Mondiali Slovacchia 2011: Ai rigori la prima sconfitta della Germania

Alla Finlandia sono stati necessari i rigori e la classe dei suoi uomini di punta, Ruutu e Koivu, per piegare la Germania, fin qui sorpresa del torneo. La partita ha vissuto momenti esaltanti con il risultato sempre in bilico, eppure per la Finlandia la gara si è presentata subito in discesa, dopo appena 13”, quando Dietrich devia nella propria gabbia il puck scagliato da Ruutu da posizione defilata, al termine di uno scambio con Koivu. Il contraccolpo psicologico si riflette sulle prestazioni della Germania che asfissiata dalla tattica finlandese non riesce ad impostare alcuna azione pericolosa, subendo costantemente l’iniziativa avversaria: Immonen e Granlund ci provano da due fronti opposti, quest’ultimo si rende pericoloso successivamente con una azione personale ostacolata dal goalie tedesco. Il primo serio pericolo teutonico è portato dal tiro dalla blu di Krueger; i finlandesi tornano ad imperversare dalle parti di Endras intorno al 10’ in due occasioni con Lepisto e Nokelainen; all’11.52 un errore della difesa tedesca consente a Ruutu di recuperare il disco e di scambiarlo con Koivu, il portiere tedesco ci mette una pezza vanificando il successivo tentativo. I ragazzi di Uwe Krupp al sesto tiro nello specchio della gabbia avversaria trovano il goal del pareggio: Hospelt dall’angolo passa il puck a Wolf, il quale, appostato all’altezza della blu scocca un tiro, Lassila concede il rebound e Rankel spinge in rete il disco.

Nella frazione centrale la Germania riesce ad esprimere il proprio gioco, le prime avvisaglie sono di Lavallee e Rankel in situazione di superiorità numerica al 25’; al 26.28 Gogulla è libero di tirare dalla blu, Schutz, davanti allo slot ci mette la stecca spiazzando il portiere avversario. La Finlandia rimane in corsa accorciando le distanze al 31.39 con Pesonen, assistito da Granlund e Puistola. La squadra capitanata da Koivu va a caccia del pareggio: al 32.25 Niskala penetra centralmente nel terzo d’attacco, l’intervento di Endras mette fine ad ogni velleità; la tenacia finlandese è premiata al 38.07 con il passaggio orizzontale di Pesonen che taglia la difesa teutonica, per Immonen è un gioco da ragazzi insaccare. Le emozioni, tuttavia, non sono finite: al 39.03 un’iniziativa personale di Schutz impostata dal proprio terzo difensivo si conclude con il goal del momentaneo 4-3; il coach finlandese opta per il cambio di portiere facendo entrare in pista Vahanen.
Nell’ultima frazione di gioco la Finlandia torna a macinare gioco nel tentativo di riacciuffare il pareggio, al 45.11 Granlund si porta a spasso due avversari, in backhand serve Immonen che spara addosso al portiere; la Germania ribatte alle iniziative avversarie colpendo un palo al 47.48. Chiusasi in difesa la formazione teutonica consente una maggiore propensione al goal ai finlandesi, i quali trovano il meritato pareggio con un tiro improvviso e fortunoso di Ruutu, il puck, prima di varcare la linea di porta, colpisce il palo e la spalla del portiere tedesco. Terminato l’overtime a reti bianche sono i tiri di rigore a determinare il vincitore, quello decisivo, al quarto tentativo è di Koivu.

Germania-Finlandia 4-5 so (1-1; 3-2; 0-1; 0-0; 0-1)
Germania:
Dennis Endras (Jochem Reimer); Justin Krueger – Robert Dietrich – Korbinian Holzer – Constantin Braun – Kevin Lavallee – Frank Hordler – Nicolai Goc; Michael Wolf – Kai Hospelt – Andre Rankel – Marcel Muller – Thomas Greilinger – Christoph Ullmann – John Tripp – Felix Schutz – Philip Gogulla – Frank Mauer – Alexander Barta – Patrick Reimer – Marcus Kink. Coach: Uwe Krupp
Finlandia: Teemu Lassila (dal 39.03 Petri Vehanen); Sami Lepisto – Anssi Salmela – Jyrki Valivaara – Janne Niskala – Ossi Vaananen – Pasi Puistola – Lasse Kukkonen Topi Jakkola; Mikko Koivu – Tuomo Ruutu – Juhamatti Aaltonen – Niko Kapanen – Janne Lahti – Leo Komarov – Janne Pesonen – Jarkko Immonen – Mikael Granlund – Petteri Nokelainen – Mika Pyorala – Antti Pihlstrom. Coach: Jukka Jalonen
Arbitri: Konstantin Olenin (Russia) e Brent Reiber (Svizzera) Linesmen: Chris Carlson (Canada) e Miroslav Valach (Slovacchia)
Penalità: Germania 8 (0/4/4/0) – Finlandia 6 (2/2/2/0)
Tiri: Germania 21 (6/9/4/2/0) – Finalandia 50 (19/16/11/3/1)
Marcatori: (0-1) 00.13 Tuomo Ruutu (Mikko Koivu – Sami Lepisto); (1-1) Andre Rankel (Michael Wolf – Kai Hospelt); (2-1) 26.28 Felix Schutz (Philip Gogulla – Frank Mauer); (3-1) 27.32 Kai Hospelt (Kevin Lavallee – Nicolai Goc); (3-2) 31.39 Janne Pesonen (Mikael Granlund – Pasi Puistola); (3-3) 38.07 Jarkko Immonen (Janne Pesonen – Janne Niskala); (4-3) 39.03 Patrick Reimer (Constantin Braun – Marcel Muller); (4-4) 54.12 Tuomo Ruutu (Janne Pesonen – Sami Lepisto); (4-5) Mikko Koivu (rigore)
Spettatori: 9.255
MVP: Andre Rankel (Germania) e Janne Pesonen (Finlandia)