maggiore, per il crescente numero di nazionali nate e sviluppatesi dopo il crollo del muro, l’IIHF aveva adottato questi 4 gironi preliminari con la promozione delle prime tre in altri due gironi portandosi dietro i punti degli scontri diretti. Con il prossimo anno in Svezia e Finlandia (per la prima volta un mondiale sarà disputato in due nazioni, come già sperimentato per i mondiali/europei di calcio) ritorneranno due gironi, non da 6 come fino al 1997 ma da 8. Le prime 4 accederanno ai quarti di finale mentre l’ultima di ognuno dei due gironi scenderà direttamente in Division 1 senza appello. Potrebbe quindi non bastare più vincerne una nel primo turno per ottenere l’obiettivo salvezza.
Cambierà anche la struttura dei mondiali Div I e II: non più due raggruppamenti paralleli ma un girone con le più forti e uno con le più deboli. In pratica non basterà più concentrarsi sulle squadre più forti limitandosi con le (molto) più deboli a non scivolare, ma ogni gara sarà una battaglia per i primi due posti che varranno la promozione in Top Division. Un sistema più gerarchico utilizzato già per le donne. Mondiali quindi più entusiasmanti dall’inizio alla fine.

Dubbi sulla denominazione delle nuove Division. In pratica La Div I gruppo A non sarà sullo stesso livello del gruppo B (come quest’anno), ma la Div I gr. B equivarrà in tutto e per tutto a una Div II, le attuali Div II gr.A e Div II gr. B rispettivamente la Div III e IV. Invariata la formula del vecchio mondiale Div III, che però gerarchicamente potremmo definirlo Div V.

Così saranno composti i nuovi raggruppamenti:

  • Division I Group A:
    Austria (17), Slovenia (18), Ungheria (19), Gran Bretagna (20), Giappone (21), Ucraina (22).
  • Division I Group B:
    Korea del Sud (23), Polonia (24), Olanda (25), Lituania (26), Romania (27), Australia (28).
  • Division II Group A:
    Spagna (29), Estonia (30), Croazia (31), Nuova Zelanda (32), Serbia (33), Islanda (34).
  • Division II Group B:
    Belgio (35), Cina (36), Messico (37), Bulgaria (38), Israele (39), Sud Africa (40).
  • Division III: 
    Corea del nord (41), Irlanda (42), Turchia (43), Lussemburgo (44), Grecia* (45), Mongolia* (46).

* Bosnia Herzegovina e Taipei cinese si giocheranno con Grecia e Mongolia la qualificazione alla Division III.